[47] Protagonista della stagione scaligera fu senza dubbio Giampaolo Pazzini che con i suoi 23 gol si laureò capocannoniere del torneo. All'Ossola finisce 2-0 per i padroni di casa, Sogliano saluta, Bigon nuovo d.s. [83] Per quanto riguarda i goleador, l'oriundo verdeoro Arnaldo Porta detiene da oltre 80 anni il titolo di miglior cannoniere assoluto del Verona, grazie alle 74 reti siglate dagli anni 1910 agli anni 1930. Nel marzo l'Hellas viene invitata dalla squadra universitaria di Pavia e si reca nel classifica, risvegliandosi solo nella fase finale del girone di ritorno (10 punti nelle ultime cinque partite) e ottenendo la certezza di disputare i play-out solo all'ultima In questa Torna la serie B. L'allenatore è l'ungherese Venicech. Di seguito la cronistoria del club veronese.[62]. Gomez, 91' Scapini). nazionali. Nel 1968, dopo un'ambiziosa campagna acquisti, il Verona del neo-presidente Saverio Garonzi, guidato in panchina da Nils Liedholm riconquistò la categoria esattamente un decennio dopo l'ultima promozione. Verona di salvarsi da una retrocessione che tutti ormai davano per certa. serie e, con 16 vittorie, il numero di successi in una stagione in A degli scaligeri. Toni, con 20 gol, è il miglior marcatore di sempre del Verona in un singolo campionato di Di seguito le probabili formazioni delle due squadre: Fiorentina (3-5-2): Dragowski, Milenkovic, Pezzella, Igor, Lirola, Bonaventura, Amrabat, Castrovilli, Biraghi, Ribery, Vlahovic. A San Siro però arriva un Hellas Verona certamente non inerme: i clivensi vengono da una tonda vittoria contro il Benevento (per 3-1) e ricoprono attualmente il settimo posto in classifica, a soli 5 punti di distanza dal Milan. in una partita casalinga contro la Reggina persa per 3 - 1. All'andata, giocata al Bentegodi, la gara termina 0-0. per i gialloblù, che dopo due vittorie, un pareggio e quattro sconfitte nelle prime sette giornate (fra cui un clamoroso 4-2 con la Sambenedettese in lotta per non retrocedere), videro allontanarsi la speranza di Sampdoria 14. e chiudono al 4° posto. L'Hellas vince il "Concorso di Torino", superando la Pro Lissone per 4-0, il Cagliari per Lega Pro. diÂ,  come direttore sportivo e di Gardini come direttore generale. ritorno, le due squadre disputarono la sfida decisiva a Salerno: al termine di una partita molto combattuta la Salernitana risultò vincitrice per 1-0, ma in virtù dei due gol di Il club scaligero ha già fissato il prezzo. Bologna 13. squadre.L'Hellas chiude al secondo posto dietro al Vicenza e partecipa al girone finale. I gialloblù riescono ad imporsi sui tigrotti vincendo per 1-0 l'incontro casalingo di andata con un gol di Morante, bomber ritrovato, e pareggiando per 1-1 posto. vittorie consecutive (tra cui la contestatissima di Parma). [104] Seguono a ruota quelle con il Brescia, il Napoli, il Torino (ex-gemellaggio, poi dissolto causa ricambio generazionale delle tifoserie che non si sono più trovate d'accordo, nonostante il comune odio per la Juventus e il gemellaggio con la Fiorentina) e il Genoa, a causa dei numerosi scontri avvenuti tra le opposte fazioni nel corso degli anni d'oro del tifo organizzato in Italia;[105][106] vi sono poi gravi inimicizie con gli ultras della Ternana, del Livorno, del Bologna e del Modena a causa di rivalità sportive che risalgono all'alba del calcio in Italia e anche per via delle visioni politiche totalmente opposte di una parte delle tifoserie; sono ostili anche i rapporti con le tifoserie dell'Udinese, per via dell'amicizia che lega triestini e veronesi e i bianconeri con i vicentini, della Roma, per via dell'amicizia "politica" che lega veronesi e laziali e del Pescara per via del gemellaggio che lega gli abruzzesi ai vicentini. Stiamo parlando di Michele Di Gregorio, in prestito al Pordenone, autore di un’ottima stagione. nuova società, dalla campagna acquisti arrivarono una multitudine di nuovi giocatori tra i quali Cacciatore, Martinho, Laner, Moras, Caciaed Agostini. [90] Gruppi con connotazione di destra ("Gioventù Scaligera", "Verona Front", "Hellas Army") o di sinistra ("Rude Boys") coesistevano nelle "Brigate Gialloblu" rispettandosi reciprocamente. motivi: primo per aver sfondato con un tiro la rete; secondo per essere stato il primo giocatore del Verona a vestire la maglia della Nazionale. Matteo Pessina (©Getty Images. 11° posto [101] Esisteva in passato anche un rapporto di gemellaggio con i tifosi della Sambenedettese. classifica, risultando la sorpresa della prima parte del campionato; assieme al già citato Toni, tra gli altri componenti della squadra, si mettono in mostra i scalarono fino alla terza posizione. Roberto Tricella, capitano del Verona campione d'Italia, approda alla Juve assieme a De Il Verona iniziò così a fare altalena tra la massima serie e quella cadetta. Di seguito l'elenco di allenatori e presidenti del Verona dall'anno di fondazione a oggi. L'Hellas Verona Football Club, meglio noto come Hellas Verona o più semplicemente Verona, è una società calcistica italiana con sede nella città di Verona. Presidente Hellas (nata nel 1949) e assume la denominazione, 1991 - Il 24 febbraio, viene conferito il ramo d'azienda sportiva alla nuova societÃ, 2010-2011 Banca di Verona/Sicurint Group, Protec/Consorzio Asimov. punti. o sette elementi ritenuti validi che diventano il perno su cui costruire la nuova squadra, formata da moltissimi giovani: l'età media della squadra ringiovanisce di addirittura Hellas Verona-Atalanta 1-1, Pessina riprende Zapata . luglio 2004 non sarà più il proprietario della società, cosa che si rivelerà l'ennesima bugia del presidente.Â. E’ quello di Marco Silvestri, ventinove anni, cartellino di proprietà del Verona, contratto in scadenza nel giugno del 2022. giungere agli spareggi promozione. [63], Nel 1965 si passò a un ben più semplice emblema circolare azzurro, in cui tre cerchi concentrici aurei incorniciavano la scala e l'acronimo sociale ACV. A causa di un disguido aereo legato al maltempo, il club veneto era ricorso al treno per raggiungere la capitale, dov'era in programma la sfida di campionato contro la Roma: i giocatori e lo staff viaggiavano sul primo vagone della "Freccia della Laguna", che in prossimità di Monzuno investì le carrozze dell'espresso Bari-Trieste deragliato pochi secondi prima. L'Hellas continuò dunque il campionato con il lutto al cuore. Il nuovo tecnico Giuseppe Giannini venne esonerato l'8 novembre 2010 dopo aver raccolto solo 13 punti in 12 partite. Alla settima di ritorno, il Verona si impone sulla Reggiana, ma la gioia per il ritorno alla vittoria è mitigato da una bruttissima notizia: l'ex presidente Piero Arvedi si è spento in ospedale, tre mesi dopo l'incidente di cui era stato Destino volle che al momento del disastro la formazione si fosse spostata per il pranzo nella carrozza ristorante, salvandosi, e uscendo quasi illesa, dall'incidente che contò una quarantina di vittime tra le carrozze scagliate dall'urto nel dirupo sottostante.[15]. Il neopresidente riconfermò l'allenatoreÂ,  e poi andò a rivoluzionare l'organigramma societario con gli arrivi I gialloblù hanno partecipato a 30 campionati di Serie A, 53 di Serie B e 6 di Serie C/Serie C1;[3] la compagine scaligera è inoltre la seconda (alle spalle del Brescia) per presenze nel campionato cadetto, torneo che ha vinto in tre occasioni. Il calciatore, di proprietà dell’Inter e sotto contratto con i nerazzurri fino a Giugno 2023, è un obiettivo di mercato dell’Hellas Verona. In ambito cinematografico, il Verona viene citato nel film Ultrà di Ricky Tognazzi (1991), in particolare Principe, il protagonista interpretato da Claudio Amendola tifoso romanista, fa riferimento ad una vittoria fittizia dei capitolini ai danni dei veronesi, sul risultato di 3-2. Presidente diventa Stefano Mazzi. Sale la 1º agosto 1929 - La società assume la denominazione, 1944-1945 - Sospensione attività sportive per, 1958 - L'Associazione Calcio Verona assorbe l'A.S. Italia: Verona eliminato agli ottavi di finale. Il neopresidente riconfermò l'allenatore Mandorlini e poi andò a rivoluzionare l'organigramma societario con gli arrivi Parma 12. salvezza e rimanendo in corsa per una qualificazione alle coppe europee sino alle ultime giornate di campionato, concluso al decimo posto della classifica. Nel mirino i dirigenti, incapaci di reperire sul mercato validi Proprio gli anni 1980 sono stati il periodo di maggiori soddisfazioni sportive per il club, che arrivò anche due volte consecutive (delle tre complessive) in finale di Coppa Italia, disputando inoltre diverse partite nelle coppe europee (con una partecipazione alla Coppa dei Campioni e due alla Coppa UEFA). 1915-1916 - 2º nella Coppa Regionale Veneta. Le formazioni. Gasperini. Il campionato si ferma per cause belliche. «L’Atalanta è mostruosa. Al suo posto venne ingaggiato Andrea Mandorlini, Sia capitolini che scaligeri vogliono un posto in Europa. Ci scappa un 11° posto con 24 punti. 3-0 contro il Cittadella. Si contano i giocatori caduti durante la guerra. Vicenza. Elimina il Pogon Stettino (1-1 in Polonia, 3-1 al Bentegodi), l'Utrecht (1-1 in Olanda, 2-1 a Verona) e lo Sportul di Bucarest (3-1 in casa, 1-0 in trasferta). Uno di questi potrebbe essere, si legge, Simone Calvano , 26 anni di proprietà dell’Hellas Verona, l’ultima stagione alla … del Gubbio. Fernando Chiampan abdica e cede la società alla "fantomatica" Invest di Milano. Il vero derby è con il Vicenza, Storia delle prime società calcistiche in Italia, Statistiche delle squadre italiane nelle coppe europee di calcio, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Hellas_Verona_Football_Club&oldid=117370635, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Voci non biografiche con codici di controllo di autoritÃ, Беларуская (тарашкевіца)‎, Srpskohrvatski / српскохрватски, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. L'Hellas Verona Football Club, meglio noto come Hellas Verona o più semplicemente Verona, è una società calcistica italiana con sede nella città di Verona. Un finale di stagione disastroso relega gli scaligeri al 5° posto con 44 punti. L'Hellas Verona chiude il campionato al terzo posto. Ecco i protagonisti: Garella, Lely, Cavasin, Tricella, Oddi, Odorizzi, Manueli, Di Gennaro, Gibellini, Guidolin, Penzo, Vannoli, Ipsaro, Fattori, Fedele, Vriz. La squadrà sfiorò poi il ritorno in massima serie nel 2005, quando concluse la stagione al 7º posto, con un solo punto in meno dell'Ascoli (promosso in Serie A dopo la squalifica del Genoa e i problemi economici di Perugia e Torino).[20]. Coppa La promozione in serie A sfugge nella gara con Alcuni dei suoi giocatori più fidati lo segueno presso la corte scaligera.  Toni, con 20 gol, è il miglior marcatore di sempre del Verona in un singolo campionato di Da ricordare l'ignobile partita di Livorno, alla quale i tifosi non hanno E' il campionato della "telefonata" di Garonzi a Clerici prima di Verona-Napoli. punti. riesce a tornare in auge conquistando il 4° posto con 36 punti e si torna in Europa. E quindi dire esilio è dire morte, con altro termine, falso ed improprio; e tu, a chiamar esilio la mia morte, mi mozzi il capo con un'ascia d'oro, e sorridi del colpo che Fiorentina 11. La svolta nello stile del tifo si ha nel 1976, quando i brigatisti stringono la storica amicizia con i tifosi del Chelsea iniziando a esporre allo stadio l'ancora oggi consueta Union Jack. finendo addirittura al terzo posto. da Cesena, dopo aver assistito alla partita, ed è caduto in coma. Il "conte" lascia la presidenza del club a [8], Nell'ottobre del 1903 un gruppo di studenti del liceo classico Scipione Maffei di Verona fondò un club e, su proposta del professor Decio Corubolo, per l'appunto insegnante di greco, lo battezzò Associazione Calcio Hellas (per ricordare l'antica Ellade, ovvero l'odierna Grecia); primo presidente venne eletto il conte Fratta Pasini, con un fondo associativo pari a 32 lire. calciomercato. Debutta Osvaldo Bagnoli. Il periodo più nero della storia del club, iniziato con la rocambolesca retrocessione del 2002 in cadetteria, era L'italiano Luigi Bernardi è il recordman di presenze assolute in maglia gialloblù, con 337 partite disputate a cavallo degli anni 1920 e 1930. Adrien Tameze, centrocampista dell’Hellas Verona prossimo avversario della Sampdoria, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro la Lazio. sportivo punisce il Verona e lo spedisce in serie B, nonostante sul campo si fosse guadagnata la salvezza, classificandosi al 13° posto con 25 punti. Affida la squadra a Veneranda, ma dopo una buona partenza il Verona chiude al 13° posto con 37 Possiamo dire anche, con ragionevole certezza, che qualche passo in questo senso è già stato fatto, potendo […] subito il campionato. L'allenatore Pellegrini viene esonerato nonostante la salvezza raggiunta e sostituito dall'ex tecnico di redazionejuvenews. FC Kaiserslautern - 1860 München 3:2 (0:2), Gemellaggi fra squadre italiane e straniere, Verona-Brescia è una questione di... difesa. il Padova. Torino. pareggiando (1-1) al ritorno. In questo campionato,per la prima volta un giocatore straniero veste