Negli stalli del coro Untertitel I canonici del capitolo cattedrale di Torino (secoli XI-XV) Erscheinungsjahr 2014 Erscheinungsort Bologna Verlag Soc. STALLI DEL CORO . χορός; lat. Expand Favorite. Il numero degli s. variava da venti a trenta nelle chiese più piccole fino a un massimo di centoventi. • (IT) C. Tracy, Enciclopedia dell'arte medievale: Treccani editore, Milano, 2012 Visti da lontano, però, tali particolari si fondono nell'insieme, esaltato in notevole misura dall'applicazione del colore e della doratura.In Italia le maestranze dell'intaglio e degli intarsia raggiunsero la loro perfezione nelle cattedrali di Orvieto (a partire dal 1325) e di Siena (1363-1397), opera di Francesco del Tonghio, e inoltre nel S. Domenico a Ferrara, opera di Giovanni da Baiso.  ● Struttura architettonica a pianta semicircolare, sulla quale si imposta una volta a calotta semisferica (catino), utilizzata come motivo di articolazione spaziale interna ed esterna di un ambiente (talora con funzione di contrafforte); può presentarsi anche con andamento poligonale, ... architettura 1370) e di Chester (ca. 1]. chorus). Particolare degli stalli del coro, 1465-70 Jean de Chétro [1] ( Etroubles , ... – ...), fu uno scultore del legno valdostano attivo tra il 1465 ca e il 1470 nella realizzazione degli stalli del coro della Cattedrale di Aosta . Categoria: Opere d'arte visiva. Tipo: Opere; stalli del coro; Oggetto fisico. Gli s. absidali continuarono in alcuni casi fino al sec. Bibl. Nell’antica Grecia, gruppo di danzatori che accompagnavano con la danza il canto in onore di qualche dio; la danza stessa, e il luogo in cui essa avveniva. L'assemblaggio venne comunque utilizzato in maniera sperimentale nella cattedrale di Winchester, nel 1310 circa. Stalli del Coro Romualdo Alinari Stalli del Coro Public Domain. Nel baldacchino del trono del vescovo a Exeter il riempimento delle volte consiste di blocchi trattati come pietre nella costruzione di una volta. architettura  Autore: Gaspare di Jacopo da Foligno (attivo Umbria XV secolo) Da un documento del 1452 risulta che Paolino di Giovanni da Ascoli venne incaricato dal cappellano dei Priori di eseguire un coro per la cappella di Palazzo, dove già aveva lavorato Gaspare di Jacopo da Foligno. Nelle chiese, parte dell'abside dove sono posti gli stalli per i cantori del coro; gli stalli stessi dim. [9], Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. wainscot, era tradizionalmente fornita dalle foreste ancora vergini della Germania settentrionale, dalla regione baltica e dalla Scandinavia. 13° gli s. erano tendenzialmente privi di baldacchino, come quelli di Xanten e quelli del primo Duecento nella cattedrale di Rochester. Secoli [...] le sette cappelle giustapposte, senza muri divisori, a due finestre, sono come un abbozzo del, DOMENICANI L'Ordine religioso dei Frati Predicatori (Ordo Praedicatorum) fu fondato da s. Domenico di Guzman (ca. Il tronco veniva diviso in quarti, non segato, ma spaccato o aperto da un ferro apposito nella sua parte più tenera, lungo le linee dei raggi midollari. L'arredo del coro non costituiva soltanto l'opportunità di un grande sfoggio di ricchezza, ma ai vari membri della comunità offriva anche un leggero, ma apprezzato sollievo dalla noia dei lunghi servizi, nonché dalle correnti di aria fredda nell'edificio.A proposito della funzione del sedile ribaltabile, va ricordato che per ciascuno degli antichi uffici liturgici (laudi, prima, terza, sesta, nona, vespri e compieta), oltre ai cantici e agli inni, venivano recitati ca. Canzoni e musica popolare dal Trentino XIV [105], Arte e architettura per continenti e paesi Nelle cattedrali secolari inglesi i canonici dovevano talvolta fornire un contributo al costo del loro seggio, per es. Date: 7 September 2016: Source: Own work: Author: Pufui PcPifpef: Licensing . coro; ted. 14° -, seguita dalla Spagna, dalla Svizzera, dalla Germania e dall'Italia, mentre il patrimonio francese medievale è andato quasi del tutto distrutto. Per la maggior parte del tempo i sedili erano alzati, sicché è perfettamente logica la presenza di un elaborato intaglio nella fascia sottostante, che costituiva parte integrante della decorazione scultorea dell'arredo.Quando si realizzavano nuovi s., il loro progetto formale e la loro decorazione diventavano del massimo interesse per l'intera comunità. Edificio di culto di piccole dimensioni, isolato in modo da costituire un corpo autonomo; o ambiente, più o meno importante per forme e dimensioni, compreso, con la stessa destinazione di culto, nell’ambito di un maggiore e più complesso organismo architettonico, come la cappella di un palazzo ... (fiamm. ^ UNESCO Modena, coro intarsiato. – Secondo elemento di aggettivi composti della terminologia botanica (per es. Sugli s. di Winchester invece il singolo baldacchino è assemblato da molte parti diverse, tenute insieme da tasselli di legno e da chiodi di ferro. Queste erano molto più larghe di quanto occorreva per permettere al legno di mantenersi asciutto. Lo schema consisteva nella sovrapposizione di un ulteriore livello costituito da una fascia lavorata a traforo, posta davanti ai pannelli sul retro degli stalli. C'era inoltre una campata quadrata all'incrocio del corpo longitudinale e del transetto che conteneva banchi per i salmisti. (Reims, Arch. L'uso di stalli del coro (al contrario dei banchi) è più tradizionale nei monasteri e nelle chiese collegiali . È noto un ciclo del sec. Gli stalli del coro del Priorato di Buxheim, di Ignaz Waibl, del 1687-91 Il coro nel Cristianesimo è la parte di una chiesa destinata ai prelati, alti dignitari ecclesiastici e alla Schola Cantorum, ed è incentrato sull'insieme degli stalli, che costituiscono spesso il mobilio più prezioso dell'edificio. In seguito, nel sec. Purvis, The Ripon Carvers and the Lost Choir-Stalls of Bridlington Priory, Yorkshire Archaeological and Topographical Journal 29, 1929, pp. Per quest'epoca, non si hanno testimonianze circa la loro forma, ma è probabile che il clero sedesse su lunghe panche di legno, come attesta l'esempio del sec. Paris; lat. anemocòro, zoocòro, ecc. A Roma, all'epoca di Gregorio Magno (590-604), la recinzione rettangolare davanti all'altare era forse utilizzata dai cantori. ), corrispondenti ai sostantivi astratti in -corìa. χορός, con il sign. nel 2008); la regione di Bruxelles-Capitale, una delle tre del Belgio, creata nel 1989, è divisa in 19 comuni o municipalità. Il posto di maggior prestigio, destinato al decano, nella cattedrale secolare inglese era lo s. situato immediatamente a destra dell'ingresso, all'estremità occidentale del coro. Colonia Ara Claudia Agrippinensium; ted. International Series, 129), Oxford 1982, pp. Dai resoconti della cappella di St George a Windsor si apprende che dalla metà del sec. 3 Nell'antica tragedia e commedia greca, parte destinata a essere cantata dal coro . Accanto ai dignitari sedevano gli arcidiaconi, mentre gli altri s. erano occupati dai canonici, dai preti vicari e dai chierici, e da alcuni diaconi che per età e cultura avevano il diritto di stare in superiori gradu. 157-201; W. Loose, Die Chorgestühle des Mittelalters, Heidelberg 1931; J. de Borchgrave d'Altena, Notes pour servir à l'étude des stalles Belgique, Annuaire de la Société royale d'archéologie. 12° nella cattedrale di Peterborough in cui comparivano non meno di ottantasei scene, una per ciascun seggio. Al di sotto di questa fila superiore si trovava la secunda forma per i canonici più giovani, per i diaconi, e per i parvi canonici e per il resto dei coristi. Se le fondazioni dell'edificio erano in solida pietra, tali passaggi venivano direttamente scavati al loro interno, mentre se il pavimento dei passaggi era in fango o terra, esso veniva piastrellato. 13° nell'abbazia di Westminster aveva probabilmente un'origine francese, ma è unica la notevole evoluzione che essa ebbe in Inghilterra, in particolare nel 14° secolo. Cristoforo e Lorenzo Canozi, detti da Lendinara, 1461 - 1465 [collegamento interrotto], su unesco.mo.it. Vista l'importanza attribuita a una parte destinata a non essere mai visibile, è molto probabile che tali passaggi avessero una funzione particolare, ovvero acustica.Il livello pavimentale della prima fila di sedili poteva sia coincidere con quello del coro sia essere leggermente sollevato; nel secondo caso nel plinto di pietra si trovavano fori che permettevano la circolazione di aria al di sotto del mobile. - Il greco χορός, propriamente designante la danza o l'insieme dei danzanti e poi il canto da cui le danze erano accompagnate, significò in qualche caso anche il luogo dove le danze... Arti visive I limiti e i vantaggi del legno sono determinati dall'andamento delle fibre, le venature. 14° nel trono del vescovo di Exeter in alcuni sostegni strutturali si ritrova l'uso dei giunti a tassello propri delle opere in pietra, ma allo stesso tempo vi compaiono giunti a incastro aperto o a dente. chorus; fr. Stalli del coro ligneo del duomo spilimberghese intagliati da Marco Cozzi tra il 1475 e il 1477. 144 stalli del coro splendidamente intagliati, commissionati da Papa Clemente VI, e splendidi arazzi ornano l'interno dell'abbazia e circondano la tomba del Pontefice (1353). 1]. 13° in Inghilterra, dove quasi ovunque era adottato. La presenza di una terminazione di s. tra i disegni di carattere strettamente architettonico del c.d. Lutetia, Lutecia Parisiorum) Città capitale della Francia, situata al centro dell'Ile-de-France, sulle rive del fiume Senna, alla confluenza con i fiumi Marna e Oise. Nel luglio del 1530 il coro e gli stalli iniziarono ad essere montati nel presbiterio della basilica, e il Lotto mandò nel gennaio seguente gli ultimi sei disegni delle imprese. còro1 s. m. [dal lat. Negli stalli del coro i canonici del capitolo cattedrale di Torino (secoli XI-XV) by Paolo Rosso. Gli straordinari s. a doppio pannello nella cattedrale di Winchester, con la loro disposizione consistente in due seggi per campata e una sovrastruttura riccamente incisa, rappresentano un momento sommo nel panorama europeo per dimensioni, per disegno architettonico e per ambizione.Gli artefici inglesi degli s. divennero anche più audaci con l'inoltrarsi del sec. La sua opera principale è costituita dagli stalli del coro nella Chiesa superiore di S. Francesco in Assisi (1491-1501), in collaborazione con il fratello Nicola. 3-29). Nonostante le forme della struttura sovrastante, sembra che essa sia variata di poco nel corso del tempo. Le uniche volte in cui essi avevano il permesso di sedere e in cui l'intero sedile poteva essere abbassato era durante la lettura dell'Epistola e del Graduale nella messa e durante i responsi nei vespri. ἁψίϚ, 'arco'; termine usato sia nel senso di volta celeste, sia di arco trionfale, sia, in genere, di volta, specialmente su nicchie semicircolari; nell'uso latino, apsis (anche absis o [...] di Essen, 1040-1061) e nei rifacimenti di epoca sveva di edifici già muniti di doppio. 13°, ha probabilmente un carattere decisamente francese. Comunque, anche nei più tardi s. di Ely gli interi montanti erano ricavati ancora da un unico pezzo di legno, a eccezione delle basi delle colonne addossate sui lati. coretto sec. 13° la tipologia si uniformò: rispettivamente sui lati nord e sud del coro due singole file di sedili collegate tra loro da una fila trasversale lungo il lato occidentale. Eseguì pure, tra l’altro, gli stalli del coro del Duomo antico di San Severino (1483-1502) e quelli della Chiesa di Santa Chiara a Camerino (firmati e datati 1489). Ganz, T. Seeger, Das Chorgestühl in der Schweiz, Frauenfeld 1946; H. Meurer, Das Klever Chorgestühl und Arnt Beeldesnider, Düsseldorf 1970; P. Walker, The Tools Available to the Mediaeval Woodworker, in Woodworking Techniques Before AD 1500, a cura di S. McGrail (BAR. quattro salmi; ogni giorno dunque dovevano essere cantati ventotto salmi, sette cantici e sette inni per un totale, senza contare i versicoli e i responsi, di quarantadue; durante la recitazione si doveva restare in piedi. Su ciascun lato si trova un sostegno nel quale è compreso l'appoggio per i gomiti, mentre al di sotto del sedile c'è un rivestimento a pannelli. : F. Bond, Wood Carvings in English Churches, 2 voll., London 1910; F.E. Nel taccuino di disegni di Villard de Honnecourt (Parigi, BN, fr. Vennero create alte strutture, leggere, come a Chester, dove il colore e le potenzialità della fibra lignea furono sfruttati al meglio. Nel complesso, il principio dell'assemblaggio era antitetico alle pratiche dell'inizio del sec. Lancaster Priory Church, Lancaster Picture: Stalli del coro - Check out Tripadvisor members' 3,836 candid photos and videos of Lancaster Priory Church Nell’antica Grecia, gruppo di danzatori che accompagnavano con la danza il canto in onore di qualche dio; la danza stessa, e il luogo in cui ... architettura Gli unici posti a sedere erano costituiti da una panca continua posta dietro l'altare. medievali) Città della Germania, in Turingia, situata in un'ampia valle presso il fiume Gera, vicino a un guado che, consentendone il facile attraversamento, costituì [...] a botte, di cui si conservano le sole finestre inserite nelle strutture dell'attuale, Abside Dal gr. SS, LXXIII, 1, 1879, pp. Bruxelles 41, 1937, pp. L'abate e il priore sedevano di solito all'estremità occidentale e normalmente non vi erano altre posizioni particolari. I singoli pannelli sono composti da frammenti di vetro piatti e [...] paesi di lingua tedesca si giunse nel sec. Nei periodi in cui si doveva stare in piedi la 'misericordia' offriva un certo sollievo. Il progetto degli s. di Ely è segnato dallo stile rayonnant francese, influsso evidente anche nei precedenti s. nella cattedrale di Winchester. Il legno aveva una scarsa tendenza a deformarsi o a contrarsi ed era in tal modo pronto per la stagionatura. La tipologia a doppio pannello degli s. del sec. stalli del coro. Quando gli officianti non erano in piedi dovevano essere inginocchiati. Gli alberi venivano tagliati in inverno. anemocòro, zoocòro, ecc. Spesso i sedili degli s. del tratto occidentale diventavano più grandi via via che si avvicinavano verso il centro fino a che non raggiungevano i seggi dei dignitari, che erano i più ampi di tutti. [432], Archeologia Identificazione: Milano - Basilica di Sant'Ambrogio - Coro - Stalli e leggio Sugli s. venivano spesso scolpiti gli stemmi dei donatori. Il coro venne presto allegato al presbiterio. 19093) compaiono le terminazioni riccamente decorate dei salienti dei seggi copiati poi in Germania, come negli s. del St. Viktor a Xanten, della metà del sec. Tale pratica non veniva sempre seguita e sono numerosi i casi di arredo medievale in cui era stata utilizzata quercia non invecchiata, con l'inevitabile conseguenza della deformazione.Nel corso del Medioevo la quercia si poteva reperire in tutta l'Europa settentrionale; alcuni dei tronchi più dritti per es. Coro (architettura) - Il coro nell architettura cristiana la parte terminante di una chiesa, contenente il presbiterio e quindi l altare maggiore. Tra le botteghe itineranti si deve effettuare una distinzione qualitativa tra le organizzazioni provinciali e quelle che dipendevano invece da un centro cittadino importante. Brit. Questa quercia, c.d. Crossley, English Church Woodwork, 1250- 1550, London 1917; H.A. 14° si distingue, in particolare in Inghilterra, per lo sviluppo e la perfezione delle strutture di coronamento, imponenti e dai particolari elaborati. Il secondo per importanza, destinato al primo cantore, era il seggio equivalente sul lato nord; quindi i due seggi all'estremità orientale, quello sul lato meridionale, per il cancelliere o theologus, che precedeva quello a N per il tesoriere. In questo caso, il carpentiere ancora copiava una forma propria della lavorazione della pietra. Il coro nel Cristianesimo la parte di una chiesa destinata ai prelati, alti dignitari ecclesiastici e. Nelle cattedrali secolari inglesi, per lo meno, a coloro che si prevedeva sarebbero stati i titolari degli s. era data l'opportunità di specificare l'aspetto formale della loro 'misericordia', mentre nell'Europa continentale di solito alla decorazione di questo dettaglio si concedeva minore attenzione.La disposizione dei posti a sedere negli s. di una grande chiesa era stabilita nei rituali liturgici, come quello adottato a Salisbury (Sarum Consuetudinary), scritto all'inizio del sec. Nelle chiese occidentali, lo spazio destinato ai cantori e al clero durante le funzioni liturgiche; ne è parte integrante l’insieme dei sedili, in origine semplici banchi di marmo, in seguito stalli lignei formanti una struttura a volte... (gr. Meno è noto delle consuete committenze ecclesiastiche, ma in Inghilterra il maestro Page di Newport in Essex, per es., ricevette trenta sterline e notevoli privilegi per la realizzazione dei nuovi s. nel priorato di Hatfield Regis, nel 1317. 11° venne distrutta per far posto a un più ampio, PARIGI (franc. La decorazione figurata delle estremità degli s. nella cattedrale di Losanna, risalenti al sec. 231-259; P.L. chorus, gr. STALLI DEL CORO Ampie strutture lignee con funzione di sedile, peculiari della tradizione occidentale (nelle regioni mediterranee realizzate anche in pietra), poste ai lati del [...]) compare a disposizione dei monaci una panca continua lungo il muro del presbiterio e del coro con un seggio per l'abate all'apice. – Secondo elemento di aggettivi composti della terminologia botanica (per es. Qui il traforo è praticato su sottili fogli di quercia; il legno in eccesso, rimosso presumibilmente tramite una sega, è stato posto nel rinforzo del pinnacolo. 13° di Saint-Denis, oppure i seggi conservati nella cattedrale di Losanna, rappresenta l'avvio della struttura a pannello singolo, divenuta in seguito la tipologia più diffusa per tutto il Medioevo. Ampie strutture lignee con funzione di sedile, peculiari della tradizione occidentale (nelle regioni mediterranee realizzate anche in pietra), poste ai lati del presbiterio o del coro per l'uso quotidiano del clero.Sebbene concepito principalmente per la posizione stante, dal momento che per la maggior parte del servizio liturgico il clero doveva restare in piedi, uno … Chor; ingl. 14°, raffigurante trentatré scene tratte dall'Antico Testamento, venti dal Nuovo, mentre altri sei pannelli rappresentano probabilmente scene apocalittiche.L'apparire di una struttura a doppio pannello nell'abbazia di Westminster a Londra intorno al 1255 segnala lo sviluppo in Inghilterra di una serie di variazioni sul tema, che trova il suo culmine alla fine del sec. 12°, sono caratterizzati da basse recinzioni di marmo che potevano essere provviste di banchi. Köln) Città della Germania (Nordrhein-Westfalen), situata sul Reno. Nella Francia orientale, nei Paesi Bassi e in Germania si ritrova spesso una singola serie di s. su di un unico lato senza la fila occidentale. Il, COLONIA (lat. 13° e 14° nella cattedrale di Rochester, oggi solo parzialmente conservata.La parte posteriore di uno s., costituita da un pannello ligneo continuo, come negli s. della metà del sec. Nei baldacchini di Ely il principio dell'assemblaggio è sfruttato al massimo delle sue potenzialità: un singolo baldacchino si compone di dozzine di parti separate, tenute insieme da tasselli di legno e da chiodi di ferro. Allo stesso modo nell'intaglio decorativo degli s. di Lincoln, nel 1370 ca., appare una notevole cura del particolare botanico: ogni crochet riproduce una diversa specie di pianta. Guarda le traduzioni di ‘stalli del coro’ in inglese. La tendenza verso una maggiore altezza e un sovrapporsi di elementi venne facilitata dai metodi sempre più raffinati di giunzione, che trovavano un confronto nel campo della realizzazione dei soffitti. 13°; tale sviluppo deve essere stato un riflesso della riorganizzazione della corporazione in Francia: nel 1258 Luigi IX aveva decretato che tutti gli artigiani del legno - realizzatori di cassoni, madie, infissi, letti, tavoli, travi e panche - dovessero essere accorpati come maestri carpentieri. [656], Architettura e urbanistica 14°, come dimostrano gli esempi nelle cattedrali di Ely (ca. dép. Il legno veniva stagionato per parecchi anni in magazzini che garantissero una buona circolazione dell'aria; a Exeter la durata era di quattro anni. Per il, ERFURT (Erpesfurt, Erphesfurt nei docc. 11° inoltrato, ma nelle chiese romaniche gli s. vennero collocati davanti all'altare piuttosto che non alle sue spalle. 13°, e in quelli della cattedrale di Colonia, dell'inizio del 14° secolo. La chiesa antica, finalmente completata, venne consacrata il 31 ottobre del 1465 dal vescovo di Camerino, col titolo definitivo di San Nicola. Nei monasteri la distribuzione dei posti a sedere era più semplice. Nel piano di San Gallo del sec. ; San Gallo, Stiftsbibl., 1092) esso è infatti [...] 8°) e St. Michael a Fulda (822), o ancora la basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme. Hudson, The Medieval Woodwork in Manchester Cathedral, Manchester 1924; F. Neugass, Mittelalterliches Chorgestühl in Deutschland, Studien zur deutschen Kunstgeschichte, 1927, 249; R. Busch, Deutsches Chorgestühl in sechs Jahrhunderten, Hildesheim 1928; J.S. 1342), di Gloucester (ca. Le fondazioni consistevano in muri sotterranei di rinforzo, generalmente costituiti da pietre di calcare alternate nel senso dell'altezza, e separati gli uni dagli altri da grandi trincee larghe m 1,2 circa. L'uso di una struttura lignea sovrastante è facoltativo. 15° nella cappella di St George di Windsor. Il fatto che tali elementi siano flessi conferma che a quest'epoca era utilizzata la tecnica della curvatura del legno tramite calore e pressione. A Winchester viene accennato questo tipo di lavorazione a traforo, successivamente presente a Ely, nei pennacchi degli archi. – 1. -còro [v. -corìa]. Tale pannello si appoggiava sulle parti sporgenti della copertura del seggio e saliva fino a racchiudere le parti frontali dei baldacchini tridimensionali. nel 2008) e capoluogo di provincia. Brussel) Città capitale del Belgio (148.8731 ab. de la Marne, G661), e tra i disegni nel taccuino di Villard de Honnecourt potrebbe interpretarsi come prova del fatto che i primi s. in legno vennero progettati da maestri scalpellini. Struttura gerarchica: stalli del coro stalli del coro. 14°, quando da una singola tavola di legno venivano tratte superfici più ampie possibili. 12° il legno iniziò a essere utilizzato per gli arredi liturgici di ogni dimensione; tale uso dovette poi rapidamente diffondersi (v. Carpenteria). palinsesto di Reims, del 1240-1250 ca. (versione .pdf) [collegamento interrotto] Tipo: Opere; stalli del coro; Oggetto fisico. Per l'Inghilterra si può menzionare l'estesa pittura murale realizzata nei secc. 14°, in Inghilterra i soffitti a volta venivano modellati da un singolo pezzo di quercia.Exeter fornisce uno degli esempi più spettacolari del principio del traforo intersecato del pinnacolo. a Wells, dove nel 1325 ciascuno dovette pagare trenta scellini in stall faciendo. Enciclopedia dell' Arte Medievale (1999). Il Mulino Reihe Collana di studi della Fondazione Michele Pellegrino Umfang 699 ISBN 978 … 1 Ciascuno dei sedili muniti di schienali e braccioli, allineati in serie e destinati ai membri di una riunione solenne, di un consesso civile o religioso: gli stalli del coro della cattedrale; gli stalli dei senatori 2 Nel gioco degli scacchi, posizione nella quale il re cade sotto scacco comunque si muova, mentre tutti gli altri pezzi sono immobilizzati – 1. Nel Medioevo il coro liturgico era al centro della devozione comunitaria istituzionale, essendo il luogo dove i membri della comunità passavano buona parte della loro vita. Non si conservano s. in tiglio e restano soltanto frammenti di quelli in noce. Archeologia e Architettura L'oppidum romano, fondato all'epoca dell'imperatore [...] alta delle esedre, che nel sec. Spesso ciò era dovuto alla munificenza dei sovrani, come è già stato detto per la cattedrale di Salisbury, ma si potevano anche avere donazioni dall'aristocrazia e dalla piccola nobiltà, come pure da borghesi e da mercanti. Probabilmente soltanto nel sec. I vescovi elargivano spesso generose donazioni in denaro alle loro cattedrali. Il R. nasce nelle Alpi svizzere, attraversa quindi diversi stati (Svizzera, Lichtenstein, Austria, Germania, [...] in due ordini con le coeve statue del, Ambulacro Corridoio anulare che originariamente girava intorno al sepolcro martiriale dell'altare maggiore. Italiano: Gli stalli lignei di sinistra del coro. Ampie strutture lignee con funzione di sedile, peculiari della tradizione occidentale (nelle regioni mediterranee realizzate anche in pietra), poste ai lati del presbiterio o del coro per l'uso quotidiano del clero.Sebbene concepito principalmente per la posizione stante, dal momento che per la maggior parte del servizio liturgico il clero doveva restare in piedi, uno s. individuale consiste di un sedile ribaltabile, ruotante su cardini o perni, con al di sotto una piccola mensola detta 'misericordia'. Probabilmente a quell'epoca la forma degli s. variava ancora da luogo a luogo, mentre a partire dal sec. I giunti a incastro aperto furono utilizzati anche nella cattedrale di Ely negli anni quaranta del 14° secolo. erano esportati in grandi quantità dall'Irlanda; essi erano i più ricercati per la realizzazione di strutture a pannello. I visitatori possono accomodarsi negli stalli del coro per essere virtualmente calati in un momento della vita religiosa, ovvero la recita serale dei vespri che avveniva al cospetto del … Tale sistemazione si prestava a ospitare arazzi, spesso menzionati nei documenti e ancora oggi utilizzati a Xanten.Negli s. venivano poste anche pitture murali. 11°, nelle Constitutiones Hirsaugienses (PL, CL, coll. Gli archi posti dietro gli s. sono ricavati da due pezzi di legno distinti; gli oculi con i loro lobi cuspidati erano anch'essi scolpiti in due pezzi e poi uniti; i pennacchi sono delicati bassorilievi fogliati triangolari giuntati, con il sistema della maschiatura, ai conci dell'arco. I, the copyright holder of this work, hereby publish it under the following license: This file is licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International license. 9° (San Gallo, Stiftsbibl., 1092) compare a disposizione dei monaci una panca continua lungo il muro del presbiterio e del coro con un seggio per l'abate all'apice.