Nelle città fu possibile aumentare il livello di istruzione generale, con le necessità di leggere, scrivere e far di conto ormai imprescindibili per le attività mercantili. Un esempio tardo ma efficace di come funzionassero queste specie di "holding" può essere offerto dalla compagnia fiorentina dei Bardi, che nel 1336 ricevette dalla filiale di Avignone l'incarico da parte di papa Benedetto XII di inviare agli armeni, assaliti dalle popolazioni turche, il corrispettivo di diecimila fiorini d'oro in grano: detto fatto, il 10 aprile, arrivò l'ordine, poche settimane dopo gli agenti italiani dei Bardi comprarono il grano sulle piazze di Napoli e Bari tramite le loro filiali e prima della fine del mese navi cariche delle vettovaglie erano già salpate verso il Mar Nero.[37]. Un vessillo o bandiera era dopotutto usato nelle cerimonie di investitura al livello più alto, dove veniva concesso anche il potere giurisdizionale, quindi il papa divenne formalmente il padrone delle corone europee. Manfredi (1232-1266), principe di Taranto, figlio naturale di Federico II, alla morte del padre (1250) divenne reggente sul trono di Sicilia per il fratellastro Corrado IV, che si trovava in Germania. A quel punto il basileus Manuele II era arrivato al punto di essere disposto a viaggiare personalmente in Europa in cerca d'aiuto, ma essendo a corto di denaro propose a Venezia la vendita dell'isola di Lemnos. In verità il processo di "rinascita", intesa come ripresa demografica, tecnologica ed economica, fu un fenomeno di lungo periodo, che iniziò nell'VIII secolo e che ebbe il culmine nel XIII secolo, causata molto probabilmente innanzitutto da un miglioramento climatico. I veneziani però, desiderosi ormai di allearsi con i nuovi padroni risposero all'imperatore di tenere ancora pazienza. Nel 1261 Michele VIII Paleologo sconfisse Baldovino II grazie all'appoggio di Genova, che guadagnò una posizione di preminenza nel Levante. Basso medioevo (1000-1492) 1000d.C: Durante rinascita dell’anno mille si determina un incremento della popolazione. Le tesi conciliari, con il fallimento dell'ultimo concilio, persero di credibilità e, venuto a mancare il sostegno dei sovrani europei, si iniziò a ricorrere a un nuovo strumento per la negoziazione tra monarchie nazionali e Santa Sede: il concordato. Accanto all'aristotelismo, tanto caro ai sistemi di pensiero della scolastica, si diffuse il pensiero neoplatonico, secondo il quale l'uomo era al centro del mondo e doveva osare per cogliere i frutti della sua intelligenza. Grazie ai rinnovati contatti col mondo bizantino e islamico si ebbe un rifiorire del sapere scientifico in Europa, che era caduto nell'oblio. I geografi musulmani viaggiavano dalla Cina al Circolo polare artico all'Africa ed erano i migliori conoscitori del mondo nel suo complesso, con opere ormai classiche della storia delle esplorazioni. Si accordò allora col papa a Venezia (1177), ponendo fine allo scisma. Il papa del concilio di Pisa, in particolare il successore di Alessandro, Giovanni XXIII, riuscì ad avere la fiducia della maggior parte dei sovrani europei, grazie anche all'appoggio finanziario dei banchieri fiorentini (in particolare dei Medici), promotori dello stesso concilio pisano, svoltosi dopotutto in una città conquistata da Firenze tre anni prima. "Quando, nel Basso Medioevo, si affermarono figure a noi familiari, come i mercanti, la mentalità comune mutò profondamente. Nonostante ciò i vescovi non riformati guardavano con inquietudine ai riformisti romani e, con l'elezione di Alessandro II, addirittura un patarino, l'imperatrice Agnese di Poitou (reggente per Enrico IV) indisse un sinodo a Basilea che elesse l'Antipapa Onorio II: si era giunti a uno scisma.[4][5]. Lo stesso pontefice aveva destinato un quinto delle sue risorse per armare una flotta. Nel 1447 venne raggiunta la foce del Senegal, dove arrivavano alcune piste carovaniere con oro, avorio e schiavi e da dove si sarebbe potuta raggiungere la mitica Timbuctù. Nel 1123 si tenne il primo concilio della Chiesa occidentale, il concilio Lateranense I, dove venne ribadita l'organizzazione della Chiesa attorno alla figura del papa, gerarchicamente superiore a tutti i vescovi e quindi detentore di un primato anche su tutte le altre Chiese locali: il primato di Pietro. Il sovrano destituì alcuni vescovi più riluttanti ad accettare le sue imposizioni, come il vescovo di Pamiers Bernardo Saiset. Il concilio, spostato a Firenze, proclamò comunque la solenne riunione delle due Chiese (1439). 5 – Per ogni innovazione tecnica riporta la conseguenza. Se intanto gli imperatori (Enrico II, Enrico III) continuavano a intervenire nella nomina di vescovi e papi, Enrico III, sceso in Italia per la formale incoronazione nel 1046, arrivò a indicare durante l'elezione papale un suo candidato (il vescovo di Bamberga, poi papa Clemente II), deponendo gli altri candidati e andando così oltre il più semplice diritto di veto del Privilegium Othonis. Dati. Alcuni storici sono arrivati a parlare di centomila combattenti, forse nemmeno senza troppa esagerazione[51]. La “rivoluzione commerciale” del Basso Medioevo Dopo il Mille si verificano cambiamenti profondi nelle strutture economiche, insediative, sociali, culturali e politiche della società europea: la popolazione aumenta, lo sfruttamento delle campagne si intensifica, le attività commerciali e manifatturiere assumono vigore e La letteratura islamica era soprattutto scientifica, con straordinari trattati di medicina, matematica, botanica, zoologia, storia, geografia, astronomia, geografia e architettura. Nel Basso Medioevo vediamo una generale ripresa in Europa che riguarda tutti i campi. I nobili bizantini si erano rifugiati ai confini dell'ex-impero, dove si organizzarono in piccoli stati che meditavano la rivincita (Nicea, Trebisonda.). Arrivò al concilio di Basilea offrendo la ricomposizione dello scisma d'Oriente e la sottomissione al papa, nonostante sapesse che ormai molti ambienti ecclesiali e monastici ortodossi avrebbero preferito la tollerante dominazione ottomana piuttosto che la sottomissione ai latini che avrebbe significato la rinuncia alle proprie tradizioni liturgiche, disciplinari e teologiche. Tra il 1457 e il 1470 si scoprì Capo Verde e nel 1487, finalmente, il portoghese Bartolomeu Dias varcava il Capo di Buona Speranza aprendo la via delle Indie, raggiunte effettivamente da Vasco da Gama dopo il 1497. Un'altra novità del Medioevo fu la nascita delle "compagnie", società mercantili-imprenditoriali che sostituirono il commercio un tempo basato sui mercanti itineranti. [3] Alla fine prevalse la linea più morbida di Pier Damiani. Fu un vero "risorgimento", un nuovo refluire di vita. Oltre a movimenti "scomodi", fiorirono dalle idee del periodo della riforma anche alcuni movimenti monastici in seno alla Chiesa, che partendo dalla Regola benedettina la modificarono e aggiornarono secondo nuove esigenze. Merci orientali e occidentali, nordiche e mediterranee circolavano velocemente via mare e via terre, e assieme a esse si spostavano gli uomini e i capitali. La successiva dinastia degli Angeli non poté evitare l'accordo tra i Normanni (gli Altavilla di Sicilia) e gli imperatori germanici, che tornarono così uniti nella politica ostile contro Bisanzio: nel 1185 conquistarono Tessalonica. Innocenzo III fu imbarazzato dal prezzo che era costato la ricomposizione dello scisma e ben presto ci si dovette accorgere che in realtà la frattura tra latini e ortodossi era invece affossata più che mai. Murad II, alleato ai Genovesi, con un pretesto cinse d'assedio Costantinopoli nel 1422, tenendo la città in scacco per tre mesi. Diversi ceti sociali e modi di vivere.Fin dall’inizio, il Medioevo si basava su una divisione in tre ordini differenti: gli “oratores”, composti dal clero e dai rappresentanti delle chiese; i “bellatores”, ossia i signori locali, letteralmente coloro che facevano la guerra, e i “laboratores”, cioè contadini e artigiani. Già all'inizio del IX secolo i porti campani avevano una moneta propria, derivata dal tarì arabo (a testimoniare come il mondo musulmano fosse il mercato al quale essi guardavano). Alarcos aveva preceduto di poco il trionfale ingresso del Saladino a Gerusalemme (1187), per cui in quel periodo sembrò che l'Islam stesse trionfando stringendo in una morsa la Cristianità, spingendo papa Innocenzo III a indire una grande nuova crociata (1198), anche se le due vittorie erano episodi completamente indipendenti, costituendo per vari aspetti solo una coincidenza. Nonostante non fosse nemmeno un sacerdote, tenne la tiara fino al 1449, quando la depose spontaneamente deluso dallo scarso seguito ottenuto. Egli rispettava solo il sacramento dell'eucaristia, ma negava la transustanziazione (la trasformazione di pane e vino in corpo e sangue di Cristo), riconoscendo una permanenza di vecchie nuove caratteristiche dopo la benedizione (consustanziazione). Attorno al vescovo esisteva un'aristocrazia dei maggiori proprietari di beni immobili e mobili, spesso dotati anche di capacità militari e difensive. Il Medioevo fu un periodo di rilevanti progressi tecnici, attuati sia rendendo di uso comune apparecchiature già conosciute, sia importando dall'oriente nuove invenzioni, sia infine con il perfezionamento di nuove tecniche. Francescani e domenicani vennero detti ordini mendicanti, in quanto professavano la povertà non solo a livello personale, ma anche di tutto l'ordine. [31], A Zara Dandolo incontrò Alessio IV, figlio del detronizzato Isacco, che gli chiese aiuto per usurpare lo zio usurpatore. Inizialmente Francesco non cercava di fondare un vero e proprio Ordine, né Innocenzo desiderava qualcosa di nuovo: si limitò a dare un assenso verbale alla sua condotta di vita concedendogli la tonsura che segnalava esteriormente la sua appartenenza al clero. Non riuscì a riconquistare l'entroterra dell'Asia Minore, vista la sconfitta nella battaglia di Miriocefalo nel 1176. Gli europei vedevano in lui molte analogie con i mongoli di un secolo e mezzo prima, anche se egli era ormai islamico, e una nuova pax mongolica avrebbe aiutato molto le vicende dei mercanti occidentali. Nacquero le prime banche in senso moderno (in grado di far fruttare i capitali) e le prime forme di assicurazione. Risposero all'invito del papa la Polonia, l'Ungheria, la Valacchia e la Repubblica di Ragusa, inoltre Giorgio Castriota Scanderbeg chiamava a raccolta albanesi e montenegrini per unirsi alla lotta. Ruolo principale della ripresa economica. [41] Gli aspetti più gravi riguardarono la carestia del 1315-1317, il ristagno economico, la peste nera e le conseguenti rivolte popolari.[42][43][44]. Albanesi e ungheresi si scontrarono di nuovo coi turchi nella piana del Kosovo, venendo di nuovo polverizzati (17-19 ottobre 1448). indice 2.1 crescita della popolazione e carestie 2.2 le innovazioni agricole dallxi al xiii secolo 2.3 la prima crociata 2.4 la rivoluzione commerciale del medioevo 2.5 lattivit delle citt marinare italiane 2.6 la rinascita delle citt 2.7 i comuni in italia 2.8 la lotta politica allinterno dei comuni Nel frattempo anche i francescani spirituali, troppo estremisti, vennero perseguitati. Per evitare di trasportare fisicamente il denaro nacquero strumenti creditizi che permettevano la riscossione di somme precedentemente versate in altre città mostrando lettere bollate della banca. Una conferenza indetta ad Avignone da Innocenzo IV riuscì solo a creare la solita lega tra chi aveva interessi imminenti nell'area, cioè Venezia, Cipro e i Cavalieri di Rodi, che cercarono di attaccare il Dardanelli senza alcun successo (l'unico effetto notevole fu che diede il pretesto di una nuova crociata che fece stipulare la pace di Brétigny tra inglesi e francesi[48]). La filiera di produzione dei tessuti e del cuoio produsse la necessità di ricorrere ai ceti subalterni per alcune procedure particolarmente malsane, creando per la prima volta il problema dei rapporti con questi ceti e dell'inquinamento. Il papato non aveva nessuna forza per imporre una riforma, anzi faceva spesso da cattivo esempio con la carica pontificale contesa tra le famiglie nobili romane come i Conti di Tuscolo o i Crescenzi: frequenti erano la morte violenta dei pontefici e il concubinato dei medesimi, in un regime che venne detto della pornocrazia. Papa Alessandro VI stabilì con la bolla Inter Caetera (ritoccata poi dal trattato di Tordesillas del 1494) che la demarcazione del Nuovo Mondo tra Spagna e Portogallo, le due potenze maggiormente in corsa, fosse la linea verticale posta circa 370 miglia a ovest delle Isole Azzorre, con la parte orientale, che inaspettatamente comprese tutto il futuro Brasile, ai portoghesi, e la parte occidentale agli spagnoli. Nel XV secolo, in risposta alla crescente ricchezza, mondanità e fastosità della curia romana, a discapito dello spirito religioso (pur con le dovute eccezioni), nacquero altri movimenti di riforma, anche se questi guardavano ormai al proprio interno e non si curavano di influenzare i papi, come la devotio moderna, popolare nei Paesi Bassi e nella Germania sud-occidentale, o il movimento delle osservanze francescana e domenicana, che chiedevano un ritorno al rigore e si impegnavano alla predicazione in volgare per rievangelizzare città e campagne. Tamerlano, che stava effettivamente preparandosi ad attaccare i turchi, accettò le proposte, sperando anche che tramite Venezia e Genova egli avrebbe potuto ottenere quella flotta che non possedeva, e nel 1402 i mongoli batterono gli ottomani nella battaglia di Ancyra (presso l'attuale Ankara). Dal XIII secolo si formarono i primi Stati nazionali in Portogallo, Francia, Italia meridionale e Inghilterra (e a partire dal XV secolo anche in Russia e Spagna) mentre nel resto della Penisola e in Germania, dove le condizioni storiche e sociali non permisero il formarsi di uno Stato unitario, fiorì l'epoca dei Comuni, i quali, tra il Trecento e il Quattrocento, diedero vita a numerose entità statuali minori (note in Italia come Signorie); in seguito alcune di queste acquisirono la connotazione di veri e propri Stati regionali. Nel basso Medioevo, dopo i primi anni del XIV secolo soprattutto in Italia e Spagna, per esigenze di navigazione, iniziano a essere prodotte carte che rappresentano regioni marittime e costiere.Ma la novità e che grazie alla diffusione della bussola il disegno era sempre più preciso.In questo periodo iniziarono ad essere riportate anche le rose dei venti. L'esaurirsi delle razzie corsare musulmane dopo il X secolo permise il prosperare di nuovi porti, che però erano frenati dal punto di vista della dinamica socio-economica da un forte potere centrale, come a Salerno, Napoli, a Bari o a Messina. Nel 1059 l'Impero bizantino vedeva la fine della gloriosa dinastia dei Macedoni, che aveva regnato con il pugno di ferro aumentando la centralizzazione e la militarizzazione dell'Impero, minacciato su più fronti da Arabi, Bulgari e prìncipi di Kiev. La storiografia ottocentesca di matrice romantica enfatizzò la connessione tra l'attesa della Fine dei Tempi e la sorta di rinascita registrata nel continente europeo dopo l'XI secolo: l'anno Mille veniva usato come spartiacque tra la cosiddetta "età oscura", barbarica, oscurantista e superstiziosa (quella biasimata dagli umanisti e illuministi) e l'epoca splendida delle cattedrali, delle università, della cavalleria e dell'amor cortese (cara ai romantici). Nel 1211 le genti mongole erano unificate, quindi Gengis Khan guardò alla Cina; più o meno contemporaneamente i mongoli prendevano il regno irano-persiano di Kwarezm (Corasmia), con città come Samarcanda e Bukhara, dirigendosi poi a nord dove venne conquistato il regno della Grande Bulgaria, la cui popolazione fu deportata. Un'altra congregazione nata dai benedettini era anche quella dei cluniacensi, ma questo movimento, nato dalla ricca e potente abbazia di Cluny, privilegiava, alla vita spirituale e frugale dei monaci, un apparato liturgico più fastoso, una ricchezza che era sinonimo del prestigio della congregazione. Le caratteristiche principali del Medioevo spiegate brevemente dall'attore Adriano Giannini. La Repubblica di Venezia, di Genova e di Pisa a volte diressero le crociate dirottandone l'itinerario per aprire rotte commerciali a esse propizie: emblematico è il caso della conquista di Costantinopoli del 1204, attuata dai Veneziani di Andrea Dandolo sfruttando le forze della quarta crociata; Pisani e Genovesi sfruttarono anche la quinta crociata, che fecero puntare sui ricchi porti egiziani di Alessandria e Damietta per fondarvi colonie commerciali. L'anno mille segna la fine dell'Alto Medioevo e l'inizio del Basso Medioevo. In quei casi le aristocrazie militari del contado non misero quasi mai piede nelle mura cittadine e la libertà di governo dei vari borghi era strettamente circoscritta da apposite concessioni dei principi o dei prelati della zona. Inoltre l'avanzata nei Balcani, con i turchi a poca distanza ormai dal Danubio, iniziò a far preoccupare seriamente gli europei, anche se non si riusciva a prendere iniziative concrete. Dal Duecento la bilancia commerciale tra Oriente o Occidente divenne positiva per il secondo dopo secoli di assoluto predominio commerciale dell'Europa sud-orientale. Restava sul fronte cristiano solo Giorgio Castriota Scanderbeg arroccato nella fortezza di Kruja, che resistette all'assedio di cinque mesi del sultano (1450). Non erano assenti voci più rigorose, contrarie a questa ondata di mitologia pagana, ma esse furono tenute in secondo piano almeno fino alla Riforma luterana. Cosciente di instradarsi verso un futuro conflitto con l'Imperatore, Leone IX cercò nuovi alleati: prima si rivolse ai Bizantini, che faticosamente tenevano la Puglia; poi si convinse che la nuova forza era quella dei Normanni (dai quali era anche stato sconfitto e catturato nel 1053). Il nuovo califfo almohade Abu Yusuf Ya'qub al-Mansur lanciò una controffensiva verso nord, sconfiggendo nella battaglia di Alarcos re Alfonso VIII di Castiglia (10 luglio 1195) Gli Almohadi furono molto più duri dei loro predecessori Almoravidi, costringendo all'esilio grandi pensatori del tempo come Maimonide e Averroè (il primo trovò rifugio nella tollerante corte cairota del Saladino). I cardinali francesi, portatori di notevoli interessi ad Avignone, erano contrari al rientro e le notizie provenienti da Roma non erano confortanti; nonostante ciò la riorganizzazione del cardinale Egidio Albornoz o episodi come quello di Cola di Rienzo fecero propendere per un ritorno prossimo. [39][40], Oggi si inizia a considerare che il regresso possa essere stato causato innanzitutto da una variazione del clima, con la fine del cosiddetto periodo caldo medievale, che aveva permesso lo scioglimento dei ghiacci (si pensi alla navigazione dei Vichinghi), la coltivazione della vite fin sopra Londra, abbondanti raccolti facilitati dalla piogge scarse e regolari e le tiepide primavere. In Italia e Borgogna invece l'imperatore non aveva questo tipo di controllo, ma l'investitura feudale avrebbe seguito la consacrazione vescovile, per cui l'imperatore avrebbe potuto anche negarla a personaggi a lui sgraditi.[10]. « Basso Medioevo: età di crescita economica, di innovazioni tecniche, di sviluppo agricolo e commerciale, di risveglio sia culturale che civile, epoca anche in cui comincia a formarsi quell'idea che oggi chiamiamo patria. VITA NEL MEDIOEVO. Le voci di protesta vennero incanalate verso la fondazione di nuovi ordini, come i camaldolesi di san Romualdo, un ravennate permeato dai modelli bizantini. Nuovamente scomunicato (1239) e poi deposto (1245) da papa Innocenzo IV, fu duramente sconfitto dai comuni nella battaglia di Parma del 1248 e nella battaglia di Fossalta del 1249. La Pataria fu un movimento originatosi a Milano verso il 1045, che si scagliava duramente contro il clero corrotto, dedito alla simonia e al nicolaismo. Essa sta all'origine della rivoluzione scolastica, della nascita delle università e del successivo sviluppo scientifico-tecnologico occidentale. Tra X e XI secolo la Chiesa occidentale viveva un periodo problematico, causato da molteplici fattori. Gli oratores (gli ordini religiosi), essendo i più istruiti, avevano anche il compito di tramandare le memorie della propria civiltà, sia a livello storico sia mitico-religioso, per cui la funzione della preghiera era quella più importante e sacra. Questo nuovo sistema di numerazione fu introdotto in Occidente dal pisano Leonardo Fibonacci, con il Liber abaci del 1202. Il primo sovrano fu Goffredo di Buglione, ma solo suo fratello Baldovino prese il titolo di re. Il nuovo sultano però si stava rivelando tutt'altro che debole e dopo essersi riappacificato con János Hunyadi, iniziò a fortificare gli stretti (1452), a svantaggio delle navi europee (veneziane e genovesi) che li solcavano. Nel 1455 le milizie turche ripresero al conquista dei Balcani, occupando Novo Brdo e dirigendosi su Belgrado, ma fu fermato da un esercito, nel quale parteciparono i poveri, i contadini e i mendicanti raccolti dal predicatore Giovanni da Capestrano. Venne inventata allora la carruca, un aratro collegato a un carrello con delle ruote. Il Sud Italia invece vide l'annullamento delle spinte autonomistiche (nonostante il precoce sviluppo di alcune città costiere a partire dal X secolo) a causa della nascita dell'unitario regno normanno nel XII secolo. Gli ordini monastici non erano a contatto con la gente e mancava la possibilità per un buon cristiano per vivere secondo le norme del Vangelo senza però entrare nel clero. Nacquero così vere e proprie "sezioni" della Chiesa come quella "gallicana" o quella "anglicana" (non ancora separate, come sarebbe accaduto nel XVI secolo), con una notevole autonomia in materia gerarchica, finanziaria e giuridica, ma fortemente controllate dai rispettivi sovrani. Un particolare sviluppo ebbero le cosiddette repubbliche marinare[11]. Non si deve pensare che nei secoli dell'Alto Medioevo gli scambi si fossero arrestati: furono frequenti gli insediamenti di mercanti orientali, detti genericamente "siriani", inoltre esistevano i negociatores, venditori itineranti liberi di fatto, che portavano merci di lusso alle corti signorili ed ecclesiastiche. Le sue truppe vennero fermate solamente dai valacchi nella battaglia di Rovine del 17 maggio 1395. Il Basso Medioevo (Ripresa demografica e innovazioni tecnologiche nelle…: Il Basso Medioevo (Ripresa demografica e innovazioni tecnologiche nelle campagne, Urbanesimo e rinascita dei commerci) La posta era molto allettante e Alessio IV aggiunse sul piatto una forte ricompensa in denaro e la ricomposizione della Scisma d'Oriente. Basso medioevo (1000-1492) 1000d.C: Durante rinascita dell’anno mille si determina un incremento della popolazione. Le premesse sembravano positive, ma sostanzialmente l'appello del papa cadde nel vuoto in Occidente: Francia e Inghilterra erano occupate dalla guerra dei Cent'Anni, in Italia era appena terminato il conflitto tra angioini e aragonesi, con Firenze, Venezia e Genova non desiderose di inimicarsi il sultano col quale avevano già alcuni buoni rapporti; in Germania poi Federico III d'Asburgo non voleva imbarcarsi in un'impresa che avrebbe rafforzato il suo avversario, il re d'Ungheria. L'impresa più importante e rivoluzionaria tuttavia non riguardò l'Africa, ma la scoperta del continente americano. Si dissodarono le terre vergini, si bonificarono paludi e … Il suo sopruso con l'imposizione della nomina di Clemente II innescò una reazione interna alla Chiesa, che dopo essersi alleata coi Normanni, lo lasciò isolato, sganciato sia dalla Chiesa che aveva cercato di riformare, sia dai vescovi fautori della vecchia Chiesa infeudata che lo osteggiavano per le sue posizioni rigoriste.