Solamente con la legge costituzionale 9 febbraio 1963, n. 2 è stato modificato l'art. Perassi. Credo perciò, che il primo ordine del giorno da mettere in votazione sia quello a firma dell’onorevole Nitti. Perché l’Aula è più piccola! Consulta FULL-TEXT. La Costituente ha avuto 556 deputati: ma anche le Camere normali non sono state mai inferiori ai 500 Deputati e si arrivò a 535, numero massimo cui si è pervenuti in periodo normale. – Jacometti Alberto, socialista. Numero di parlamentari e composizione delle due Camere Il principio di base su cui è stato determinato il numero dei parlamentari è la proporzione fra cittadini e parlamentari. Ha l’impressione che nelle riunioni precedenti sia largamente prevalso il concetto di ridurre il numero dei Deputati, rispetto a quello passato, per diverse considerazioni, e innanzi tutto perché si passerà da uno Stato accentrato ad uno decentrato, con tutte le conseguenze che ne derivano, fra le quali di assai notevole importanza quella per cui gli affari locali non saranno più di competenza del centro. FONTE: Istat – Documento del 1968 (pag 45 del PDF) Al contrario di quanto si possa pensare, quindi, oggi il numero di parlamentari andrebbe aumentato e non diminuito, se fosse ancora in vigore la Costituzione originale. Il testo della proposta di legge costituzionale prevede la riduzione del numero dei deputati da 630 a 400 e la riduzione del numero dei senatori elettivi da 315 a 200. Perassi, repubblicano. Il sì dà il via libera alla riduzione del numero dei parlamentari, con la modifica degli articoli 56 e 57 della Costituzione. Nel corso di un più che trentennale dibattito sulle riforme istituzionali, in alcuni frangenti il Parlamento italiano è giunto a deliberare una modificazione del numero dei parlamentari, senza che l'iter della revisione costituzionale tuttavia … minor (Book): 9788891422439: Books - Amazon.ca Art. minor (Book): 9788891423115: Books - Amazon.ca A me pare gravissimo errore dare ai membri dei Consigli regionali la facoltà di eleggere un terzo dei senatori. «Nitti, Rubilli, Persico, Laconi, Gullo Fausto, Quintieri Quinto, Nasi, Bozzi, Grieco, Togliatti, Cifaldi, Reale Vito, Vigna, Molè, Perrone Capano, Basile, Russo Perez, Dugoni, Colitto». Nitti. Ma c’è di peggio. Pensa che, se si riuscirà a creare un’Assemblea di alta preparazione e competenza, sarà reso veramente un grande servigio al Paese. – Nobile Umberto, indipendente eletto con i comunisti, si dichiara favorevole ad una norma per la quale il numero dei Deputati dovrebbe essere ridotto a circa 300. Se non si tiene presente questo punto di vista, si torna al concetto dello Stato accentrato, affidando nuovamente tutte le mansioni dello Stato al Governo, alla Camera e al Senato. Non si capisce perché mentre la Camera dei deputati è eletta da elettori di 21 anni, gli elettori fra 21 e 25 siano scartati per il Senato. – Terracini Umberto, presidente, sostiene: “D’altra parte il numero dei componenti un’assemblea deve essere in certo senso proporzionato all’importanza che ha una nazione, sia dal punto di vista demografico, che da un punto di vista internazionale. Si richiama a quanto giustamente ha osservato l’onorevole Lussu, che, cioè, la nuova Camera dei Deputati, se veramente si vuole dare al Paese la possibilità di un sano sviluppo legislativo, dovrà essere un consesso destinato alla trattazione dei più alti ed ardui problemi. – Cevolotto Mario voterà per il numero di 100 mila, facendo presente all’Assemblea (questo non per l’interesse dei piccoli partiti, ma del sistema elettorale) che se noi facciamo le elezioni con il sistema proporzionale e riduciamo, come è nel proposito di molti, l’estensione di collegi, diminuendo il numero dei deputati, la proporzionale non funziona più. È, peraltro, da considerare che in Italia il numero dei Deputati è stato calcolato sulla cifra che, come fu rilevato in seno alla Commissione per la legge elettorale della Costituente, non era mai salita al disopra di 60.000 abitanti. Il numero dei deputati è di seicentotrenta. E quanti sono i Senatori? Bella ragione! Come è noto con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n.23 del 29 gennaio del D.P.R. (19A06354) (GU Serie Generale n.240 del 12 … È senatore di diritto e a vita chiunque è stato Presidente della Repubblica. In seguito il Parlamento ha modificato l’art. Il sistema di elezione dei Deputati e la formazione delle liste elettorali e dei collegi elettorali sarebbero regolati dalla legge elettorale, essendo opportuno che i particolari di questa materia non siano pregiudicati da disposizioni aventi la rigidità delle norme costituzionali. P.I. Il numero totale dei senatori in carica è dato dalla somma di quelli eletti e dei senatori a vita. La Regione rimane, dal momento che l’avete votata. Il dibattito continuò così per alcuni giorni, fino al 23 settembre 1947, quando l'Assemblea Costituente iniziò la votazione degli ordini del giorno e degli emendamenti sul Titolo primo della Parte seconda del progetto di Costituzione. ... Riducendo il numero di parlamentari si conferma questa sfiducia, ma dobbiamo chiederci, essendo evidente che il problema centrale sta nel rapporto fra Parlamento, partiti e governo, … art. Difatti, quanto più è grande il numero dei componenti un’Assemblea, tanto più essa diventa incapace ad attendere all’opera legislativa che le è demandata. – Nitti Francesco Saverio, liberale, dice: Noi potevamo fare al più un deputato per ogni duecentomila abitanti, o se vi piace, almeno per ogni centocinquantamila. Questo il quesito per 46.641.856 italiani chiamati al voto per il referendum di domenica e lunedì. — Il Senato è composto da membri eletti dalle regioni, in numero di 300, per la durata di 5 anni. Testo integrale aggiornato alla legge costituzionale di riduzione del numero dei parlamentari. 57 della Costituzione nel 1963 e poi ancora nel 2001, eliminando la proporzionalità fissa del numero di eletti al numero di cittadini. Qui andiamo veramente contro il principio democratico, perché c’è una disuguaglianza fondamentale tra Regione e Regione. Commissione per il progetto di Costituzione. Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale. NORMATIVA [111] GIURISPRUDENZA [20] Ediz. Brand new Book. Se le regioni saranno 18, si avranno 90 rappresentanti assegnati alle regioni, ossia 5 rappresentanti per ciascuna regione, qualunque sia il numero dei suoi abitanti. Né è dato sperare che tale cifra possa essere suscettibile di notevoli riduzioni degli esercizi successivi. Si sarebbe dovuto accettare ciò che poteva essere suggerito dall’attuale vita politica del Paese, vale a dire che esso assai opportunamente ha sentito la necessità di adeguare nelle ultime elezioni il numero dei suoi rappresentanti alla aumentata massa della popolazione. Ora, a me pare che questo concetto non sia stato seguito dalla Commissione; e perciò dicevo che la Commissione ha potuto forse lasciarsi alquanto impressionare da quegli apprezzamenti cui poc’anzi accennavo, sempre se si vuol tener presente il Senato di un tempo ormai sorpassato. 57 Cost.) Ora le assemblee che rispondono meglio a quelle elevate funzioni a cui sono chiamate sono appunto quelle composte di un numero ridotto di elementi. Per essere elettori del Senato bisogna aver compiuto i 25 anni di età. Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sei. La ripartizione dei seggi fra le Regioni, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall'ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti. numero dei deputati da 630 a 400 e la riduzione del numero dei senatori elettivi da 315 a 200. (in realtà modificato per ben due volte quell'anno), giungendo così a fissare l'attuale numero di componenti. In primo luogo perché una cifra troppo alta distacca troppo l’eletto dall’elettore; in secondo luogo perché l’eletto, distaccandosi dall’elettore, acquista la figura soltanto di rappresentante di un partito e non più di rappresentante di una massa vivente, che egli in qualche modo deve conoscere e con la quale deve avere rapporti personali e diretti. Consulta FULL-TEXT. La Costituzione della Repubblica italiana e la legge fondamentale e fondativa dello Stato italiano. (*)Nota La legge costituzionale 19 ottobre 2020 n. 1 "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari" (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 21 ottobre 2020, n. 261) ha modificato questo articolo come segue, stabilendo altresì, all'art. Noi ci troveremo con collegi che avranno cinque o sei deputati soltanto, ed in questo caso la proporzionale non raggiungerà lo scopo di dare una rappresentanza a tutte le correnti politiche. Essendo nel frattempo aumentata la popolazione italiana, questa riforma ha in sostanza rappresentato già un allontanamento da quanto previsto dai padri costituenti. Anche se i rappresentanti eletti nelle varie Camere dovessero costare qualche centinaio di milioni di più, si tenga conto che di fronte ad un bilancio statale che è di centinaia di miliardi, l’inconveniente non sarebbe tale da rinunziare ai vantaggi della rappresentanza. The municipality of Agrate Conturbia belongs to: Region Piemonte - Province of Novara ENG ITA FRA DEU L’onorevole Lami Starnuti aveva accennato, comunque, nel corso di quella lunga discussione, che egli accettava senz’altro che si desse la precedenza all’ordine del giorno Nitti. Ma questo non modifica niente, perché l’ammettere che la divisione si faccia all’interno non sposta il principio che abbiamo adottato del collegio uninominale. Questa riduzione è poi opportuna anche per un’altra considerazione. La riforma del 2001 si è infatti concentrata sulla disciplina del numero dei deputati eletti nella circoscrizione Estero (12) e dei senatori (6). In vista della campagna referendaria per il No al testo di legge costituzionale – pubblicato a scopo notiziale sulla Gazzetta Ufficiale del 12 ottobre 2019, n. 240 – che modifica gli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione, riducendo il numero dei deputati da 630 a 400 e da 315 a 200 il numero dei senatori elettivi, potrebbe rivelarsi molto utile la lettura dei passaggi più significativi del lungo dibattito, che portò all’approvazione degli articoli 56 e 57 da parte dell’Assemblea Costituente – l’articolo 59 fissa, invece, a cinque il massimo numero possibile dei senatori a vita nominati. Ediz. Numero ridotto ed Assemblea ugualmente perfetta: il popolo allo stesso modo ben rappresentato anche con una riduzione alla metà in questa Aula, tanto più che è il popolo medesimo che per la maggior parte dovrà eleggere i suoi senatori. New. Costituzione della Repubblica Italiana. salta Search in the website. 56 Cost.) Perché infatti questo numero dovrebbe essere minore? Already tagged. prevedendo un numero fisso di deputati. Ora avete voluto la Regione, cosa a cui non credo, ma a cui voi credete. 3. «L’Assemblea Costituente afferma che il Senato sarà eletto con suffragio universale e diretto col sistema del collegio uninominale.» Senza addentrarci in un'analisi a sostegno di una posizione ovvero dell'altra, nel presente contributo si ricostruiscono le motivazioni che hanno portato alla fissazione dell'attuale numero di parlamentari italiani. ... 57 e 59 della Costituzione, riducendo da 630 a 400 il numero dei deputati e da 315 a 200 quello dei senatori (elettivi), oltre che da 12 ad 8 e da 6 a 4 rispettivamente i deputati e i senatori eletti nella circoscrizione Estero. Il 4 settembre 1946 all'interno della seconda Sottocommissione della Commissione per la Costituzione, nella discussione generale sull'organizzazione costituzionale dello Stato, l'onorevole Conti affermava che: "La Camera dei Deputati avrebbe il carattere di un organo rappresentativo della Nazione nella sua unità, cioè come collettività dei cittadini. Questo è un punto fermo. Quotidiano giuridico La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto. Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione. Io non ho compreso bene. «in ragione di un deputato per ottantamila abitanti o per frazione superiore a quarantamila». Vi pare che non sia un eccessivo numero? Il numero dei parlamentari in Italia a paragone con quello negli altri Stati dell'Ue alla vigilia del referendum del 20-21 settembre. Studiocataldi.it In Italia, il numero dei parlamentari, dopo la revisione costituzionale del 1963, è determinato dalla Costituzione in numero fisso mentre in precedenza era determinato in rapporto alla popolazione. Public. È un errore perché l’elezione di questo terzo dei membri della seconda Camera, che nel loro complesso pare dovrebbero assommare a 311 o 315, affidata ai Consigli regionali, darebbe adito alla possibilità che una maggioranza, formatasi occasionalmente in seno ad essi, possa eleggere coloro i quali meglio potrebbero essere scelti direttamente dalla massa elettorale. Due. Rete Solidale in difesa della Costituzione: Marina Calamo Specchia N/A Popular Committee for the No to the parliamentary cut Comitato popolare per il No al taglio dei parlamentari: Piero Pirovano iovotono.eu: 3 Reasons for the No 3 motivi per il No: Stefano D'Andrea 3-motivi-per-il-no0.webnode.it Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno delle elezioni hanno compiuto i venticinque anni di età. Propone frattanto che sia eletto un senatore per ogni 200.000 abitanti. L’argomento poi della troppo numerosa schiera, che, appunto a motivo del numero eccessivo, non sarebbe in condizioni di assolvere il suo dovere, gli sembra poco solido. Come si è arrivati al numero attuale? Emergenza Coronavirus. Anche qui la libera espressione della volontà popolare viene alterata. 59, comma 1, Cost.). (Interruzione dell’onorevole Micheli). La revisione puntuale sulla riduzione del numero dei parlamentari nella XVIII legislatura (ovvero del modificare la Costituzione per punti agili) di Marta Ferrara. Referendum sul numero dei parlamentari 20 - 21 September 2020 Referendum popolare previsto dall’articolo 138 della Costituzione sul testo di legge costituzionale recante: «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari», approvato dalle due Camere e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 240, del 12 ottobre 2019. – Morelli Renato, liberale, voterà contro gli emendamenti Nitti e Conti perché, a prescindere dall’esempio di altre democrazie europee, è certo che l’aumento del numero favorisce i partiti di massa e danneggia i partiti meno numerosi; favorisce i grossi agglomerati urbani e danneggia le popolazioni rurali. Il testo del quesito referendario è il seguente: «Approvate il testo della legge costituzionale… Fu la legge costituzionale del 9 febbraio 1963, n. 2, a trasformare quel numero variabile nel numero fisso di 630 deputati e 315 senatori. A ciascuna Regione è attribuito, oltre ad un numero fisso di cinque Senatori, un Senatore per duecentomila abitanti o per frazione superiore a centomila. Testo di legge costituzionale approvato in seconda votazione a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera, recante: «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari». Analizziamo in dettaglio i numeri a confronto. Buy Costituzione della Repubblica Italiana. E quindi si ammette che non si possono unire arbitrariamente due Regioni per eleggere i senatori quando si è votato il criterio dell’uninominalità. È detto nel Progetto che ogni Regione deve avere un numero fisso di cinque senatori più un senatore per 200 mila abitanti. Il numero dei deputati (art. Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici. Already tagged. Ebbene, anche noi nei primi tempi avevamo un’Aula piccola, e tu te ne devi ricordare, caro Micheli. – Conti, Relatore, invita i presenti a considerare che il numero dei componenti della Camera dei Deputati deve essere commisurato alla struttura che dovrà assumere il corpo legislativo ed alle funzioni che l’Assemblea dovrà svolgere. dei deputati da 630 a 400 e la riduzione del numero dei senatori elettivi da 315 a 200. Consulta FULL-TEXT. Quanto al costo per il funzionamento del nuovo sistema rappresentativo, fa osservare che, anche se esso dovesse aggirarsi intorno ai due miliardi, non sarebbe così eccessivo come sulle prime può sembrare. Buona lettura! Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione. Personalmente, quindi, ritiene che il problema in questione non si sarebbe nemmeno dovuto porre: non tanto quello concernente la determinazione del numero dei componenti l’assemblea nella Costituzione, quanto quello della diminuzione di tale numero. 1 sulla riduzione del numero dei parlamentari (Book) Published by Gruppo Editoriale Simone 0, Italy. Per queste considerazioni un’eventuale diminuzione del numero dei componenti la prima Camera costituirebbe a suo avviso un grave errore politico.”. Referendum ex art. Finora nelle elezioni avevano avuto la base provinciale, e nella legge del 1919 prevaleva in fondo il concetto di provincia. La Valle d’Aosta ha un solo senatore. – Ruini, presidente della Commissione per la Costituzione, dice: In origine, la seconda Sottocommissione aveva votato il rapporto tra un deputato e 100.000 o frazione superiore a 50.000 abitanti. Trecento Deputati è un numero più che sufficiente. È stata prevista, infatti, l’unione delle due Camere in Assemblea nazionale. Una voce a sinistra. Il numero dei parlamentari è ridotto dagli attuali 945 complessivi (630 deputati + 315 senatori) ai futuri 600 parlamentari complessivi (400 deputati + 200 senatori). Already tagged. Le ragioni che hanno portato alla definizione dell'attuale numero di parlamentari in Italia e le riforme costituzionali degli articoli 56 e 57 Cost. Quest’ordine del giorno è del seguente tenore: Referendum sul numero dei parlamentari 20 - 21 September 2020 Referendum popolare previsto dall’articolo 138 della Costituzione sul testo di legge costituzionale recante: «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari», approvato dalle due Camere e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 240, del 12 ottobre 2019. A ciascuna Regione è attribuito un senatore per duecentomila abitanti o per frazione superiore a centomila. Referendum sul numero dei parlamentari 20 - 21 September 2020 Referendum popolare previsto dall’articolo 138 della Costituzione sul testo di legge costituzionale recante: «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari», approvato dalle due Camere e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 240, del 12 ottobre 2019. Quanto all’osservazione fatta dall’onorevole Nobile circa l’alto costo di un’assemblea parlamentare numerosa, rileva che, se una Nazione spende un miliardo in più per avere buone leggi, non si può dire che la spesa sia eccessiva, specie se le leggi saranno veramente buone ed anche se si consideri l’ammontare complessivo del bilancio in corso. Already tagged. A questa stregua l’affermazione del carattere regionale della Camera dei Senatori è implicita. – Perassi Tomaso, repubblicano, è pienamente d’accordo con l’onorevole Conti. – Il Presidente Ruini avverte che la Commissione è chiamata ad esaminare il terzo comma dell’articolo relativo alla elezione della Camera dei Senatori. è ridotto dagli attuali … di Paolo Colasante. IL NUMERO DEI PARLAMENTARI NELLA COSTITUZIONE ITALIANA E NELLE PROPOSTE DI SUA MODIFICAZIONE DELLE SCORSE LEGISLATURE In Italia, gli articoli 56 e 57 della Costituzione prevedono un numero fisso di deputati e senatori, rispettivamente pari a 630 e 315 (cui si aggiungono i senatori a vita e i senatori di diritto a vita). Basti considerare a tale proposito che la spesa relativa dev’essere messa in rapporto al bilancio dell’esercizio in corso che, purtroppo, si aggira, secondo le previsioni, sui 500 miliardi e con ogni probabilità supererà i 600. Questo è positivo. ITALIA - DOTTRINA Participatory democracy and its dark sides . Con la nuova organizzazione statale, la risoluzione di molti problemi sarà affidata alle regioni. In questo modo si era giunti ad una formula alquanto elastica poiché, rientrando nella competenza della legge elettorale la possibilità di variare il numero dei Deputati fino al limite massimo consentito, quella poteva (a detta di alcuni componenti dell'Assemblea cfr. ... 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari", che comporta la diminuizione del 36,5% del numero dei componenti di entrambe le Camere, passando i … In occasione delle votazioni per il Referendum per la riduzione del numero dei parlamentari, questa pagina sarà man mano aggiornata con le informazioni e la modulistica relativa alla consultazione referendaria. (19A06354) (GU Serie Generale n.240 del 12-10-2019) Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sette; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno. L’onorevole Mortati ha detto di accettare la proposta della Commissione in cui si dice: «un senatore per duecento mila abitanti o per frazione superiore a centomila». A chi considera il problema nella sua essenza crede non possa sfuggire l’enorme vantaggio di una riduzione del numero dei membri dell’Assemblea. – Fuschini Giuseppe, democristiano, propone che sia eletto “un deputato per non più di 80.000 abitanti, come è stato finora tradizionale nel nostro Paese”. Dopo il taglio dei deputati da confermare nel prossimo referendum, la Camera italiana con 400 eletti come si posiziona? Updated 2 hours ago. Si avrebbe così un totale di 310 membri. Abbiamo ora la proposta dell’onorevole Nitti di ripristinare il numero di 100.000 e 50.000 e la proposta dell’onorevole Conti di salire a 150.000 e 75.000. Il prossimo 20 e 21 settembre si voterà per il referendum sul taglio dei parlamentari, una misura fortemente richiesta da parte delle forze politiche e invocata a gran voce da parte della società civile. Aggiornata alla legge costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari. Referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari» 07/15/2020: Italy's Solidarity - The Department of International Cooperation and its Response to the Covid-19 Crisis: 06/03/2020 Vi è una differenza che va oltre i due terzi, quasi uguale alla metà. A ciascuna Regione è attribuito un senatore per duecentomila abitanti o per frazione superiore a centomila. *FREE* shipping on eligible orders. Parlerò brevemente del progettato metodo di formazione del futuro senato. Non so perché vi debbano essere 555 o 556 deputati; diminuitene pure il numero, se volete; l’Assemblea funzionerà lo stesso. consegnandoci le versioni attualmente vigenti, senza però incidere sul numero dei componenti delle due camere che restavano immutati dalla legge di riforma del 1963. Cosa succede se vince il sì . (Commenti). – Ruini, presidente della Commissione per la Costituzione. Del resto l’onorevole Conti, anche per la sua carica, sa bene che il bilancio dell’Assemblea Costituente si è mantenuto in cifre che stanno a provare quel principio di riservatezza che egli invoca nella soddisfazione delle esigenze dei rappresentanti popolari. - La nascita della Costituzione, a cura di F. Calzaretti, - Lavori preparatori alla Costituzione, consultabile su Senato.it, I lavori preparatori dell'Assemblea Costituente, Gli artt. Ciò impone una limitazione del numero dei Deputati. Essa sarebbe eletta, a suffragio universale, diretto e segreto, da collegi elettorali nei quali si distribuiscono territorialmente cittadini aventi diritto al voto. minor [Del Giudice, F.] on Amazon.com.au. Per comprendere gli effetti del taglio dei parlamentari previsto dalla legge costituzionale su cui dovremo pronunciarci il 20-21 settembre, è fondamentale conoscere la storia. Gli altri rappresentanti, invece, saranno distribuiti in proporzione alla popolazione. – Il Presidente Terracini dà notizia di un progetto presentato dall’onorevole Mortati, che prevede: – Cevolotto Mario, demolavorista, si preoccupa di un altro aspetto della questione. Aggiornata alla legge costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari. Fra il 1948 e il 1963 il numero era mobile, mentre era fisso il rapporto con la popolazione: un deputato ogni 80.000 abitanti e … La Regione è una circoscrizione entro cui si faranno le elezioni dei senatori. Anche di fronte all’azione ed alle decisioni del Governo, quale importanza avrebbe una piccola Assemblea di fronte ad una grande e numerosa Assemblea? Comincio con l’affermare una mia opinione: il terzo dei componenti del futuro Senato non dovrebbe essere eletto, come è previsto nel progetto di Costituzione, dai membri dei Consigli regionali. Referendum popolare previsto dall’articolo 138 della Costituzione sul testo di legge costituzionale recante: «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari», approvato dalle due Camere e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 240, del 12 ottobre 2019. In Italia, il numero dei parlamentari, dopo la revisione costituzionale del 1963, è determinato dalla Costituzione in numero fisso, mentre in precedenza era determinato in rapporto alla popolazione. Come si vedrà, il dibattito sul numero dei parlamentari iniziò nella Seconda sottocommissione della Commissione per il progetto di Costituzione, presieduta da Umberto Terracini e incaricata di elaborare la parte del progetto relativa all’ordinamento della Repubblica, confluita poi nella Parte II della Costituzione, continuò nella Commissione per il progetto di Costituzione, presieduta da Meuccio Ruini, e si concluse, infine, nell’Assemblea Costituente, che, presieduta da Umberto Terracini, l’approvò nella seduta pomeridiana del 22 dicembre 1947. Ma questo non sposta nulla, non entra nella questione. La Camera dei Senatori è eletta a base regionale. In fondo le elezioni rappresentano soltanto un primo momento, quello della scelta dei responsabili della vita politica del Paese; ma è noto che nell’interno delle Assemblee elette avviene una seconda scelta, naturalmente causata dalle particolari attitudini dei componenti, via via che essi hanno occasione di mettersi in rilievo. La sua proposta di accrescere il numero dei Deputati trova giustificazione in due considerazioni: anzitutto dare una congrua rappresentanza regionale; in secondo luogo utilizzare con maggiore ampiezza le capacità. Noi vogliamo fare invece un deputato per ogni ottantamila abitanti. Oppure ritornare alla soluzione inizialmente prevista in Costituzione di un numero non fisso ma variabile del numero di parlamentari in base alla popolazione, così da consentirne il costante adeguamento in base al censimento, senza che occorra attivare il procedimento di revisione costituzionale.