Ciao a tutti! A tal fine è necessario impostare il carico minimo di modulazione, indicato con un numero compreso tra 0 e 1. Inverter o piuttosto on-off, invece, non sono altro che i sistemi che le pompe di calore usano per modulare la potenza e mantenere costante la temperatura all’interno del locale in cui sono installate. Si tratta quindi di una soluzione costosa sia per il terreno necessario che per la complessità dell’impianto. L’efficienza di una pompa di calore è data dal rapporto tra la potenza termica resa e l’energia assorbita. Novità per coibentazione tetto, unità immobiliari, barriere, Riqualificazione energetica degli edifici e aliquota IVA 10%: dipende dal tipo di lavoro edilizio, Tettoia, non si scappa: la struttura di 2 metri per 14 chiede il permesso di costruire altrimenti è abusiva, La legenda della Pompa di Calore quando fa freddo, Mobilità smart e sostenibile: le 82 iniziative dell'Europa per la decarbonizzazione dei trasporti, Un treno ibrido a batteria che risparmia il 20% di energia: accordo Hitachi - Eversholt Rail, L’obbligo della formazione continua professionale, la soluzione degli ingegneri e i 7 euro del CNI per i crediti, Digital Twin, iModel e visualizzazione 4D alla base del Progetto del Ponte San Giorgio di Genova | Webinar, Recovery Fund: Architetti, “occasione per cambiare le vecchie regole sulle città e sul governo del territorio", Tour ITALIA ANTISISMICA: la grande opportunità degli incentivi per la riduzione del rischio sismico in Puglia, Cersaie: Tornano gli appuntamenti di Costruire Abitare Pensare, Verso un Manifesto Programmatico condiviso per un rinnovato impegno civile della figura dell’Architetto, Recovery Plan per le aree del Cratere del Centro Italia. 9 10. La caldaia a condensazione può sostituire il vecchio impianto anche senza intervenire sull’impianto di distribuzione esistente (ad esempio i radiatori), ma la massima efficienza si ottiene combinandola con un sistema a bassa temperatura, come i pannelli radianti. Attraverso l’APE il cittadino viene a conoscenza di caratteristiche quali il fabbisogno energetico dell’edificio o dell’unità edilizia, la qualità energetica del fabbricato, le emissioni di anidride carbonica e l’impiego di fonti rinnovabili di energia, che incidono sui costi di gestione e sull’impatto ambientale dell’immobile, ed è guidato verso una... Decreto SCIA 2: mappatura del regime amministrativo, Piano di Sicurezza e Coordinamento: guida pratica per i coordinatori. * la valvola di laminazione è un organo statico che rende possibile l’espansione irreversibile in cui l’entalpia iniziale è uguale a quella finale, in grado di raffreddare il refrigerante in una macchina frigorifera. In sostanza tale parametro rappresenta quello che andremo a pagare in bolletta. Le tubazioni vanno interrate ad una profondità minima da 1 a 1,5 metri per non risentire troppo delle variazioni di temperatura dell’aria esterna e mantenere i benefici effetti dell’insolazione. La pompa di calore è costituta da un circuito chiuso, percorso da uno speciale fluido (frigorigeno) che, a seconda delle condizioni di temperatura e di pressione in cui si trova, assume lo stato di liquido o di vapore. Essere inserita in impianto nel quale è previsto l’intervento di integrazione con altri sistemi di generazione in base al progetto dell’impianto. Si noti la presenza del motore endotermico alimentato a gas dal cui albero motore il compressore deduce la necessaria potenza. Year: 2005. Introduzione dei parametri Scop e del seer nell’energy label A titolo di esempio, a lato viene riportata l’Energy Label della pompa di calore aria-aria LG E18EM in vigore dal 1° gennaio 2015. In questo scambiatore a fascio tubiero avviene la condensazione e quindi la cessione di calore dal fluido primario al fluido secondario: l’acqua. Le pompe di calore ad assorbimento sfruttano la solubilità e l’elevata affinità tra due sostanze, di cui una funziona da refrigerante e l’altra da assorbente, per realizzare un ciclo dove l’energia introdotta è prevalentemente termica. Se installiamo una pompa di calore sottodimensionata avremo problemi di efficienza dell’impianto e il rischio molto probabile di avere una temperatura non sufficiente. Il più importante Portale di Informazione Tecnico Progettuale al servizio degli Architetti, Geometri, Geologi, Ingegneri, Periti, professione tecnica, Albo Professionale, Tariffe Professionali, Norme Tecniche, Inarcassa, Progetto Strutturale, Miglioramento Sismico, Progetto Architettonico, Urbanistica, Efficienza Energetica, Energie rinnovabili, Recupero, Riuso, Ristrutturazioni, Edilizia Libera, Codice Appalti, Progetto Impianti termotecnici, Modellazione Digitale e BIM, Software Tecnico, IOT, ICT, Illuminotecnica, Sicurezza del lavoro, Sicurezza Antincendio, Tecnologie Costruttive, Ingegneria Forense, CTU e Perizie, Valutazioni Immobiliari, Certificazioni. Si tratta quindi di un organo di strozzamento che degrada l’energia di pressione in attrito. Di seguito le unità di misure maggiormente utilizzate: La capacità di fornire calore per unità di tempo, quindi, non è altro che una misura di potenza. l’aria esterna al locale dove è installata la pompa di calore oppure estratta dal locale dove è installata, l’acqua di falda, di fiume, di lago quando questa è presente in prossimità dei locali da riscaldare e a ridotta profondità, acqua accumulata in serbatoi e riscaldata dalla radiazione solare. E come inserire tutti questi dati, dato che sulle schede tecniche difficilmente riusciamo a reperirli? Nel condensatore il fluido frigorigeno cede al pozzo caldo sia il calore prelevato dalla sorgente fredda che l’energia fornita dal compressore. Nel caso di riscaldamento di ambienti la temperatura θH,off è definita temperatura di bilanciamento (o di annullamento del carico) e si calcola secondo la UNI/TS 11300-1. 3 – Finalità del trattamento. Sono essenzialmente pompe nelle quali il motore elettrico, che trascina solitamente il compressore, è stato sostituito da un motore endotermico alternativo alimentato a gas naturale. sostituire l’impianto di riscaldamento con uno a pompa di calore ed a pannelli a pavimento, o comunque a bassa temperatura per migliorare l’efficienza termica di un edificio. Le pompe di calore elettriche hanno un COP i cui valori sono compresi grosso modo fra 3 e 5. -Modulante: pompa con inverter, nella quale la potenza viene modulata. Il condensatore e l’evaporatore sono costituiti da scambiatori di calore, cioè tubi posti a contatto con un fluido di servizio (che può essere acqua o aria) nei quali scorre il fluido frigorigeno. In tal caso deve essere prevista un’ulteriore rete che porti all’esterno della macchina, cioè nell’ambiente interno, l’acqua di raffreddamento del motore per le funzioni di riscaldamento ambientali e/o di acqua calda sanitaria (recupero diretto). È necessaria un’estensione di terreno da 2 a 3 volte superiore alla superficie dei locali da riscaldare. Il problema principale in cui i tecnici si imbattono durante la redazione di un APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Ponte Morandi: “Diffuso stato di trascuratezza, per anni sono mancati gli interventi necessari”, Bonus idrico nella Legge di Bilancio 2021: incentivi di 1.000 euro per sostituzione rubinetti e miscelatori, SUPERBONUS 110, la situazione a 4 mesi dai decreti attuativi e dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate, Superbonus 110%: ecco la proroga al 30 giugno 2022! La fonte energetica primaria (solitamente un bruciatore) è utilizzata per aumentare la temperatura della soluzione refrigerante-assorbente. Anche in questo caso la pompa di calore viene disattivata e, qualora si abbia un fabbisogno, tutta l’energia termica utile deve essere fornita dal sottosistema di integrazione. In generale, l’efficienza di una pompa di calore è data dal rapporto tra la potenza termica resa e l’energia assorbita. Inoltre, sulla base della nuova etichettatura energetica di tali macchine (in vigore dal 1° gennaio 2013), esistono altri due indici di efficienza: il Coefficiente di Prestazione stagionale (SCOP) e l’Indice di Efficienza Energetica Stagionale (SEER). -        Potenza resa: è la quantità di calore che la pompa è in grado di fornire (nel periodo invernale) o di assorbire (nel periodo estivo) dall’ambiente climatizzato, ed è questo il parametro che occorre indicare all’interno dei software di calcolo. La prima contiene i dati delle potenze rese alle varie temperature di pozzo caldo T c e sorgente fredda T f. Per il calcolo delle prestazioni a temperature diverse da quelle per cui sono forniti questi dati occorre specificare la Temperatura del Generatore della pompa di calore. Si deve tenere presente che il dimensionamento della pompa di calore con una temperatura bivalente pari alla temperatura di progetto dell’impianto o comunque a temperatura più bassa della temperatura bivalente amplia il campo nel quale la pompa di calore funziona a carica parziale con fattore di carico CR<1. Tuttavia, nel caso in cui non siano specificate sulla scheda tecnica tutte queste informazioni o, eventualmente, il produttore dichiara le prestazioni della pompa a temperature differenti rispetto a quelle riportate nel prospetto della norma, Blumatica Energy consente di personalizzare la tabella (eliminando, aggiungendo o modificando righe e colonne) sulla base dei dati forniti dal fabbricante. Le pompe di calore ad assorbimento possono utilizzare una qualsiasi sorgente termica, rappresentando quindi una valida alternativa alle macchine a compressione. L’aria o l’acqua da riscaldare sono detti pozzo caldo. Continuando nella navigazione ne accetti l'utilizzo. Questi indicano l’efficienza di riscaldamento e raffrescamento durante tutto l’anno, tenendo in considerazione le condizioni climatiche medie (temperatura e umidità) del luogo in cui l’apparecchio sarà installato. Inoltre, quando si parla di pompe di calore, il primo termine che si utilizza è “inverter”, anche se il più delle volte è utilizzato in maniera completamente errata: “questa pompa di calore è ad inverter, in quanto è in grado di fare sia caldo che freddo!”. Nel diagramma riportato nella figura seguente, il carico termico dell’impianto è indicato in funzione della temperatura dell’aria esterna con la linea (1) con ascissa dalla temperatura di progetto alla temperatura di bilanciamento. Inoltre, proprio durante la redazione di un APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Sei sicuro di essere un tecnico abilitato alla redazione degli APE (Attestati di Prestazione Energetica)? Detagli. Ipotizzo, ad esempio, di intervenire sull’involucro, isolando almeno il 25% della superficie disperdente e sugli impianti, sostituendo la caldaia esistente con una pompa di calore. Solitamente si fa confusione: quando si parla di una pompa di calore ad inverter ci si riferisce a sistemi reversibili, cioè che possono “invertire” il ciclo di funzionamento al fine di produrre caldo in inverno e freddo in estate. In questo caso la pompa di calore è in grado di fornire tutta l’energia termica utile richiesta ma funziona parzializzata e il COP o il GUE deve essere corretto. E' possibile che a casa mia, per migliorare di due classi energetiche l'APE, sia sufficiente installare una pompa di calore, mentre a casa tua occorrano il cappotto, la caldaia a condensazione, gli infissi triplo-vetro e anche tua suocera, che ti rinfreschi con un ventaglio. Prima di tutto andiamo a definire cos'è l'impianto termico per la normativa (D.lgs. In particolare, le pompe di calore on-off hanno una tecnologia molto semplice ed economica ma hanno un elevato consumo di energia: la pompa, appena accesa, va subito alla massima potenza e vi resta fino a quando nel locale si è raggiunta la temperatura desiderata.