See More ′′ I met you at the station chasing your perfume trapped by a grey smoke suit newspapers in one hand and another your destiny you walked side by … Un pezzo autobiografico (prodotto da Gaetano Pellino, fratello di Neffa) che descrive l’incredulità di un bambino di fronte alle immagini delle macerie della stazione di Bologna trasmesse dalla televisione di Stato. davanti all'estrema nemica non serve coraggio o fatica non serve colpirla nel cuore perché la morte mai non muore. Strage di Bologna. Titolo: La Morte. C'è un velato riferimento alla strage nel testo scritto con Massimo Bubola e presente nell'album L'indiano (1981) [135] : T'ho incrociata alla stazione / che inseguivi il tuo profumo / presa in trappola da un tailleur grigio fumo / i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino / camminavi fianco a fianco al tuo assassino . Ha abbandonato la scuola anzitempo per sostenere la famiglia numerosa che, specie dopo la morte prematura del padre, ha bisogno di aiuto. Alla fine saranno 85, la più sanguinosa strage di sempre della storia della Repubblica. Potrebbe accadere che un giorno perdi un pezzo, un giorno due, un altro giorno ne … Manuel Nibale ciao manuel, il testo è molto generico, quindi è possibile. Questo preambolo serve a spiegare come Se ti tagliassero a pezzetti, pregevole canzone d’amore che funziona per mezzo di metafore, contiene dei riferimenti velati (secondo le dichiarazioni di Massimo Bubola) alla strage di Bologna del 1980: «T’ho incrociata alla stazione / che inseguivi il tuo profumo / presa in trappola da un … Fa male ammettere che al momento vincono due a zero”. L’album in questione è quello uscito nel 1981, conosciuto come il disco dell’indiano. Il tutto riducendo il rischio di rigetto, in quanto i tessuti sono realizzati a partire dalle stesse cellule del paziente ricevente. Ti ho trovata lungo il fiume che suonavi una foglia di fiore che cantavi parole leggere, parole d'amore ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso Ognuna delle ottantacinque vittime della strage di Bologna ha un nome, un volto, una storia spezzata in quell’indimenticabile minuto del 2 agosto 1980. Se di libertà dobbiamo parlare, non si può che partire da Bob Dylan. Massimo Bubola La stazione a cui fa riferimento la canzone è quella di Bologna. Bebo è uno dei fondatori dello Stato Sociale. I versi (che riportiamo sopra) di Se ti tagliassero a pezzetti , una delle sue canzoni più amate, legano in maniera indissolubile l’artista e il capoluogo emiliano-romagnolo. ROBERTO TACCHINO IL SITO E' TEMPORANEAMENTE SOSPESO. Il recente premio Nobel per la letteratura è stato infatti uno dei primi a portare l’argomento all’attenzione del grande pubblico americano e mondiale, riprendendolo dalla tradizione folk e gospel. Un ricordo indelebile, arrivato intatto sino ai giorni nostri. Lo spettacolo vive anche di una sua particolare multimedialità che comprende la proiezione di filmati originali di De André, estratti audio, foto rare ed esecuzioni dal vivo in acustico e anche su base. Mentre il fungo di polvere e detriti lentamente si attenua, in quello che ormai è un lacerto della stazione di Bologna, chi può cerca di dare aiuto. Ricordate di consultare l'archivio del blog nel menu qui a destra. In fondo, se ci pensate, anche la stazione di Bologna, a trentacinque anni di distanza, è una periferia da illuminare a giorno, uno dei tanti luoghi della sofferenza di cui il giornalismo non si occupa e la politica meno che mai, un posto in cui recarsi, almeno con la memoria e col pensiero, tutti i giorni dell’anno, soffermandosi sulle parole di … Il 27 giugno, alle 20:59, il DC 9 IH870 della compagnia aerea Itavia, partito dall’aeroporto di Bologna, è deflagrato sopra i cieli di Ustica, portando nel fondo del mare 81 innocenti. “Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe” – da EuroNomade 18 febbraio 2018 Inserto I fatti di Macerata , La macchina sognante , La macchina sognante num. É stato sicuramente anche un pò merito suo se a Peter Pan da bambina gli ho un pò creduto. Man mano che si tirano fuori i corpi da sotto ciò che rimane della stazione (l’esplosione è stata talmente forte da investire anche il parcheggio dei taxi antistante l’edificio, oltre che disintegrare la pensilina del primo binario dove si trova in sosta il treno Ancona-Basilea) aumenta il bisogno di barelle ma anche quello di mascherine, visto che la polvere è tanta e brucia i polmoni. Mauro ha 24 anni, li ha compiuti da qualche mese e in quella sua ultima estate ha deciso di provare a cambiare vita, lasciando Roma e il suo quartiere di Torpignattara, per sfuggire alla crisi. Per richiederlo in formato PDF inviaci una mail. La tragedia ha un’ora precisa, le 10:25, che l’orologio della stazione di Bologna, quello grande e tondo con i numeri in nero, eternerà per sempre in uno struggente memento. All’anagrafe Simone Zampieri, si fa chiamare The Leading Guy, è il cantautore folk pop che Elisa ha scelto personalmente, ascoltando la sua musica, per aprire tutti i suoi concerti del mese di maggio e che a ottobre sarà in tour (prodotto da Vivo Concerti) con la band dei … Inserito da Redazione | Feb 9, ... Luca Traini è accusato dagli inquirenti di strage aggravata da finalità di razzismo, ... una regione che non pochi marchigiani della mia età conoscono, perché hanno studiato in Emilia, a Bologna, o perché ci sono andati spesso a ballare. Alcune foto dei drammatici momenti della strage di Bologna. Storie come quelle di Mauro, John, Catherine, Mirella. “PASSAGGI LENTI A ROMA” DI ALESSANDRA LA RUFFA, Giuseppe Pinelli, l'altra vittima di piazza Fontana, Museo della strage di Ustica: il suono del silenzio che si fa memoria, San Sebastiano fuori le mura, uno dei gioielli dell’Appia Antica, Vitorchiano e il suo Moai, un unicum tutto da scoprire, A spasso per l’Appia Antica, una strada mondiale, Brisighella, un borgo alle pendici dell’Appennino tosco-emiliano, Il ruolo del Vaticano nella trattativa per liberare Moro, Il coraggio della verità, la storia di Peppino Impastato. “T’ho incrociata alla stazione che inseguivi il tuo profumo, presa in trappola da un tailleur grigio fumo, i giornali in una mano e nell’altra il tuo destino, camminavi fianco a fianco al tuo assassino”. Ma alle 10:25 quel luogo di arrivi e partenze si trasforma in un incubo e per Mauro, al pari delle altre ottantaquattro persone, non ci sarà più un domani, neppure il tempo di un ricordo. Le vittime della strage di Bologna nei pannelli commemorativi fuori dalla stazione [foto: Serena Di Battista]. Sognano le sue assolate spiagge, il mare azzurro, ma anche le vestigia di un passato che non smette mai di emozionare. La prima strofa, praticamente il ritornello, che si ripeterà però soltanto alla fine del brano, sembra quasi indicare la ricostruzione di una figura femminile da … Il non patentato Francesco Guccini, quel 2 agosto di quarant’anni or sono, doveva recarsi alla stazione: fu salvato da un’afonia che annullò concerto e relativo viaggio in treno. Senza dimenticare la produzione dialettale e l’apporto fondamentale dei tanti collaboratori avvicendatisi accanto a lui. Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe il regno dei ragni cucirebbe la pelle e la luna tesserebbe i capelli e il viso e il polline di Dio di Dio il sorriso. Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe il regno dei ragni cucirebbe la pelle e la luna tesserebbe i capelli e il viso e il polline di dio di dio il sorriso. “T’ho incrociata alla stazione che inseguivi il tuo profumo, presa in trappola da un tailleur grigio fumo, i giornali in una mano e nell’altra il tuo destino, camminavi fianco a fianco al tuo assassino”. Quattro frammenti di esistenze che la violenza omicida di mani ancora non del tutto note hanno interrotto per sempre. Festa dell'Unit ... La cattiva strada, Hotel Supramonte, Franciska, Se ti tagliassero a pezzetti, Verdi pascoli, presentazione, Amico fragile, Andrea, Bocca di Rosa, Via del campo Nota 5: Per il tour estivo - L'Indiano, Faber fece tappa a Montalto di Castro (VT) il 14 agosto 1982. La grande forza di volontà, il desiderio di aiutare chi sta lottando con la morte, in taluni casi, si arresta davanti all’atrocità paralizzante della situazione, come per Lanfranco Vannini: «L’impulso fu quello di unirmi ai soccorritori, ma quando vidi estrarre dalle macerie una cosa che sembrava una bambola e invece era un corpicino inerte mi mancò il cuore». Max Collini ci ride su, ma fino a un certo punto, tra una stilettata ai Disciplinatha (“Francesca Mambro è citata nei ringraziamenti di un disco intitolato Abbiamo pazientato 40 anni, ora basta!”) e un finale amaro: “La signora Mambro e il camerata Fioravanti sono fuori di galera. Dai vagoni letto del treno Ancona-Basilea vengono prelevate le lenzuola con cui si improvvisano barelle e alla bisogna mascherine. Fu fermato con Pinelli e Valpreda per la strage di piazza Fontana nel 1969. Gli Offlaga Disco Pax fanno nomi e cognomi: Francesca Mambro e Giusva Fioravanti, condannati dopo il terzo grado di giudizio come esecutori materiali della strage del 2 agosto. Non resta che fare dietrofront. Da Geordie a Brassens, dal Suonatore Jones alla Canzone del maggio, da Se ti tagliassero a pezzetti ad Anime salve. Sognano carriere prestigiose, magari lavorando fianco a fianco come nella loro vita. Il presente blog è uno spazio di confronto su temi inerenti la politica, il costume, la cronaca, i media, la cultura di casa nostra e del mondo. I versi (che riportiamo sopra) di Se ti tagliassero a pezzetti, una delle sue canzoni più amate, legano in maniera indissolubile l’artista e il capoluogo emiliano-romagnolo. La mattina del 2 agosto John e Catherine sono alla stazione di Bologna, in attesa di un treno che li porti verso il sud Italia, verso il mare e l’agognato sole che non vedranno mai. 9 classe sociale , esperienze di classe , fascismo , legittimazione sociale , Macerata , Marche , piccole città , pluralità di identità , risentimento … Mirella vive con i suoceri a Casalecchio di Reno, un paese non lontano da Bologna ma, pur trovandosi bene con loro, sogna una casa tutta sua, da dividere con il marito Giorgio e il figlio Paolo. "Se ti tagliassero a pezzetti" era probabilmente la canzone giusta in questo momento. Ma se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe. The Leading Guy in Tour ad ottobre nei principali club d’Italia La sua versione di Se ti tagliassero a pezzetti pubblicata in “Faber Nostrum” è uno dei brani del disco tributo a De Andrè più apprezzati dal pubblico È il nome rivelazione della scena musicale italiana. Ricordo che chiamai in stazione ma i telefoni erano muti, allora ci precipitammo lì. Un evidente riferimento alla strage della stazione di Bologna, ... Ma l’ultima strofa riapre alla speranza, speranza con cui la canzone, d’altronde, s’era aperta: «Ma se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe, il regno dei ragni cucirebbe la pelle. Se ti tagliassero a pezzetti, il vento li raccoglierebbe. Un viaggio on the road per la vecchia Europa, con loro solo due zaini, arancione quello di John, blu, quello di Catherine. Poi, però, il 10 agosto, a otto giorni dalla strage, a casa Di Vittorio arriva dalla questura di Bologna una strana telefonata. The Leading Guy, Category: Artist, Albums: Memorandum, Singles: Per non andare via, Black, Times, Land of Hope, Top Tracks: While the Dogs Are Barking, Se ti tagliassero a pezzetti, Per non andare via, Land of Hope, Times, Biography: Songs are the main thing for The Leading Guy. Ballata struggente, che prende in esame la mattina della strage, la vita di tutti i giorni in una città accaldata dall’afa e dall’abitudine. “SE TI TAGLIASSERO A PEZZETTI, ... Luca Traini è accusato dagli inquirenti di strage aggravata da finalità di razzismo, ... a Bologna, o perché ci sono andati spesso a ballare. Da Lucio Dalla a Guccini e Andrè, fino a "Sensibile" degli Offlaga, quando la musica si è occupata del giorno in cui l'Italia si scoprì definitivamente sotto attacco da parte di se stessa, Cerca tra gli articoli di Rockit, gli utenti, le schede band, le location e gli operatori musicali italiani, Giorgio Gaber - "Io se fossi Dio", 40 anni fa la battle royale di Giorgio Gaber, Fabrizio De André - Dal vangelo secondo De André: "La buona novella" ora è un fumetto, Almamegretta - 25 anni dopo "Sanacore" degli Almamegretta non smette di emozionarci, Iosonouncane - Iosonouncane: Roma balla ancora la Macarena, Ivan Graziani - Ivan Graziani ha ridisegnato i confini della canzone sentimentale, Francesco Tricarico - Tricarico: "La censura non serve più, oggi ci zittiamo da soli", Come Jimi Hendrix ha cambiato la vita ai musicisti italiani. Verrebbe in mente “il regno dei ragni” che ricuciva la pelle nella bellissima Se ti tagliassero a pezzetti di Fabrizio De André. Potrebbe accadere che un giorno perdi un pezzo, un giorno due, un altro giorno ne perdi tre, cinque, dieci. Il mio mondo. In quei concitati, drammatici minuti, scanditi da urla agghiaccianti, tempo per capire cosa sia successo non c’è. Era tremendo quando sotto le macerie toccavi “mollo” e il guanto diventava rosso…». La canzone, scritta da Faber con Massimo Bubola , è una grande metafora sulla libertà, ma non riconoscere a "Se ti tagliassero a pezzetti" il valore di una grande canzone d'amore è a mio modo di vedere incorretto. Si va da Se ti tagliassero a pezzetti, brano scritto partendo dalla strage di Bologna del 2 agosto 1980, a Giugno 1973, passando per Hotel Supramonte, canzone composta dopo il tragico sequestro subito in Sardegna da De Andrè e la compagna Dori Ghezzi. Bologna capace di vita, capace di morte…” Francesco Guccini, in Bologna “… T’ho incrociata alla stazione, che inseguivi il tuo profumo,presa in trappola da un tailleur grigio fumo, i giornali in una mano e nell’altra il tuo destino,camminavi fianco a fianco al tuo assassino…” Fabrizio De Andrè, in Se ti tagliassero a pezzetti Marcello esita un istante poi dà alla sorella l’unica risposta che quella ragazza non vorrebbe ascoltare e il baratro si spalanca davanti ad Anna. E avrebbe un gran da fare. Mi piace: 92. L'omaggio in musica e letteratura. Per proposte di collaborazione, informazioni o suggerimenti scrivici a [email protected]. Ti ho trovata lungo il fiume che suonavi una foglia di fiore che cantavi parole leggere, parole d'amore Era la prima assoluta di The Leading Guy in italiano che ha eseguito una personalissima versione di “Se ti tagliassero a pezzetti”, tra i brani più apprezzati del disco. Da “Se ti tagliassero a pezzetti”, la canzone che De André scrisse prendendo spunto dalla strage di Bologna del 2 agosto 1980, a “Giugno 1973”, da “Il testamento di Tito”, ovvero i dieci comandamenti secondo il cantautore genovese, a “Hotel Supramonte”, la canzone composta dopo la drammatica vicenda del … Mi fa paura. Lui però non parte, lui torna, aspetta un treno che lo riporti a Roma, a casa ma per provare nostalgia, per ricucire i rimpianti c’è ancora tempo, quello scandito dallo sferragliare di un treno su binari troppo corti. Mauro torna in Italia e il 2 agosto è, come tantissime altre persone, alla stazione di Bologna. Le loro vite, come quelle delle altre vittime, si spengono alle 10:25 di un’estate di sangue. Certo, gli esecutori materiali della strage sono stati condannati in via definitiva, ma il capitolo mandanti è ancora tutto da scrivere (intanto, nel dubbio, rispetto alla strage fascista il revisionismo galoppa, ndr). Ci si sposta a Bologna, poi, il giorno della Strage del 2 agosto, a cui si ispira una delle strofe di Se ti tagliassero a pezzetti. Qualcuno parla di uno scoppio accidentale di una caldaia nei locali sottostanti la stazione (lo farà colpevolmente parecchie ore dopo pure il presidente del Consiglio Francesco Cossiga). BOLOGNA. Prima ancora che arrivino i soccorsi si inizia a scavare a mani nude tra le macerie e i rottami dei vagoni ferroviari investiti dallo scoppio. Bologna, stazione ferroviaria, sabato 2 agosto 1980. Nessuno riesce, cioè, a comprendere quale fosse il fine che coloro i quali hanno deposto una bomba di così terrificante potenza si proponevano di raggiungere. Contiene tutti gli articoli pubblicati dall'apertura del blog ad oggi. Tuscia Viterbese: 6 borghi da non perdere. Luca Traini è accusato dagli inquirenti di strage aggravata da finalità di razzismo, anche se molte sono le persone che preferirebbero chiamarlo attacco terroristico di matrice fascista. Ma prima dei progetti, del lavoro che arriverà, probabilmente già da settembre, c’è un’estate da vivere, quella della loro laurea, l’estate che non si dimentica. 07 Fabrizio De André – Se ti tagliassero a pezzeti (fumetti di Marina Girardi) 08 Diaframma – L’odore delle rose (fumetti di Alessandro Baronciani) 09 Marlene Kuntz – Nuotando nell’aria (fumetti di Armin Barducci) 10 Franco Battiato – La cura (fumetti di Mabel Morri) 11 Piero Ciampi – L’incontro (fumetti di Francesco Ripoli) Dover con le sue bianche scogliere mi sta di fronte». E avrebbe un gran da fare. In quel minuto l’Italia vacanziera, con le magliette a fiori e i capelli raccolti, vede in faccia l’orrore e le porte dell’inferno si spalancano improvvisamente. Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe il regno dei ragni cucirebbe la pelle e la luna tesserebbe i capelli e il viso e il polline di Dio di Dio il sorriso.