Ciao a tutti, ho raccolto le pigne, invasate con zucchero ed esposte al sole per un mese circa. Non ho ancora provato ma prova a guardare qui: https://www.facebook.com/pascal.baudar/posts/10154241622689759. Accade anche prima del travaso, se si lavano le pigne o si raccolgono quando piove. Ogni estate preparo almeno un paio di vasetti di questo delizioso sciroppo, come rimedio invernale per il mal di gola o la tosse. Trovare le pigne al giusto grado di maturazione è un’arte che si impara con l’esperienza… quando sono mezze verdi/mezze rossicce è l’ideale. Oggi ho filtrato lo sciroppo ma sono rimasta stupita dall’odore piuttosto sgradevole. Il pino mugo ama vivere in zone luminose e ben soleggiate avendo cura però di ripararlo durante l'estate e di tanto in tanto nebulizzandone la chioma. L’ho conservato chiuso in frigo. Il Pino mugo, la bella conifera montana ideale per abbellire il giardino. Va bene lo stesso? Solo una parte si è sciolta ma circa metà dello zucchero è rimasta tale. Se lasci la borsa in un luogo caldo, asciutto e soleggiato, i coni rilasciano i dadi da soli. Il pino domestico (Pinus Pinea), originario delle coste mediterranee, si trova in quasi tutta Europa, dalla Spagna all’isola di Cipro e sulla costa meridionale del Mar Nero ; con i l pino d’Aleppo ed il pino marittimo è tipico nella nostra zona mediterranea . Si raccolgono i rametti nel periodo tra maggio e luglio cioè fino a quando le pigne sulla pianta sono ancora verdi. Quando le nevi iniziano a ritirarsi, le pigne di mugo sono ancora verdi e … L’odore è dato probabilmente dal legno delle pigne (come per le olive è dato dal nocciolo legnoso). Scuotere il barattolo, così da occupare tutti gli spazi vuoti che si creano tra le pigne e rabboccare se necessario. Per quanto riguarda la sterilizzazione dei vasetti si può probabilmente farne a meno, ma aumenta il rischio di contaminazione. E si, a occhi chiusi e “cercando” il profumo di olive in effetti il primo sentore potrebbe vagamente ricordarle. posso usare lo sciroppo residuo per fare il liquore aggiungendo quindi all’alcol lo sciroppo? Quando sono ben solidificate, le caramelle tendono a staccarsi da sole dal foglio. La propagazione vegetativa non è alla portata di tutti, ma può dare qualche risultato se effettuata a partire da piante di meno di dieci anni, e crescono comunque molt… Ho raccolto le gemme di pino mugo (giugno/luglio) , ho messo lo zucchero di canna e poi al sole. Butta via la parte del guscio che lo collega alla pigna. Lasciatele raffreddare per circa un'ora. In fondo perché rischiare? Giulia, Grazie Giulia! Del pino mugo si utilizzano le pigne, raccolte quando sono ancora immature e verdi, generalmente verso giugno o luglio. La probabilità di successo base è del 50% ma è possibile incrementarla definitivamente aumentando la skill botanica e temporaneamente (fino al reset successivo) grazie alla benedizione di un prete in seguito alla propria presenza in una messa. Le mie non sono verdi e belle come quelle nella foto, ma la consistenza e il sapore mi consolano per la mancanza dello sciroppo, e son certa che la prossima volta andrà sicuramente meglio! Durante lo sviluppo di una pianta di pino si possono osservare 3 tipi di foglie: giovanili - compaiono al primo anno, sono appiattite e disposte singolarmente a spirale sul ramo e hanno una vita di 2-3 anni; eufille - sono foglie squamiformi portate in modo spiralato lungo i macroblasti; microfilli - sono le foglie aghiformi definitive portate a fascetti sui brachiblasti. Ciao Alessandro! Pino mugo in cucina. Mi da l’idea che sia talmente mieloso che non riesca a filtrarlo ! grazie. L’epoca di raccolta è senza ombra di dubbio in primavera all’incirca nel mese di maggio o meglio quando si nota che la gemma ha subito un piccolo allungamento ci circa uno o due centimetri e non di più. • Le foglie del Pino mugo, aghiformi, sono riunite a 2, talvolta 3, lunghe 3-8 cm, di colore verde scuro. I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza. Dopo due mesi al sole lo zucchero non si è sciolto ancora… Che posso fare? Io le lascio “asciugare” qualche giorno, prima di travasarle nel loro contenitore finale, per evitare che l’umidità le trasformi in una massa appiccicosa. Le proprietà terapeutiche del Pino Mugo. Le pigne sono di norma non peduncolate, esse si formano da numerosi fiori di colore violetto che poggiano sopra i nuovi germogli. Grazie mille! Decliniamo pertanto ogni responsabilità sull’utilizzo delle piante selvatiche a scopo curativo, estetico o alimentare. Ho raccolto le gemme di pino mugo (giugno/luglio) , ho messo lo zucchero di canna e poi al sole. Vengono dispersi ad opera del quando le squame delle pigne aprendosi li lasciano cadere al suolo in genere solo nella primavera del terzo anno. Sciroppo di pino Mugo Durante l’estate appena trascorsa, mi sono trovata in una vera e propria foresta di mughi. Ho ottenuto lo sciroppo, quindi travasato in vasetti più piccoli e chiusi ermeticamente. Può capitare che sul fondo del vasetto rimanga un deposito di zucchero che proprio non vuole sciogliersi: questo accade perché la soluzione è satura, quindi non si scioglierà più. Pinus nigra: il pino nero o pino austriaco Ciao grazie. E’ normale? Il Pino mugo (nome scientifico Pinus mugo), anche detto Pino montano o più semplicemente mugo, è una conifera appartenente alla famiglia delle Pinaceae. È la prima volta chiedo le pigne vanno tagliate o lasciate intere.?grazie. Con le muffe non si scherza, possono essere molto dannose per la salute. Di solito le larve sono attive solo la notte, mentre di giorno si trattengono al riparo nel nido. Quando le nevi iniziano a ritirarsi, le pigne di mugo sono ancora verdi e intrise di resina. Mi spiego meglio: gli odori e i sapori, come sai, sono molto soggettivi. aghi si o aghi no? Viene utilizzato per estrarre un olio dai rametti. Sciroppo al Pino Mugo. – non rabboccare con lo zucchero, al massimo una volta all’inizio, perché tanto poi te lo ritrovi non sciolto dopo (la soluzione satura) Ciò consente di risparmiare tempo quando si raccolgono i pinoli dalle pigne. Il mugo ama gli ambienti luminosi e ben soleggiati. A questo punto ho messo lo zucchero come hai detto fino all’orlo. Si presenta con struttura arborea o arbustiva. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. L’impianto va fatto appena possibile, e durante i primi due inverni all’aperto va garantita una certa protezione alla giovane pianta. Una manciata di pigne resinose ancora verdi di pino mugo o pino silvestre. Quindi ti direi che è tutto normale. https://wikiempire.fandom.com/it/wiki/Pino_Mugo?oldid=6471. Non preoccuparti se cambiano colore dopo qualche giorno al sole, è normale. Si preparano grappe, oli e sciroppi! Che peccato! Ma perché limitarsi alla cura dei malanni? Così con una breve “riduzione” si trasforma in un nettare denso e profumato, ideale da gustare con formaggi, gelato o frutta (provate con le mele!). Alcuni usano il fermentato come lievito per yogurt, pane e birra. Anche i getti per la verità. Con la metà di zucchero non sciolto potresti sempre preparare una torta originale al profumo di bosco. GF. Il mugo ama gli ambienti luminosi e ben soleggiati. Caratteristiche. Si mettono a macerare nella grappa le pigne del pino mugo e lo zucchero necessario per 6 settimane al sole ricordandosi di agitare molto frequentemente il tutto. Generalmente i lieviti muoiono in breve tempo, quindi aspetta a buttarlo. La semente se è stata conservata per un certo tempo va sottoposta a stratificazione fredda a 4°C per sei settimane. Il Pino mugo fiorisce tra maggio-luglio a seconda della zona climatica. Probabilmente lo zucchero di canna da un lato si scioglie più difficilmente, dall’altro conferisce un profumo suo allo sciroppo, modificando il bouquet originale del pino mugo. Tra le cose più salutari che si possono fare nella vita, sicuramente, una bella camminata (alle prime ore del mattino, quando l’aria è meno inquinata e si può respirare a pieni … Mi dispiacerebbe buttarne via quasi due chili… Visualizza altre idee su Idee per regali, Regali fai da te, Regali fai da te idee. QUANDO SI RACCOGLIE: I rametti terminali si raccolgono in primavera - estate, recidendo quelli dell'annata che si riconoscono per avere la corteccia verde … Le pigne sono costruite con squame sovrapposte e i pinoli si trovano all’interno di ogni scala. Il pino mugo si raccoglie su arbusti individuati nel Golfo del Leone, nei dintorni dell'insediamento di Valras Plage. In primavera le larve sono molto voraci e causano forti defogliazioni. non ci ho mai provato, ma credo che possa funzionare ugualmente. I semi hanno bisogno della luce del sole, che non riescono a ottenere quando sono chiusi nel cono. Quando si raccolgono i coni che cadono dall’albero, probabilmente i semi sono già stati rilasciati dal cono. Il giusto TEMPO DI RACCOLTA Il tempo balsamico è fondamentale nella raccolta delle pigne. Il liquore pino mugo è preparato con grappa, zucchero, pigne e gemme di pino mugo; non manca la variante preparata con una base di alcol etilico in sostituzione della grappa. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Il Pino mugo fiorisce tra maggio-luglio a seconda della zona climatica. Tuttavia quando ho filtrato il tutto (liquido denso e colore marrone come nella foto ) credevo di sentire un profumo resinoso e invece ne ho avvertito uno che no saprei descrivere, direi legnoso. Quando si raccolgono gemme . ️ I rami del pino mugo sono particolarmente elastici, tanto da riuscire a tornare in posizione (con un effetto catapulta!) Scuotere il barattolo, così da occupare tutti gli spazi vuoti che si creano tra le pigne e rabboccare se necessario. Questa pianta è nota per le sue proprietà espettoranti. Ottimo in inverno come punch con acqua calda o tisana. Il Pino mugo si propaga per seme, o subito dopo la racolta in autunno o a fine inverno, in contenitori singoli. Il rimedio fatto in casa più popolare è considerata la tintura di pigne. A metà settembre sono andato in montagna in un sentiero che attraversava un "mugheto", dove ho raccolto molte pigne cadute (vi assicuro erano veramente molte, poiché i semi tendono a volare via una volta che si apre la pigna, di conseguenza le pigne a terra non contengono quasi mai le sementi). Salve,ma le pigne vanno lavate prima? Ciao Ugo, purtroppo temo che ti convenga buttare tutto. Da bambino raccoglievo le pigne dei pini per giocarci. Grazie. Avendo raccolto le pigne di mugo troppo tardi (fine agosto), lo sciroppo non si è fatto, ma grazie alla ricetta di Federica e ai suoi consigli ho delle ottime ginevrine. L’odore del mugo non somiglia a quello dell’eucalipto, ma neppure direi che possa somigliare a quello delle olive. Dai rametti si ottiene un olio essenziale: l'olio di mugo.