Quesito Sono medico cardiologo, ho 55 anni e svolgo turni notturni in pronto soccorso e reparto. Il datore di lavoro è tenuto, a proprie spese, attraverso strutture sanitarie pubbliche o private, ad effettuare controlli periodici, minimo ogni due anni, per … Nella generalità dei casi il lavoro notturno è ammesso. Dott.ssa Francesca Bertinelli L’articolo 11, comma 2, Decreto legislativo 66 del 08.04.2003, prevede che “non possono essere obbligati a prestare lavoro notturno”: . E) , indica fra le materie di contrattazione i “ criteri per l’impiego del personale oltre cinquanta anni di eta’ o con piu’ di trenta anni di Servizio “. Inoltre, in base all’accordo nazionale quadro del 2009, i lavoratori che hanno compiuto i 50 anni di età o che hanno un’anzianità di servizio di almeno 30 anni possono chiedere (e ottenere) l’esonero dal lavoro serale o dal lavoro notturno. Innanzitutto, per lavoro notturno si intende il lavoro svolto per 7 ore consecutive, comprendente l’intervallo tra le 24 e le 5 del mattino. Viene considerato lavoro notturno la prestazione lavorativa che va dalle ore 24 alle ore 6 ed incide pesantemente sul cosiddetto ciclo sonno-veglia, motivo per cui, in alcuni settori, è possibile ottenere un esonero dalle notti per età. Esonero dal lavoro notturno 04 Settembre 2009 Francesca Bertinelli L’articolo 11, comma 2, Decreto legislativo 66 del 08.04.2003, prevede che “non possono essere obbligati a prestare lavoro notturno”: a) la lavoratrice madre di un figlio di età inferiore ai 3 anni o, alternativamente a questa, il lavoratore padre Per quanto riguarda la possibilità di rifiutare il lavoro notturno fino al compimento di tre anni di età del bambino, questa spetta innanzitutto alla madre. Esonero dal lavoro notturno per il lavoratore con disabilità. n. 185/2005. Lavoro notturno: quali limiti per le donne? Nella risposta ad interpello del 16 novembre 2007, n. 33, il Ministero del Lavoro aveva però ritenuto che al personale di volo si Per quanto riguarda la possibilità di rifiutare il lavoro notturno fino al compimento di tre anni di età del bambino, questa spetta innanzitutto alla madre. La normativa non prevede uno specifico esonero dal lavoro notturno per le persone con disabilità se non nei casi previsti per la generalità dei lavoratori. Il diritto del padre è solo “alternativo” Le ipotesi che consentono l’esonero dal lavoro notturno riguardano: ... di un figlio convivente di età inferiore ai 12 anni. Esonero dal lavoro notturno, regole, prassi, eccezioni (Francesca Bertinelli). 82/1999 emerge in tutta la sua evidenza e si applicano i due criteri . Vorrei sapere, per favore, se esistono limiti di età per i turni notturni del dirigente medico La motivazione è che, attualmente, vogliono toglierci la giornata di riposo prima della notte, per noi parecchio gradita, dato che la maggior parte dei miei colleghi, come me, supera i 50 anni. 21 marzo 2019 . Che cosa si intende per lavoro notturno ESONERO DAL LAVORO NOTTURNO : REGOLE, PRASSI, ECCEZIONI . Esonero dal lavoro notturno per i familiari che assistono persone con disabilità 25 marzo 2019 Nella generalità dei casi il lavoro notturno è ammesso, nei contratti collettivi vengono stabiliti i requisiti dei lavoratori che possono essere esclusi dall'obbligo. ESONERO DAL LAVORO NOTTURNO LAVORATORI CHE HANNO A CARICO UN SOGGETTO DISABILE PER PRESTARGLI ASSISTENZA I lavoratori che hanno a proprio carico un soggetto disabile ai sensi della legge 104 non possono essere adibiti al lavoro notturno.La legge 104 [1] non si occupa nello specifico dei turni di notte ma, secondo il Ministero del Lavoro, la definizione “a carico” va … alla disciplina dell’esonero dal lavoro notturno per il personale navigante delle aziende di trasporto aereo, per il quale l’orario di lavoro è disciplinato dal D.Lgs. Il lavoro notturno può essere rifiutato anche dal padre convivente con la madre. Allora, la portata del citato articolo 21, comma 4 del D.P.R.