Tu parli per frasi fatte. E invece molti ancora si rintanano nella vecchia Chiesa, in quella che non concepisce cambiamenti perché non vuole vedere che essi–piaccia o non piaccia–fanno parte legittimamente dell’evoluzione della vita, e così sarà fino alla fine del mondo ed al compimento del Regno di Dio. Concordo con Fides e Discepolo. E’ al mio fianco”. Anzi benissimo. Fra i tanti credenti creduloni fantastici e superstiziosi è meglio uno speranzoso. e l’anima non c’entra se al cuore m’abbandono I libri di De Crescenzo sono poco più di trenta ed occupano uno spazio particolare e “affettuoso” (lasciatemelo dire), il più vicino possibile al mio tavolo da lavoro. Al buon Federico B. È invece un indignato riscontro di quanto si pretenda di essere religiosi parlando sempre di Dio, del Signore e quant’altro, sottovalutando in toto le buone azioni del prossimo. in realtà io credo di capire ( magari mi sbaglio) perchè Luigi Accattoli ha dato importanza e risalto alle parole di De Crescenzo. Taluni hanno bisogno di condannare al posto di D-o. La ricerca di una tale rassicurante certezza, che potesse rimanere incontestata al di là di tutte le differenze, è fallita. Io, come ho detto tante volte, quando c’è da approvare lo faccio con obiettività e senza pregiudizi, di chiunque si tratti. “Chiunque vive e crede in me non morrà in eterno” (Gv11,26) Dovremmo allora capovolgere l’assioma degli illuministi e dire: anche chi non riesce a trovare la via dell’accettazione di Dio dovrebbe comunque cercare di vivere e indirizzare la sua vita ‘veluti si Deus daretur’, come se Dio ci fosse. Il timor di Dio non è certo paura del castigo di Dio. E anche queste fedi non sono propriamente virtù teologali . Non tirare in ballo il Concilio. Chiunque ama il suo fratello ama dunque necessariamente Dio.” ma vivo la mia vita cosi’, cosi’.. come se avessi fede. Ma c’è anche quello opposto, di farne solo pratica e devozione: che sono tutta un’altra roba anche loro. Condivido le tue parole, Lorenzo. Tra il 1977 e il 2000, Luciano De Crescenzo è diventato un autore di successo internazionale, pubblicando venticinque libri, vendendo 18 milioni di copie nel mondo, di cui 7 milioni in Italia. Solo che la carità cristiana è un’altra cosa e la volontà di Dio anche. E dov’è il prossimo? Esatto, Pika. Per sapere che siano gli spilli, vedi il post del 9 luglio 2017: Chiudiamola qui, valà. “chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».”. Mi sembrava una buona chiusura per il nostro confronto su questo argomento. Le etichette salteranno via dai nostri “abiti della festa” con cui ci presenteremo…e probabilmente gli abiti stessi seguiranno la stessa sorte! Non ho bisogno né di valeriana né di antiacidi. Tra un Federico certissimo e un Lorenzo titubante, tra una principessa confusa e un De Crescenzo che spera, non si potrebbe metterci un ponte, incontrarsi, parlarne e comprendersi? Sant’Agostino mi va benissimo, non mi piace la lettura che tu proponi. 7, 50 € 7, 90 € -5%. Così nessuno viene limitato nella sua libertà, ma tutte le nostre cose trovano un sostegno e un criterio di cui hanno urgentemente bisogno. Ho appena acquistato una libreria nuova e mi sto dedicando a ricatalogare e sistemare i miei amatissimi compagni libri. Il modesto credente-Fantozzi, che va alla Messa alla Domenica, si confessa, fa la comunione, ma diciamolo francamente non è un Santo ma una persona qualunque è considerato cento volte peggio Un vero credente ateo è un ossimoro. Quotations by Luciano De Crescenzo, Italian Writer, Born August 18, 1928. anzi Ne dobbiamo fare di strada! A me sinceramente sembra, per quel che ti conosco, che tu, come gran parte della Chiesa, sia legato più al Dio del V.T. Io non sono tra coloro che puliscono i libri e li sistemano: io li accarezzo, ricordo ogni cosa che attiene ad ogni singolo libro – il posto dove fu acquistato, il momento, la mia età di allora, e tutto quanto esso mi ha lasciato dentro. ” Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede”( 1 Giovanni 4,16-21). E’ verissimo che il dubbio non è piacevole, ma le assolute certezze sono proprie di chi non usa quel grande strumento che è l’intelligenza. Ora che è di là sarà chiara la faccenda al dubitante Luciano De Crescenzo che si diceva “non credente ma sperante” e “ateo cristiano”: qualifica che già si era data Oriana Fallaci e che poi è passata a Federico Salvatore, autore nel 2004 della canzone “Ateo cristiano”. Luciano De Crescenzo è stato uno scrittore, regista, attore e conduttore telev… Se questo per te è “assistenzialismo sociale”, per me è “carità” nel senso cristiano del termine. I comandamenti poi esplicitano la risposta d’amore che l’uomo è chiamato a dare al suo Dio. La speranza è un indice che si è sulla strada giusta, ma è una strada lunga e bisogna avere la pazienza di percorrerla fino in fondo. Luciano De Crescenzo (Napoli, 18 agosto 1928 – Roma, 18 luglio 2019) è stato uno scrittore, regista, attore e filosofo italiano. Che sia la napolitudine. Tu, al contrario, dimostri di non capire o di non voler capire, perché preferisci sempre, e assurdamente, applaudire la gerarchia piuttosto che saper leggere quel che testi autorevoli come quelli di un san Giovanni o un sant’Agostino riportano con chiarezza e senza tema di smentite. Inconsapevolmente si può. ” Ne sei proprio sicuro?” Entusiasta per tanto consenso, a proposito di quanto dichiarato da Mons. Replicò che non capiva neanche quella scelta: “del resto io sono un’atea cristiana”. His best known screenplay was for the 1980 comedy Il pap'occhio 1.75 m (5 ft 9 in) Luciano De Crescenzo ( Italian pronunciation: [luˈtʃaːno de kreʃˈʃɛntso]; 18 August 1928 – 18 July 2019) was an Italian writer, film actor, director and engineer. W il duce spero! per togliermi con l’acqua la macchia del peccato “personaggio scomodo”?? Il cristianesimo è amore PER Dio E amore per il prossimo. Chi c’e’?… al di la’ di quel cielo. “ne consegue che i popoli protestanti sono popoli di libertà e i popoli cristiani/cattolici sono popoli d’amore.”. Federico B., “vero credente” sicurissimo della sua fede, ignora che sant’Agostino ha detto: “Tu non mi cercheresti se non mi avessi trovato.” A me sembra una bestemmia. Marilisa che concorda con un mio commento, specie se mi limito a citare un eminente esponente della gerarchia ecclesiastica, merita una nota particolare. Hombre polifacético, también ha ejercido como guionista, actor, realizador cinematográfico, colaborador periodístico y presentador de televisión. dell’ateo di successo!!! Neanche la sua era “vera fede”. ” Un’ultima cosa, la propensione ad aiutare gli altri non è un merito e solo incidentalmente può essere ispirata dalla religione. Per il resto, pensa ciò che vuoi, fai quel che ti piace. 12 luglio 2012 @ 9:42, Il fatto che io prendo atto che ci siano persone che siamo d’accordo. noooo, questo no, non accade mai .. Dopo aver letto il libro Fosse 'a Madonna! — Quest’ultima […] Credenti speranti neganti dubbianti ecc ecc. Nei commenti che seguono, qualche ragguaglio su Luciano, Oriana, Federico e chi sia il credente e chi lo sperante. Enjoy the best Luciano De Crescenzo Quotes at BrainyQuote. “Non sono un credente ma uno sperante” scrive il socievole Luciano De Crescenzo dicendosi “ateo cristiano” con le stesse parole con cui lo faceva la puntuta Oriana Fallaci. Chiunque ama il suo fratello ama dunque NECESSARIAMENTE Dio.” di Luciano De Crescenzo ti invitiamo a lasciarci una Recensione qui sotto: sarà utile agli utenti che non abbiano ancora letto questo libro e che vogliano avere delle opinioni altrui. Sarebbe interessante capire come possa un ateo fondare la propria speranza nel momento in cui rifiuta la fede. 18.07.2019 - Si è spento all'età di 90 anni Luciano De Crescenzo, uno degli artisti più rappresentativi della città di Napoli. Una volta invece, credetemi, era una persona tanto intelligente». Sempre termini abusati e non compresi, fra l’altro. Se non c’è la speranza, come si può essere autentici costruttori della propria storia in maniera libera, cosciente. “Ricercare, voler conoscere non significa credere.”. Come tuo solito, Federico B., hai rigirato la frittata a tuo piacimento. Ora, l’amore è Dio. Che ne direste, amici carissimi, se una volta l’uno e una volta l’altra lasciaste correre e tutti quanti riuscissimo a concentrarci sulla conversazione proposta ? Da allora ha pubblicato 46 libri, tradotti in 21 lingue. He was mainly known as an author and screenwriter. e l’hanno scoperta solo loro Io leggo, vedo la realtà, ragiono su quel che vedo e ciò che leggo, e cerco di capire. che non hanno alcun giudizio, senza paradisi e senza inferni, senza novissimi…. mi farei battezzare solo prima di morire. è veramente assurda l’idea di definire “vero credente” un non credente e ancora più assurda la pretesa di compiere la volontà di Dio senza amare Dio, come se la volontà di Dio non fosse quella di farsi conoscere e amare dai suoi figli. Grazie, comunque, per la tiratina d’orecchi. Come si può compiere la volontà di Dio e non credere in Lui? MC, “Come si può compiere la volontà di Dio e non credere in Lui?”. Aggiornati, Federico B., aggiornati: ne hai un gran bisogno. quando ci risveglieremo tutti Cosa ci sarà di male a leggere la parola “relativismo”? Piu’ che credenti e speranti, i cristiani potrebbero riconoscersi come amanti. ”. Io non credo nella libertà dell’uomo, non credo in Dio e se proprio dovessi avere una speranza, spererei che Dio (nome proprio) non esistesse. mi piace aver l’idea di un Gesu’ Cristo nero Retrocedere significa arrendersi e rinunciare a sperare. “Avete inteso che fu detto :amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per coloro che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli.” Di me non hai capito niente, ma non mi importa. meglio vuote menti che distorcere volutamente il buon senso e la Parola di Dio. Non ho mai preteso di essere un vero credente, come mi definisce con la consueta acredine Marilisa, ma sono convinto, alla luce di quanto riporta il Vangelo delle parole di Gesù, che la volontà del Signore sia quella di farsi amare dagli uomini. Beh, c’è anche la speranza di azzeccare il superenalotto, e non è detto che sia una virtù teologale…:), ” Solo gli imbecilli non hanno dubbi” L’amore del Dio unico è ricordato nella prima delle « dieci parole ». Dove Dio è Dio, e il prossimo colui he mi sta a fianco. Talvolta, gli ossimori contengono grandi verità nascoste (o chiarissime,dipende con che occhio le si guarda). Il messaggio di Gesù non viene recepito così facilmente. Nella contrapposizione delle confessioni e nella crisi incombente dell’immagine di Dio, si tentò di tenere i valori essenziali della morale fuori dalle contraddizioni e di cercare per loro un’evidenza che li rendesse indipendenti dalle molteplici divisioni e incertezze delle varie filosofie e confessioni. Sant’Agostino parlava dell’amore non della beneficenza, parlava di un primo importante passo verso Dio, non un livello sufficiente ed esaustivo della volontà del Signore. Mentre le opere…. Così lo richiamò in una telefonata che mi fece il 13 luglio 2005 per chiedermi di Papa Benedetto – ero il suo consulente per il Vaticano che tre giorni prima – con riferimento agli attentati del 7 luglio nella metropolitana di Londra – aveva invitato a pregare per la conversione dei terroristi e aveva insistito sul dialogo: se non fosse in contraddizione con quanto aveva scritto da cardinale sull’identità cristiana dell’Europa e su quella del cristianesimo nei confronti delle altre religioni. Non si parla più di nulla, non si discute più, non si pensa più, non si spera più, siamo diventati SCHIAVI dell’economia europea, degli euro-bond, dello spread , del Pil, della banca Europea, del debito ecc. Si vive benissimo anche senza Per ne la religione è un male necessario, come la polizia e come l’esercito. “Ho sentito un lazzarone in chiesa pregare Dio di raccomandarlo a San Gennaro per vincere al Lotto”. Non si può sperare in ciò in cui non si crede. quanti commentano il post di Luigi anche i federiciani Il solito De Crescenzo. “Insomma professò,” dice Salvatore ” se ho ben capito il vostro discorso, qua se uno vuole essere una brava persona che ama il prossimo, deve sentire pure un poco di puzza.” I miei “toni sprezzanti e offensivi” sono nella tua immaginazione, solo perché io non sono in linea con il tuo modo di essere religioso e lo dico papale papale. A Napoli migliaia di persone hanno dato l'ultimo saluto a Luciano De Crescenzo, ingegnere, filosofo, scrittore e regista morto a Roma all'età di 90 anni. Purtroppo gli piace meravigliare il prossimo e così facendo finisce col farsi prendere in giro. Come tanti altri purtroppo. Ma se poi uno, terminato il culto, cantata la lode, celebrata la liturgia, conclusa una fervente adorazione eucaristica, torna a vivere una vita feriale che viaggia su binari suoi, sensibile come un paracarro, aperto agli altri come un riccio di castagna e attivo nel suo piccolissimo mondo come una patata lessa, culto, lode, liturgia, adorazione eucaristica vengono vanificati, se non sprecati. Di quali “nervi scoperti” parli? siamo tutti umani e tutti, forse, finiremo al cospetto di Dio. Più che i recinti con i “buoni” e i “cattivi”, il bianco o il nero, non si potrebbe avere una disponibilità al confronto, una nuance di grigio che predispone al dialogo, una fratellanza come quella proposta da Gesù ma che ancora tarda ad avverarsi, specie tra i cristiani? D’altra parte, quando il tema è interessante, si trovano cose belle da dire. E poi non faccio mai dei giuramenti Non si ha colpa di una mente vuota, mentre la responsabilità di aver scelto la strada del soggettivismo e del relativimo è grande. se provo a dire il falso la lingua ha mille trucchi Perchè parlano umanamente di speranza. Luciano De Crescenzo nasce a Napoli, a Santa Lucia, il 18 agosto 1928. Non fare la vittima, Federico B. mi dispiace che non hai apprezzato la mia ironia ! Gesù ha passato notti intere in preghiera, Lui è origine stessa del culto, della lode, della liturgia, della adorazione, della eucarestia. Ma non è più così. Le sette parole “non sono un credente ma uno sperante” meritavano d’essere richiamate in morte di Luciano, che è passato di là il 18 luglio, vicino a compiere i 93 anni. Per ora mi accontento di quaestio “L’uomo produttivo, il milanese, preferisce la doccia: consuma meno acqua, meno tempo e si lava meglio.Il napoletano invece, se si decide, preferisce il bagno: s’intallea come si dice a Napoli, cioè si attarda e tiene tutto il tempo che vuole per pensare.” Luciano De Crescenzo E a questo si deve anche la tua faziosità da voltastomaco (offensivo?No, semplicemente vero). Sono riportati nel Vangelo (Mt 22:37, Mc 12:30 e Lc 10:27) quando Gesù parla con farisei, dottori della legge e scribi, non con i suoi discepoli. Gesù parla di una relazione nuova degli uomini con Dio. Oggi, a 88 anni, Luciano De Crescenzo riflette sull' amore, come prima di lui hanno fatto, per secoli, i filosofi che «frequenta» da sempre, e poi i poeti, gli scrittori, i … una nuova guerra Vuoi mettere il fascino di un ateo devoto, intellettuale e di successo, a paragone di un modesto credente senza particolari virtù eroiche e senza l’aureola del Luciano De Crescenzo, ne è valsa la pena? sei riuscita a smorzare anche il mio genuino entusiasmo! Certo, Dio rispetta la nostra libertà di rifutarlo, di “usarlo” a nostro piacimento, di farcene un’idea del tutto distorta, persino di mischiare un po’ di tutto in una indefinita “zona grigia”, ma non può non desiderare la comunione con noi. De Crescenzo wurde 1928 im neapolitanischen Stadtteil Santa Lucia geboren. Ma ci ha salvato e ha fatto nuove tutte le cose finendo in croce. Gesù ci ha lasciato due comandamenti e mi sembra decisamente arbitrario (uso il termine “arbitrario” così Marilisa non si “annoia” con termini più problematici come soggettivista e relativista) tenerne buono uno solo. “Ora, comunque, rimangono fede, speranza, amore, queste tre [cose]; ma la più grande di queste è l’amore.” ( 1 Cor 13.13). Lo scrive a pagina 15 del volume Fosse ‘a Madonna, appena pubblicato da Mondadori. Il Dubbio (Luciano de Crescenzo) ♥FAI DA TE ♥ Mobiletto fasciatoio; Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com. Nel 1998, con l'opera "Il tempo e … Capisco che ti disturbino le mie parole, perchè vanno a toccare dei nervi evidentemente scoperti, ma questo non ti autorizza ad aggredire verbalmente il tuo prossimo. Molti ecclesiastici e laici cattolici– come, ad es. “Anche se sono napoletani?” A me–senza offesa–non sembra. E chi mai lo considera tale? Tutti questi tentativi di vedere la fede in Dio anche dove non c’è non mi convincono per niente. Müller. con umanità e buon senso e con tanta carità. Non ho e non voglio nemici, ma non mi piace far finta di niente di fronte ad affermazioni non condivisibili. Vorrei ricordare a Luciano De Crescenzo che il simbolo apostolico e niceno in lingua greca cominciano con la parola “pistèuo”, che significa appunto “credo”, ma nel senso di “avere fiducia, affidarsi” e quindi “sperare”; d’altra parte in greco “pistis” vuol dire sia “fede” che “speranza”.