E’ in modo commovente che gli anni vengono raccontati da calabresi, senza sentimentalismi o manierismi, ma mettendo a nudo il proprio cuore, e quello della famiglia, sino a giungere alle ulteriori spine conficcate nei cuori, dalla mancanza di giustizia, dal voler a tutti i costi ricordare accanto a chi è morto chi ancora vive, vittime dello stesso abbaglio politico, degli stessi errori, ma con effetti così devastanti ed evidenti che pare una eresia accostarli. Dopo aver letto il libro Spingendo la notte più in là di Mario Calabresi ti invitiamo a lasciarci una Recensione qui sotto: sarà utile agli utenti che non abbiano ancora letto questo libro e che vogliano avere delle opinioni altrui. Rimasi ad ascoltarlo a lungo e sentii che era giusto andare avanti, camminare, impegnarsi per voltare pagina nel rispetto della memoria. Esemplari le figure di sua madre e di suo padre: non sono due eroi... o forse lo sono, ma di quell'eroismo del quotidiano che non splende più di tanto, poichè si nasconde dietro alla normalità. Quando il commissario Calabresi fu ucciso io ero un operaio di fabbrica, impegnato nel sindacato e nel partito con l' onesta intenzione di sollevare le sorti della classe operaia, fui, nel mio piccolo, un protagonista del "68" e degli anni seguenti e, sebbene è passato molto tempo, ricordo tutto come se fosse successo ieri mattina. Spingendo la notte più in là. Nel caso dei Calabresi, sia Mario sia suo fratello (nel grembo materno al momento dell’omicidio paterno), l’unità della famiglia è … Calabresi racconta con passione e sincerità la fatica di crescere senza un padre, i momenti di panico, in cui i fatti di quella tragica mattina tornano ad apparire vividi agli occhi di chi li ha vissuti, intatti, mai scalfiti dagli anni che sono passati. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo su amazon.it. Da leggere per diversi motiivi, anche per avvicinarsi alla Storia, che è reale nelle storie dei singoli individui, e non solo dei pochi nomi celebri. Sempre, anche quando era pericoloso esserlo. Fosse per me, questo libro dovrebbe sostituire subito l’inno di Mameli. 1, Catana Comics Little Moments of Love 2021 Wall Calendar, Agenda Moleskine 18 mesi 2020/2021 settimanale Alice in Wonderland. Se non piangerete lacrime di rabbia, cominciate a preoccuparvi. Mario Calabresi conclude il libro con un dolcissimo ed intimo ricordo, che però dà la tinta di fondo a tutto il libro. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo. Esprimere il giudizio personale nei limiti del consentito è legittimo, ma considero squallide le critiche che richiamano situazioni e teorie ormai insostenibili che l’autore, con questo libro, tenta di “spingere più in là” tenendole comunque agganciate attraverso la fune della memoria, la fune che ha saputo intrecciare negli anni lungo il cammino a cui accennavo. Calabresi condivide questi suoi sentimenti con altre vittime del terrorismo, persone ormai dimenticate, ma che continuano a vivere con uno strappo nelle loro esistenze, qualcosa è stato tolto a forza e il vuoto continua ad essere incolmabile. Un testo che coinvolge a pieno il lettore, da farsi leggere "in un fiato". Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo, IBS La storia è centrata sulla famiglia Calabresi, costretta a subire ingiustizie e luoghi comuni che sono andati e vanno avanti per decenni. Oltre a “Spingendo la notte più in là“, ha pubblicato con uguale successo “La fortuna non esiste” e “Cosa tiene accese le stelle” e nel 2019 “La mattina dopo”. Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti "anni di piombo", "la notte della Repubblica". Spingendo la notte più in là. Certo non lo si può leggere come un documento storico o sociale o sociologico del tempo, anche perché allora non basterebbero volumi e volumi. È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Ero giovanissimo, vivevo in quella provincia, che Spingendo la notte più in là Condividi Quando due colpi di pistola uccisero il commissario Calabresi, nel maggio 1972, vennero profondamente mutati gli eventi pubblici ma anche e soprattutto quelli privati di una famiglia, di una donna, che si ritrovò sola a crescere tre figli piccoli, orfani di un padre che non hanno fatto in tempo a conoscere. Non vi è spirito di vendetta nelle pagine di Calabresi, figlio del noto commissario, ma vi è sete di giustizia, di verità. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo: È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. - A Socio Unico soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di EFFE 2005 Gruppo Feltrinelli S.p.A. La caduta del sole di ferro. 18 Citazioni e frasi dal libro Spingendo la notte più in là di Mario Calabresi - Anobii Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti "anni di piombo", "la notte della Repubblica". Vengo da un paese dove la storia a avuto e tutt'ora ha un ruolo importante, come in tutto il mondo. Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti "anni di piombo", "la notte È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. In questo modo però si rimuove non si supera un dramma, pronto a colpirci nei momenti più difficili. Netcomm Spazio consumatori. Quanto al resto, è bello come l'autore ricordi costantemente il dolore delle altre vittime del terrorismo senza polarizzare in modo assoluto l'attenzione sulla sua esperienza. Indispensabile. Condivido i commenti positivi. Fatto mai commesso da Calabresi e completamente scagionato da una inchiesta, ma sulla quale molti hanno continuato a ricamare e tessere storie inverosimili, pur di offrire agli italiani un nemico, che è stato necessario giustiziare. Luigi Calabresi è stato un poliziotto italiano, un funzionario di Polizia. Ho letto questo libro subito dopo aver avuto una perdita x me molto dolorosa (mia mamma) e l'ho trovato molto toccante. Spingendo la notte più in là. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo" di Mario Calabresi. Spingendo la notte più in là di Calabresi Mario (2007) Mario Calabresi è nato come me nella primavera del 1970. assisteva di riflesso a quel grande dramma, che si consumava in quegli anni. stampa | A costoro si associano tutti quelli che avevano in qualche modo giustificato l’omicidio, dando connotazioni politiche e di giustizia al fatto, ma purtroppo ignorando (o non volendo sapere) la verità dei fatti. Bellissimo. Gli anni di piombo. invia ad un amico » "Spingendo la notte più in là. Spingendo la notte un po' più in là. “Spingendo la notte più in là. Luigi Calabresi, commissario di polizia, fu tra i poliziotti che parteciparono all'indagine sulla strage avvenuta il 12 dicembre 1969 in piazza Fontana a Milano. Il mio ed il papà sono stati amici. recensione del libro, che consiglio a tutti, di Mario Calabresi: spingendo la notte più in là. Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti "anni di piombo", "la notte della Repubblica". Dopo aver letto il libro Spingendo la notte più in là di Mario Calabresi ti invitiamo a lasciarci una Recensione qui sotto: sarà utile agli utenti che non abbiano ancora letto questo libro e che vogliano avere delle opinioni altrui. Scritto nel 2007 da Mario Calabresi, “Spingendo la Notte più in Là” è un racconto di come si possa e si debba andare avanti, anche quando si perde una persona cara. Emerge chiaramente il punto di vista dei rivoluzionari, animati da grandi ideali, ma nessun ideale (se è tale) può prevedere per la sua realizzazione la morte di proletari che servono lo Stato piuttosto che la fabb, Ho letto questo libro quasi per caso in quanto non ero a conoscenza della sua esistenza, appena l' ho visto esposto in una libreria sono stato preso dalla curiosità su quel tragico argomento che è stato il terrorismo. Mescolando cronaca e storie famigliari, a partire dalla propria, ci parla di chi ha pagato il prezzo più alto degli “anni di piombo”. Sembra impossibile che ci siano state persone che abbiano potuto pensare di poter decidere della vita della gente a proprio piacimento, seguendo ideali folli ed unicamente criminali. "Spingendo la notte più in là" commuove semplicemente raccontando la realtà dell'Italia degli anni '70. « indietro | Che racconta tutta un'altra storia. All’improvviso si perde tutto, ci si trova sbalzati nell’acqua scura e profonda. È la mattina del 17 maggio 1972 quando spararono al commissario Luigi Calabresi cambiando la vita di una famiglia e facendo sprofondare l’Italia negli “anni di piombo”. Di nuovo grazie di cuore! Avanti un altro!”. Ciò che mi ha colpito è non solo l'onestà con la quale si fa chiarezza su un periodo di difficile interpretazione storica, ma anche il coraggio con il quale la famiglia Calabresi, e soprattutto la vedova Calabresi, ha cresciuto i figli, educandoli alla cultura della vita, con la consapevolezza che guardare al futuro non vuol dire dimenticare il passato. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo” di Mario Calabresi recensione di Luigi Gaudio in mp3, disponibile anche in formato wma “Spingendo la notte più in là. spingendo la notte più in là - Le migliori marche Nella lista seguente troverai diverse varianti di spingendo la notte più in là e recensioni lasciate dalle persone che lo hanno acquistato. Consultare utili recensioni cliente e valutazioni per Spingendo la notte più in là. Chiedo scusa a tutti i lettori per gli errori di grammatica, che spero siano comprensibili. Grazie di averci fatti conoscere la realta di quei tempi e la sofferenza a qualle furono costretti tutti i familiari delle persone uccise con barbarita. Tutti noi, forse, per motivi vari nella nostra vita, abbiamo avuto bisogno di "spingere la notte più in là" per sopravvivere ad un dolore. Informativa sul diritto di recesso | Consultare recensioni obiettive e imparziali sui prodotti, fornite dagli utenti. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo è un Libro di Mario Calabresi pubblicato da Mondadori. Innanzitutto cura i sopravvissuti ai crimini del terrorismo… La cosa che salta agli occhi, e al cuore, leggendo questo appassionato libro è come una morte sia sempre un dolore inimmaginabile, una persona strappata alla famiglia, ai cari, in qualsivoglia modo, per qualunque motivo, crea sempre un abisso di dolore, incolmabile, inconsolabile. Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti "anni di piombo", "la notte È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Trama e commenti. Spingendo la notte più in là è uno di quei libri che ogni tanto fa bene leggere. Leggi «Spingendo la notte più in là Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo» di Mario Calabresi disponibile su Rakuten Kobo. Credo che la perdita di un genitore sia difficile da accettare da parte di ognuno ma io ho avuto la fortuna di stare con Lei x tanti anni mentre Mario Calabresi non ha avuto il tempo di gioire, parlare, giocare con suo padre. Leggendolo fui molto indignata sapere che ci sono persone come noi, e anche peggio che si sono permesse di decidere quando, dove, perche deve finire una vita, senza farsi minimamaente una domanda o ideea di quello che succedera dopo. Caro signor Mario il suo é un contributo illuminante per giungere a quella pacificazione Nazionale, mai come ora necessaria al nostro paese Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo - Mario Calabresi, libro - IBS Spingendo la notte più in là. Era il 15 dicembre 1969. La figura della madre Gemma è significativa e pregnante. Soprattutto un grazie a Mario Calabresi per il suo contributo a fare posto sugli scaffali delle librerie anche alle "altre voci". Commenta » | Vorrei poter stringere la mano alla sua mamma e a tutta la sua famiglia...ma posso dirle solo: Anche il mio avrebbe potuto fare la stessa fine. Voto medio del prodotto: (4.5 di 5 su 13 recensioni) Cos'è la dignità, 04-02-2015, ritenuta utile da 1 utente su 1 È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Consultare utili recensioni cliente e valutazioni per Spingendo la notte più in là: Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo (Piccola biblioteca oscar Vol. Dopo aver letto il libro Spingendo la notte più in là.Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo di Mario Calabresi ti invitiamo a lasciarci una Recensione qui sotto: sarà utile agli utenti che non abbiano ancora letto questo libro e che vogliano avere delle opinioni altrui. Non Fiction, con argomento Calabresi, Luigi; Italia contemporanea - ISBN: 9788804579656 È la storia che ci racconta in questo libro, già grande bestseller, il figlio del commissario Calabresi: la … Condizioni d'uso del sito | Sarebbe interessante che gli studenti delle scuole superiori leggessero questa testimonianza, come quella delle molte altre vittime del terrorismo durante quegli anni deliranti chiamati anni di piombo. Necessario, chiaro, commovente. Trovo che in questo libro venga rappresentata la consapevolezza della condizione di vittime (di un sistema) e che se ne reclami quindi la dignità, almeno nella misura necessaria, cosa che nel nostro paese non sempre è stata riconosciuta. Recensione di Luigi Gaudio. Un ottimo libro. Informativa sulla privacy | Eppure ci sono state, eppure ci siamo passati attraverso; lo Stato ha retto, ha dato prova di maturità democratica, senza derivazioni golpiste; ma se non fosse stato così, adesso dove saremmo? Era il tempo nel quale ai giovani si richiedevano scelte e io essendo un Credente in una comunità di base ero schierato a Sinistra. Io non credo tanto alla ricostruzione storica sul terrorismo fatta da chi ne è stato vittima.Quale obbiettività potrebbe avere l'autore? È la mattina del 17 maggio 1972 quando spararono al commissario Luigi Calabresi cambiando la vita di una famiglia e facendo sprofondare l’Italia negli “anni di piombo”. L' analisi fatta dall' autore è ineccepibile equilibrata senza ombra di odio o rancore verso gli autori di quei tanti delitti tra cui anche il "Caso Calabresi". Leggere il libro è stato sufficiente a capire, non ho avuto bisogno di altre forme di documentazione. Lista delle varianti di spingendo la notte più in là più … Disponibilità immediata. Informativa sulla garanzia legale di conformità | (sono insegnante di lettere in una scuola secondaria di primo grado). Pare fondamentale la figura della povera vedova del Commissario Luigi Calabresi nell'educare con esemplare equilibrio questi figli senza che la loro fanciullezza fosse avvelenata dalla rabbia per tutti i torti subiti. Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti "anni di piombo", "la notte della Repubblica". Conosco Mario da sempre. MI 1813088 - Capitale Sociale € 10.000,00 i.v. E-book e condividi la tua opinione con altri utenti. In alcuni passi l’orizzonte della scrittura si fa ampio e giunge all’eterno dilemma su chi può decidere di togliere la vita a qualcuno e con quali conseguenze su chi rimane? L'autore ha il grande merito di affrontare temi scottanti , memorie laceranti per la vita privata e fastidiose per quella pubblica, senza retorica, in modo onesto, non precludendo nulla, anche a costo di riaprire vecchie ferite. mi stringo a loro con un abbraccio. Un docu-film tratto da Spingendo la notte più in là è non solo auspicabile, ma necessario per far comprendere al grande pubblico quale sia il contraltare del - per certi versi romantico - terrorismo ideologico, del quale stiamo vivendo in questi anni una tragica recrudescenza. “ Spingendo la notte più in là ” di Mario Calabresi è un libro che va a toccare un nervo scoperto della storia italiana ed è un libro semplice carico di rabbia ma anche di amore, coraggio e speranza. LaFeltrinelli Internet Bookshop S.r.l. Grazie Mario per ,le sue parole pacate, che penetrano come un cuneo, nel cuore di quegli Italiani, che ancora sciaguratamente, tengono serrato il cuore, ad ogni anelito di riconciliazione A chi voleva i nomi e gli approfondimenti: non credo volesse essere un saggio storico-politico-sociale sugli anni di piombo. Mi ha anche commosso, pur essendo un libro che non è scritto con toni da commozione sdolcinata. Dovevo portarlo con me nel mondo, non umiliarlo nelle polemiche e nella rabbia, così l’avrei tradito. E’ uno che quando tra cent’anni sarà chiamato a rendere conto delle sue debolezze umane, avrebbe il diritto di alzare timidamente il dito per dire “Mi scusi Dio, prima di giudicarmi, mi permette una domanda? Voglio ricordare che movimenti come Lotta Continua, Potere Operaio, Servire il Popolo e molte altre sigle che sfoderavano più fantasia nel darsi un nome che elaborare una valida strategia politica, con il movimento poeraio non avevano niente a che fare. Personalmente conoscevo poco i fatti degli anni di piombo. Discutere in carcere di un libro come “Spingendo la notte più in là”, di cui è autore Mario Calabresi, il cui padre, Commissario della questura di Milano, fu ucciso la mattina del 17 Maggio 1972, può avere effetti dirompenti: perché scardina alcuni luoghi comuni, come quello che all’odio si … È semplicemente la posizione da parte delle vittime, non tanto e non solo per l'omicidio in sé, ma per tutto il clima prima e dopo in cui è maturato ed è stato gestito dalle istituzioni e dalla società. 05329570963 - Reg. Vi saluto adesso, vado a comprarmi l’altro libro, su quelli che ce l’hanno fatta, magari con un po’ di speranza in più riesco a smettere di vomitare su questa terra, amica degli assassini e un po’ meno degli assassinati…. Luigi. Spingendo la notte più in là. Prezzo di listino € 11,00. Free Spingendo la notte più in là. Voto medio del prodotto: ( 5 di 5 su 1 recensione) Un libro eccezionale, che non racconta solo i fatti pubblici degli "anni di piombo", ma racconta anche quelli privati, i pensieri e il vuoto, si il vuoto che lascia la perdita di una persona amata e di come questo vuoto rischia di riempirsi di odio e nulla più. Di questo libro, molto scorrevole e caratterizzato da grande valore narrativo, colpisce soprattutto la serenità d'animo (che non c'entra nulla con il buonismo e il perdonismo che oggi vanno così di moda) con cui è scritto. Una finestra sulla strage". O da cui invece si può ripartire raccogliendo le poche cose che restano, ricostruendo la propria memoria e la propria identità, ritrovando la voglia di vivere. Libro molto bello. Le varianti sono disposte per popolarità dal più popolare a quello meno popolare. il libro non si può non leggere! N.E.O.. Vol. Grazie Mario! Lo spazio a disposizione è troppo poco per esprimere la gratitudine che sento per tutta la famiglia Calabresi, voglio però far notare che mentre molti dei figli delle vittime del terrorismo si meravigliano di vedere in televisione ex terroristi che sono stati riabilitati per ragioni di audience, allo stesso modo si meraviglia anche la gente comune e si chiede come dleinquenti comuni possano vantarsi del loro passato solo perchè hanno "pagato". È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Aggiungo infine che, essendo io quasi coetaneo dell’autore, penso che abbia contribuito a tutto ciò pure la maturità dei quarant’anni, cosa di cui mi sto rendendo personalmente conto: una maturità che non cresce da sola però, ha la sua genesi, che non è una passeggiata, ma prestandole le dovute cure sa ricompensare con gli interessi. Spesso per trovare la forza di andare avanti occorre dimenticare ciò che è stato, il dolore che ti fa mancare il respiro. Sono una persona che ama tantissimo la storia in generale. # 2 commenti: Leggi | Bisognava scommettere tutto sull’amore per la vita. Mario Calabresi, Spingendo la notte più in là Par Maurizia Morini : Lectrice d'italien MAE et historienne - ENS de Lyon Publié par Damien Prévost le 04/12/2007 Fiche de lecture du roman Spingendo la notte più in là de Mario Calabresi, paru aux éditions Mondadori, Milano en 2007. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo e condividi la tua opinione con altri utenti. In tantissimi siamo stati sempre fieri del Commissario Calabresi. Ritengo che gli sia stata tolta una opportunità di "vivere" la vita che nessuno gli possa ridare. Per un breve periodo, haimé, ho fatto parte di quella opinione pubblica,convinta che pur se non direttamente da suo padre, in quel commissariato fosse accaduto qualcosa di brutto. Ho letto il libro in 3 gg e l'ho trovato molto istruttivo, specie per chi come me è nato proprio durante gli Anni di Piombo e non puo' dunque avere ricordi di quel periodo così tragico per il nostro paese. Una donna forte e coraggiosa che a mio avviso ha saputo trasformare una tragedia familiare in un percorso di riconciliazione quale supporto educativo per i suoi figli affinchè potessero conoscere, approfondire e comprendere il loro dramma al di fuori dell'odio e della violenza. Una grande lezione! “ Spingendo la notte più in là ” di Mario Calabresi è un libro che va a toccare un nervo scoperto della storia italiana ed è un libro semplice carico di rabbia ma anche di amore, coraggio e speranza. Pennarelli STABILO Pen 68 Limited Edition Design Ananas. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo Libro, Scarica Spingendo la notte più in là. "Spingendo la notte più in là. La narrazione umanissima, con tinte politiche è molto avvincente e riesce a commuovere e a far riflettere. Spingendo la notte più in là. La lettura è molto interessante, getta una luce inedita su fatti del recente passato del nostro paese, senza le consuete manipolazioni dei media. recensione "spingendo la notte più in là" il 12 dicembre 1969 a Piazza Fontana a Milano, esplose una bomba nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura e il Commissario Calabresi si trovò ad essere fra i poliziotti addetti alle indagini. invia ad un amico » Beh, ehm, cioè…vede, vabbè, vada pure. questo libro ci aiuta a capire un pò di più la loro sofferenza e il torto subito, e a sentirsi più vicini. Non Fiction: acquista su IBS a 13.78€! Lista delle varianti di spingendo la notte più in là più … Ricomparsa la luce, sono scampato ad un attentato, accertato e archiviato a favore di un pezzetto di stato corrotto. Condizioni generali di vendita | Soprattutto qualsiasi sia la propria idea è evidente che la posizione di Mario Calabresi non può non essere presa in considerazione, conosciuta e capita. È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Non ho più cambiato idea. Un libro da leggere e far leggere a tutti. Recensione Il romanzo di Calabresi inizia con forza e in modo diretto e penetrante nel descrivere quella che oggi gli appare come la cronaca di una morte annunciata. Venne accusato dall’opinione pubblica di sinistra di responsabilità nella morte di Giuseppe Pinelli che era stato tenuto illegalmente per giorni in questura e che precipitò dalla finestra di un ufficio del quarto piano. Ci sono dei libri che andrebbero letti assolutamente, non tanto per arricchire il proprio bagaglio culturale e le proprie conoscenze (cosa che non fa mai male) ma più che altro per non continuare a commettere quegli stessi madornali errori politici compiuti in Italia in quei maledetti anni ’70. Spingendo la notte più in là Narrativa Mario Calabresi Mondadori Recensione di Giuliano Brenna ... dei suoi fratelli e della madre dopo la barbara uccisione del padre, il famoso commissario Calabresi, reo, agli occhi manipolati della società, dell’omicidio dell’anarchico Pinelli. Consiglio la lettura di Camilla Cederna (che non è un'estremista)in "Pinelli. Spingendo la notte più in là. « indietro | stampa | Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo è un libro di Mario Calabresi pubblicato da Mondadori nella collana Strade blu. Questo libro ci permette di fare tutto ciò, una grande occasione. Sostenuto e confortato dalla famiglia e dagli eroici esempi come Calabresi, ho proseguito umilmente, dritto e sereno. Mario Calabresi dà un calcio alla notte, in maniera commovente, emozionante. Spingendo la notte più in là. Ma invece Cannavaro può dormire sonni tranquilli, l’Italia ha ormai superato il concetto di dignità, quindi teniamoci il parapà, parapà, parapappappappapà e godiamoci gli amici terroristi che con un sacchetto di tarallucci ed un bicchiere di vino sono liberi di celebrare la pochezza del Paese che hanno insanguinato. E' stata una convinzione ottusa portata avanti con occhi ideologici,che é durata un attimo, ma dopo aver letto, la storia straordinaria della sua famiglia, arricchita come una perla preziosa, dalla eccezzionale figura di sua madre, qull'attimo é tornato a pesare come un macigno, sulla mia coscienza. Spingendo la notte più in là: recensione del libro di Mario Calabresi. Il ricordo vivo della tragedia del Commissario Calabresi ha sostenuto la mia fedeltà allo Stato e il conseguente duro e onesto lavoro nei lunghi anni di buio della Repubblica. imprese di Milano Monza Brianza Lodi nr. Recensione di Luigi Gaudio. E cosa può dire ancora dopo che l’immagine del padre ucciso, sebbene innocente, viene infangata per anni. Un pugno allo stomaco questo libro, blocca il respiro, devi fermarti due o tre volte perché rischi di iniziare a piangere. # 2 commenti: Leggi | 632) su amazon.it. - Sede legale e amministrativa Via Tucidide, 56 20134 Milano - C.F. Vivevamo nella stessa Milano, avevamo lo stesso cappoto grigio e la stessa moto elettrica. Ma questo è quel che è successo. di Mario Calabresi Pubblicato il 30 giugno 2008 su Recensioni e Segnalazioni da Maurizio Baldini «Ho sempre paragonato ciò che ci è successo a un naufragio. SPINGENDO LA NOTTE PIÙ IN LÀ Mario Calabresi L’autore ricostruisce le vicende della sua famiglia durante gli “anni di piombo”, il periodo più cupo della nostra Repubblica. Delicato, profondo, chiaro e vero.... Un libro da leggere e da far leggere!! SPINGENDO LA NOTTE PIU' IN LA'- Mario Calabresi È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Prima di leggere questo libro mi sono chiesto molte volte come avrebbe potuto vivere una famiglia alla quale è stato strappato il padre, la lettura è stata straziante ma al tempo stesso illuminante sul capolavoro educativo compiuto dalla vedova. Recensioni di libri. Mario Calabresi nella sua storia,che è anche la storia di tutti noi italiani,da anche alle altre vittime del terrorismo un ampio spazio. Commenta » | Scrivi una nuova recensione su Spingendo la notte più in là. È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Grazie a persone come Mario Calabresi, che hanno avuto il coraggio di raccontare la verita anche da questo punto di vista, la storia viene conosciuta meglio. Quanto hanno pagato? L’istruttoria terminò […] Erano colleghi di stanza. Avevo già una stima enorme del povero commissario Calabresi, vittima prima di tutto della stampa e della disinformazione del tempo, e questo libro non ha potuto che far crescere la mia ammirazione nei confronti di quest'uomo, così semplice ma così speciale. Difatti leggendolo mi pare proprio sia stato cosi. Discutere in carcere di un libro come “Spingendo la notte più in là”, di cui è autore Mario Calabresi, il cui padre, Commissario della questura di Milano, fu ucciso la mattina del 17 Maggio 1972, può avere effetti dirompenti: perché scardina alcuni luoghi comuni, come quello che all’odio si … Informativa sulla risoluzione alternativa controversie consumatori - ADR/ODR |