Caso raro all'interno del panorama calcistico nazionale ed internazionale, detti colori non sono mai stati cambiati a partire dalla fondazione della società[95], avvenuta nel 1927, e sono ritenuti essere un omaggio al professor Rusconi, radiologo di origine bolognese e tifoso del Bologna, prima portiere dell'Aquila F.C. L'avventura tra i professionisti fu comunque brevissima durando appena tre anni. Degno di nota fu invece il campionato 1997-1998 che entrò di diritto nella storia del calcio aquilano dal momento che la formazione abruzzese (che aveva nuovamente cambiato nome in L'Aquila Calcio) vinse per la prima volta il campionato in senso assoluto, conquistando cioè la promozione sul campo e non grazie a spareggi o ripescaggi[58][65]. Durante la stagione la squadra disputò anche la prima amichevole internazionale della storia del club andando a sconfiggere a Tripoli l'Al-Ittihad del presidente libico Mu'ammar Gheddafi e guidato in campo dal terzogenito di Gheddafi, Saadi[70]. 4 CASTEL DEL MONTE. Per quanto riguarda le altre Nazionali si citano Jehad Muntasser (in rossoblù nel 2001-2002), che ha disputato 34 partite e segnato 8 reti con la Libia, e Kenneth Zeigbo (anch'esso in rossoblù nel 2001-2002), con all'attivo 3 presenze e 1 rete con la Nigeria, mentre Daniel Ola (in rossoblù nel 2002-2003) pur essendo stato convocato dalla stessa Nazionale nigeriana non è mai sceso in campo. Nella stagione seguente viene confermato in panchina Pierfrancesco Battistini, subentrato a Morgia nel precedente torneo terminando ancora in quinta posizione: la semifinale, giocata fuori casa, vede il club rossoblù perdere 0 a 3 contro il Matelica. La tragedia risparmiò solo tre giocatori aquilani: gli squalificati Brindisi e Michetti, e il giovanissimo portiere Stornelli che non riuscì a svegliarsi in tempo per prendere il treno[16][19]. Successivamente, l'Aquila giocò altre cinque stagioni in terza serie, alternando annate positive ad altre più anonime. Si pubblicano di seguito le Società iscritte al campionato di 3^ categoria 2020/2021, in rigoroso ordine alfabetico: 1 AURORA. I suoi colori sociali sono il rosso e il blu, mentre il suo simbolo è l'aquila. Pubblicato il 6 settembre 2018 da capo redattore . In 2004, the club was relegated back to Serie C2, only to fall through once again and readmitted to Eccellenza under their current name. In the summer 2015 it was penalized of a single point for sporting fraud. I primi gruppi di tifo organizzato nel capoluogo abruzzese cominciarono ad apparire negli anni sessanta; oltre allo storico Commandos Rossoblù, originariamente posto nel settore Distinti dello stadio Tommaso Fattori, Commandos Tigre, Fedelisimi, Potere Rossoblù, Boys e altri ancora si avvicendarono fino al 1978, anno di nascita dei Red Blue Eagles L'Aquila, il gruppo più antico e numeroso tra quelli che ancora oggi sostengono L'Aquila Calcio. In 1926, the club began using red and blue as their official colors. Categoria:L'Aquila Calcio 1927. L’ultima volta che i ragazzi di Giancarlo Favarin sono scesi in campo è stato l’8 novembre ed i maremmani si imposero con un importantissimo 1 a 2 sul campo […] Al termine di una stagione particolare, segnata dalla morte del tifoso Nicola Mezzacappa (morto in un incidente stradale mentre si recava in trasferta a Pontedera mentre l'amico, Lorenzo Castri, rimase in coma per 15 giorni[62]) e caratterizzata da un andamento altalenante e da un sesto posto finale, arrivò l'ennesima doccia fredda: la società, affossata dai debiti, venne radiata dalla FIGC e ai rossoblù non restò che ripartire dalle serie minori con un nuovo sodalizio[58]. Il 6 gennaio 1937 i rossoblù sfidarono a Milano l'Ambrosiana-Inter di Giuseppe Meazza venendo battuti 4-3 al termine di una partita epica che le cronache raccontano essere stata giocata dagli aquilani «con le unghie e con i denti»[21][22]. Dopo due cambi in panchina, la squadra affidata infine alla guida di Giovanni Pagliari chiude il torneo al quinto posto qualificandosi per i play-off; proprio negli spareggi promozione, L'Aquila si riscatta superando, in due avvincenti derbies, dapprima il Chieti in semifinale quindi il Teramo in finale e conquistando, davanti ai 5.000 spettatori dello stadio Fattori (tra cui molte vecchie glorie[82]), la prima promozione in Lega Pro Prima Divisione ed il ritorno nel terzo livello del campionato italiano dopo 9 anni di assenza[83]. Tra questi, coloro che vantano titoli nazionali o internazionali sono Annibale Frossi (2 campionati italiani con l'Ambrosiana-Inter nel 1937-1938 e nel 1939-1940 oltre a una Coppa Italia, sempre con i nerazzurri, nel 1938-1939), Angelo Caroli (1 scudetto con la Juventus nel 1960-1961, unico aquilano di nascita a vincere il campionato italiano), Sergio Petrelli (1 scudetto con la Lazio nel 1973-1974) e Sergio Spuri (1 scudetto con l'Hellas Verona nel 1984-1985).[116]. 7 MARSICA NEW TEAM. Another promotion, this time to Lega Pro Prima Divisione, came through playoffs in 2012–13; this was followed by an impressive fifth place and subsequent qualification promotion playoff (then lost to Pisa). Per quanto riguarda le Nazionali giovanili, infine, Marco Villa, attaccante dell'Aquila dal 2008 al 2010, vanta 9 presenze e 1 rete con la Nazionale tedesca Under-21 mentre Hrvoje Miličević, mediano rossoblù nel 2015-2016, ha collezionato 17 presenze tra la Nazionale Under-21, quella Under-20 e quella Under-19 della Croazia. Nel 1947-1948 L'Aquila, guidata dall'ex calciatore Marino Bon, non riuscì a centrare l'ammissione nella nuova Serie C e si ritrovò retrocessa nel quarto livello nazionale[29], la Promozione (poi IV Serie) in cui rimase per un intero decennio. Nel 2007 l'allora presidente Elio Gizzi rinnovò nuovamente il simbolo che è stato utilizzato fino alla mancata iscrizione al campionato di Serie D nell'estate del 2018. Nel 1938-1939, in particolare, la squadra aquilana fu caratterizzata dalla più alta presenza di calciatori locali, sette[26]. Ligazóns externas. L'Aquila svolge le sue sedute d'allenamento allo stesso stadio Gran Sasso d'Italia-Italo Acconcia, struttura che dispone anche d'un campo secondario alle spalle del settore ospiti non ancora completato. Páxina oficial do club (en italiano A última edición desta páxina foi o 5 de agosto de 2018 ás 21:25. 2019-2020 - 1ª nel girone A della Promozione Abruzzo. In 1929, a new club called Società Sportiva Città dell'Aquila was founded, but lasted only a few years. Già nel 2001-2002 i rossoblù, inizialmente guidati da Gabriele Morganti, sembrarono destinati alla retrocessione, poi il cambio in panchina tra Morganti e il suo vice Augusto Gentilini contribuì a far centrare la salvezza con una giornata d'anticipo[68]. La terza stagione di fila dell'Aquila in Serie B (1936-1937) fu segnata irreparabilmente dalla tragedia di Contigliano, un incidente ferroviario in cui morirono 8 persone tra cui il tecnico aquilano Attilio Buratti mentre tutti gli altri componenti della rosa (tredici giocatori, due dirigenti e una massaggiatore) rimasero gravemente feriti[16]. 11 PELTUINUM. 2 BALSORANO. Le risate degli spettatori presenti sul campo di Collemaggio portarono alla sua sostituzione con una maglia bianca con risvolti e calzoncini neri e, successivamente, una maglia azzurro Savoia. 3^ Categoria Girone A (L'Aquila) COMANDA IL PIANOLA, SANGREGORIESE E BAZZANO INSEGUONO. File nella categoria "L'Aquila Calcio" Questa categoria contiene 24 file, indicati di seguito, su un totale di 24. La larghezza e il numero delle strisce sono variate più volte nel corso del tempo: la casacca tradizionale è quella con 9 strisce (generalmente 5 di colore blu e 4 rosse) molto strette, ma non sono mancate vistose modifiche a questa consuetudine come nel caso della maglia utilizzata nel 2000-2001 e caratterizzata da sole tre strisce (di cui, quella centrale, di un blu molto più tenue rispetto allo standard)[97]. Nel 1986-1987 la formazione aquilana, guidata dal tecnico Aldo Anzuini e trascinata dalla stella Branislav Anikic (che durante l'estate, dopo aver segnato una spettacolare rete in amichevole contro la Roma, si era guadagnato i complimenti dell'allora tecnico giallorosso Sven-Göran Eriksson[54]), tornò a lottare per il vertice chiudendo il campionato in terza posizione, a pari merito con il Castel di Sangro[55]. Ancora più cocente fu la delusioni nei due campionati successivi con L'Aquila chiuse in entrambi i casi al primo posto il proprio girone d'Interregionale senza riuscire a centrare, perlomeno sul campo, l'agognata promozione in Serie C2[58]. Disclaimer: Although every possible effort is made to ensure the accuracy of our services we accept no responsibility for any kind of use made of any kind of data and information provided by this site. Il record di spettatori (12.838) è stato registrato in occasione dello spareggio tra L'Aquila e il Gualdo valevole per il Campionato Interregionale 1991-1992. Nel 1969-1970 L'Aquila, del neo-presidente Ioannucci, terminò il campionato al terzo posto, dietro Viterbese e Frosinone[40]; l'anno successivo, dopo un avvio promettente, i rossoblù si piazzarono a metà classifica[41]. Dovranno passare dieci anni prima di rivedere i rossoblù in terza serie[37]. Marino Bon, addirittura, perse i sensi per le gravi ferite riportate e fu dichiarato morto all'arrivo dei primi soccorritori; solo in seguito alla richiesta del presidente Centi Colella venne medicato e riuscì a salvarsi[19]. Le primissime origini del calcio all'Aquila si fanno risalire intorno al 1910. Lo stemma societario è tradizionalmente identificato con un'aquila, coerentemente allo stemma civico e in evidente richiamo al nome della città. Nel 1971 ebbe inizio la presidenza di Ermenegildo De Felice, per quasi sette anni alla guida del club. Dopo la retrocessione non si trovò chi iscrivisse la società alla Serie C2 così il sodalizio, da tempo in liquidazione e svanita la prospettiva del Lodo Petrucci[76], viene definitivamente radiato e qualche mese più tardi dichiarato fallito. Benvenuti nella Pagina Ufficiale de L'Aquila Calcio 1927. L’AQUILA-CASTELNUOVO 2-3. La stagione 1995-1996 si chiuse con l'ottavo posto, nonostante i ripetuti cambiamenti di panchina effettuati dal neo-presidente Gabriele Valentini, tra Bruno Nobili, Fabrizio Scarsella e Silvio Paolucci, quest'ultimo allenatore-giocatore[64]. Poco meglio andò l'anno successivo, il 1996-1997, quando i rossoblù, assunta la denominazione di Gruppo Sportivo L'Aquila Calcio, arrivarono al quinto posto trascinati in campo da Francesco Fonte e guidati in panchina da Angelo Crialesi (anch'egli ex calciatore aquilano, subentrato a Eugenio Natale dopo una massiccia rivoluzione tecnica invernale operata dalla dirigenza)[58]. Jump to navigation Jump to search. Il primo fu l'allora podestà cittadino Adelchi Serena mentre il più longevo è stato Ubaldo Lopardi (in seguito sindaco dell'Aquila) che ha ricoperto la carica per nove anni, seppur non consecutivi, tra il 1948 e il 1969[112]. Milita in Eccellenza, la quinta divisione del campionato italiano. Al 1990 risale invece la formazione di un altro gruppo storico, quello del N.a.M., sigla che sta per "Nucleo anti-Marsica", dal nome della zona della provincia dell'Aquila che ospita la città di Avezzano, con la cui tifoseria c'è stata spesso una rivalità asperrima; il gruppo si è sciolto il 21 marzo 2009, dopo 19 anni di storia[122]. Esclusivamente in occasione dei play-off. Tra i trascinatori di quegli anni, il centrocampista triestino Aldo Di Bitonto che, arrivato nel 1952, disputò ben sette stagioni con la maglia rossoblù diventandone capitano[31]. La stagione successiva il direttorio abruzzese non organizzò il torneo e, pertanto, la squadra rimase inattiva per un anno. Le dimensioni della tragedia potevano aumentare ulteriormente qualora il convoglio, rimasto in bilico sulla tratta ferroviaria, fosse precipitato nello strapiombo sottostante, cosa che fortunatamente non si verificò[17]. Later, the club later did not manage to escape relegation and its Serie B tenure ended after three seasons. 5 LUPI MARSI AVEZZANO NORD. La fondazione della società risale al 1927,[1][2] e nella stagione seguente fu iscritta al suo primo campionato, disputato con il nome di Associazione Sportiva L'Aquila. Pada 1934-1935 L’Aquila Calcio 1927 adalah tim Abruzzo pertama yang berpartisipasi di Serie B, suatu turnamen di mana mereka pada tahun tersebut berhasil naik jengkal demi jengkal ke 3 besar liga berturut-turut dari sejak 1930-an.