In tal caso, la non punibilità potrà considerarsi una conseguenza dell'”inidoneità dell'azione” a ledere un interesse rilevante. Va rilevato che, in passato, la giurisprudenza si è dimostrata propensa ad accettare l'idea del dolo “ in re ipsa ”, con un ridimensionamento dell'esigenza di fornire la prova dell'elemento psicologico. Reati di falso e diritto di mentire. Viene valutata anche l'idoneità ingannatoria del documento. Partita Iva 10209790152. Peraltro, il concetto di documento supera le consolidate nozioni di atto pubblico e di scrittura privata, come è desumibile dall'art. n. 7 del 2016, la rilevanza penale dell’attività di falsificazione (ovvero utilizzazione dell’atto falso), realizzata secondo le modalità previste dagli articoli che precedono il predetto art. Immutatio veri. pen. La motivazione è incentrata prevalentemente sulla dimensione oggettiva del reato, che non era in contestazione, per affrontare il tema . 49 comma 2 Cod. L’esibizione di un atto contenente dati non più rispondenti a verità equivale ad uso di atto falso. Il reato di false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'autorità giudiziaria ex art. 52 Colpa negli incidenti sul lavoro elemento soggettivo tipico degli infortuni sul lavoro è la colpa in tutte le sue distinzioni. 489 c.p.) sebbene il soggetto non abbia partecipato alla falsificazione, mentre tale uso non viene considerato aggravante nel caso del falsario o del suo complice. 486 c.p. Pen., SS.UU., sentenza 25 ottobre 2007, n. 46982, Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. Allo stesso tempo, quest’ultimo veniva giudicato responsabile del reato di cui all’art. Amministratore condominiale, Scaricare rapidamente Ebook, codici e documenti nel tuo formato preferito, Ricevere le più importanti novità e sentenze via e-mail, Usufruire degli altri servizi personalizzati riservati agli iscritti, Responsabilità medica e diritto sanitario, Cass. fede pubblica. E' intuitiva l'importanza di chiarire la nozione di “documento”, in mancanza di una definizione generale, rinvenibile a livello normativo, quantomeno nel codice penale. Ebbene, si tratta di un delitto che si distingue da altri reati – quale quello di cui all’art. Il delitto di contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi ovvero di brevetti, modelli e disegni (art 473 c.p.) La Corte di Cassazione Penale, sez. Ne discende che, accanto all'indiscussa e indiscutibile rilevanza della fede pubblica come paradigma, attraverso il quale si riserva il dovuto spazio all'esigenza di attendibilità e sicurezza dei traffici giuridici, si affianca la tutela d'interessi ulteriori, che rilevano di volta in volta, in relazione alla peculiare fattispecie di falso, che viene in considerazione nel caso concreto, e allo specifico utilizzo che del documento è fatto nella singola vicenda. Si tratta di un reato che viene punito dagli articoli 479 e seguenti del Codice penale con delle sanzioni di tipo penale. commessa dal privato in atto pubblico”. All instructional videos by Phil Chenevert and Daniel (Great Plains) have been relocated to their own website called LibriVideo. Il falso inutile è quello che riguarda un documento non rilevante ai fini della decisione processuale. si riscontrata la: – colpa specifica quando non vengono rispettati i dettati di una norma di sicurezza (Legge, Decreto, norma tecnica, ecc.). 489 c.p., (uso di atto falso), per aver fatto uso della certificazione citata, pur conoscendone la falsità. Cass. pen., sez. Cos'è l'estorsione, quali sono gli elementi costitutivi e le aggravanti. pen. Invero, è configurabile il reato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico di cui all'art. Ciò deriva dall'ampiezza della nozione di falsità, la quale comporta la presenza di ipotesi tali da non pregiudicare minimamente alcun interesse. La questione dell'elemento soggettivo nei delitti di falso determina alcuni problemi, sui quali la dottrina perviene a conclusioni non univoche. I successivi artt. 48 e 479 c.p. ) Va rilevato, peraltro, che alcuni studiosi criticano l'idea della plurioffensività dei delitti di falso (essa è sostenuta da ANTOLISEI e contestata da FIANDACA-MUSCO), i quali ritengono che i vari interessi relativi alle singole fattispecie incriminatrici possano tutti ricondursi nel concetto di fede pubblica. Il Legislatore del 1993 (la disposizione in commento, infatti, è stata inserita nel codice penale con la legge 547-1993) ha avvertito l'esigenza di una compiuta definizione della nozione di “ documento informatico ”, per la sua evidente connessione con l'utilizzo via via crescente dei sistemi telematici e dei computers. relaz. Emerge l'importanza dell'esigenza di poter evincere dal documento il rapporto giuridico-economico, cui il medesimo si riferisce. L’esibizione di un atto contenente dati non più rispondenti a verità equivale ad uso di atto falso. Il delitto di uso di atto falso di cui al 489 c.p. Prescindere dalla prova effettiva dell'elemento psicologico o ritenere che basti che l'agente sia consapevole della sua falsificazione, al fine di applicare con maggiore facilità la disciplina del falso documentale, significa, in definitiva, servirsi di un parametro punitivo ancorato alla materialità del fatto, con il rischio di introdurre surrettiziamente forme più o meno latenti di responsabilità oggettiva mascherata. Il reato di falso ideologico nelle dichiarazioni sostitutive. 629 c.p. Invero, è configurabile il reato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico di cui all'art. 485 cod. Per esso si intende la volontà cosciente di realizzare e sottoporre all’Autorità Giudiziaria un documento falso. Di tale fine ne prende implicitamente atto il legislatore che punisce l’ uso di atto falso (art. Si afferma che, riscontrata nella vicenda concreta una fattispecie di falsità, non occorre dimostrare l'esistenza dell'elemento soggettivo (dolo). Per quanto riguarda l’elemento soggettivo, il dolo nel delitto di truffa deve ricoprire tutti gli elementi della fattispecie penale e pertanto deve riguardare la volontà della propria azione (artifici e raggiri), l’inganno del soggetto come conseguenza del proprio agire e l’atto di disposizione con la contestuale è un reato istantaneo e non permanente, giacché la consumazione di esso si esaurisce con l’uso, essendo la protrazione nel tempo dei suoi effetti il risultato dell’azione cosi come compiuta. Falso inbilancio -Spunti- L’elemento soggettivo per la configurabilità dell’illecito è rappresentato dal dolo specifico, caratterizzato dalla conoscenza e volontà di alterare il vero al fine di conseguire un ingiusto profitto per sé o per gli altri con la consapevolezza di cagionare danno. Cos'è l'estorsione, quali sono gli elementi costitutivi e le aggravanti. Questi limiti valgono, ovviamente, anche per il falso per omissione. previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali, ... Analogamente, il diritto nazionale dovrebbe disciplinare gli effetti che la risoluzione di un elemento di un contratto a pacchetto potrebbe avere sugli altri elementi di tale contratto a pacchetto. 476 2°c. Ebbene, si tratta di un delitto che si distingue da altri reati – quale quello di cui all’art. Non basta la semplice volontà di nascondere la realtà, attraverso la condotta falsificatoria; è anche necessario che l'agente si renda conto di recare pregiudizio a uno o più soggetti, ledendo l'interesse tutelato dal documento e/o la fede pubblica. Questa dottrina ritiene che operi la scriminante del consenso dell'avente diritto, in quanto appare decisivo il fatto che la sottoscrizione provenga intellettualmente dal soggetto titolare di quelle generalità. Si ritiene sanzionabile il falso che riguardi un documento nullo o annullabile, non invece inesistente. Può aggiungersi che la protezione del bene della fede pubblica è resa ancora più intensa, attraverso l'ulteriore tutela dell'interesse tutelato in via mediata dalla specifica fattispecie di falso. 486 e 487 c.p. Si ha falso materiale quando manca la legittimazione dell'autore del documento a emanare il medesimo; si ha falsità ideologica quando l'autore, ancorché legittimato, abusi della propria posizione, eccedendo i limiti della legittimazione medesima. Uso di atto falso. E' anche possibile coordinare l'idea della rilevanza della sola fede pubblica come bene tutelato e quella della plurioffensività, ritenendo che la connessione della fede pubblica con l'interesse pregiudicato dall'utilizzo dello specifico documento renda maggiormente concreto e aderente alla singola vicenda il valore, indubbiamente astratto e di portata generale, della fede pubblica. L’efficacia probatoria del verbale deriva dall’art. 1. Per quanto riguarda l’elemento soggettivo, il dolo nel delitto di truffa deve ... (artifici e raggiri), l’inganno del soggetto come conseguenza del proprio agire e l’atto di disposizione con la contestuale realizzazione del profitto con l’altrui danno. Cautele e condizioni di legittimità dello "storno dei dipendenti" 4. Il falso ideologico si configura nei casi in cui il pubblico ufficiale, nell’esercizio delle sue funzioni, attesti falsamente che un fatto sia stato compiuto o sia avvenuto in sua presenza; il falso è innocuo e quindi non punibile per mancanza di offensività in concreto solo se non offende il bene tutelato, laddove nel caso di specie il bene tutelato offeso è la fede pubblica. La corrente più rigorista sostiene il principio del DOLUS IN RE IPSA = il dolo è insito nel fatto stesso della falsificazione. e della nuova formulazione dell’art. L'utilizzabilità delle prestazioni del lavoratore stornato e la possibile inibitoria giudiziale ***** 1. Manca, infatti, il presupposto del possesso, necessario invece negli artt. Crea subito il tuo profilo e scopri tutti i vantaggi! Nel caso del falso ideologico, invece, l’atto è veritiero dl punto di vista documentale sebbene il suo contenuto sia viziato dal punto di vista delle dichiarazioni rese, del contesto in cui esse hanno avuto luogo ovvero dell’autore a cui vengono attribuite.In questo contesto la giurisprudenza ha individuato, quale elemento costitutivo dei reati di falso la cd. Ogni giorno nuovi articoli, documenti, interpretazioni, sentenze, note, banche dati e strumenti di formazione. Peraltro, limitare l'individuazione del bene-interesse giuridico protetto alla sola fede pubblica non sembra sufficiente per “coprire” l'intera gamma dei valori tutelati con i delitti di falso in generale. Crea subito il tuo profilo per accedere ai vantaggi dedicati agli iscritti. Infatti a nulla rileva che l’intento sia quello di trarre in inganno il Giudice o l’Autorità Giudiziaria, essendo invece sufficiente la semplice falsità degli atti. ind., 2009, 1, 130. La questione dell'elemento soggettivo nei delitti di falso determina alcuni problemi, sui quali la dottrina perviene a conclusioni non univoche. Suprema Corte di Cassazione Penale Quinta Sezione Sentenza 29 maggio – 11 settembre 2013, n. 37314 (Presidente Ferrua – Relatore Lignola) Nella sentenza in commento, la Cassazione ha precisato che integrano il reato di falso in atto pubblico, disciplinato dall’art. Le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli articoli 46 e 47 e le dichiarazioni rese per conto delle persone indicate nell’articolo 4, comma 2, sono considerate come fatte a pubblico ufficiale. B e C dell’informativa la base giuridica è un’altra rispetto al consenso Acconsento/non acconsento (barrando l’apposita casella) al trattamento per le finalità indicate al punto 2 lett. Pertanto, il disvalore del reato non consiste nella violazione della fiducia ma in un attentato alla genuinità del documento, che è il vero interesse protetto dalla norma incri… Servizio online con ben 23.000 sentenze massimate, aggiornato ogni settimana con 50 nuove sentenze! 491 bis , in cui ci si riferisce all'ipotesi in cui alcune delle falsità previste dalla disciplina del falso documentale riguardino un documento informatico pubblico o privato. Si pensi al caso in cui un figlio sottoscriva falsamente utilizzando le generalità del padre, col consenso espresso di questo. Proprio tale frammentazione della normativa da applicare rende maggiormente complicata la risoluzione dei principali problemi interpretativi concernenti tali delitti. La tesi, peraltro, è rimasta isolata. Il codice penale frammenta la disciplina del falso documentale in una lunga serie di articoli (da 476 a 493-bis). Il delitto di falso in atto pubblico, pur se commesso dal privato ex art. Non integra gli estremi dell’elemento soggettivo della fattispecie incriminatrice di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico (art. Avvocato in materia civile, penale, commerciale e giuslavoristica. See the Instructional Videos page for … Codice Rosso: definizione, procedura, nuovi reati e aggravanti, Il reato informatico commesso dal dipendente pubblico. Si aggiunga che alcuni Autori (FIANDACA-MUSCO) sostengono la “non punibilità” del c.d. è un reato istantaneo e non permanente, giacché la consumazione di esso si esaurisce con l’uso, essendo la protrazione nel tempo dei suoi effetti il risultato dell’azione cosi come compiuta. Può pensarsi ancora all'ufficiale giudiziario che non proceda a verbalizzare un pignoramento eseguito. pen., la condotta di colui che apponga una firma falsa ad una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che l'art.76, comma terzo, d.P.R. V, con la sentenza n. 47391 del 16 ottobre 2017 ha affermato che integra il delitto di cui all’art. Emergenza Covid-19: sarà una circostanza attenuante o una scriminante? 489. 6~ _ X X# , ' C b 2 e ~ @ 0 q| 9 ! pen. Queste conclusioni valgono sia che si accolga l'opinione secondo cui il falso documentale tuteli la fede pubblica, sia quella secondo cui esso protegge l'interesse pertinente al documento che rileva nella vicenda concreta. L'opinione nasce da un'esigenza di semplificazione probatoria: s'intende ovviare alla difficoltà della dimostrazione del fatto che chi ha falsificato un documento ha inteso ledere la fede pubblica. Natura del c.d. 1. In tal senso, costituisce “documento informatico” qualsiasi supporto informatico, contenente dati o informazioni avente efficacia probatoria o programmi specificamente destinati a elaborarli (artt. Dalla disciplina dei casi in materia di falso ideologico in documenti è possibile desumere ulteriori condotte falsificatorie: può accadere che il pubblico ufficiale attesti in atto pubblico che un fatto è stato da lui compiuto o è avvenuto alla sua presenza, o attesta come da lui ricevute dichiarazioni a lui non rese (art. (Cass. Il delitto di uso di atto falso di cui al 489 c.p. Giurisprudenza annotata. Uso di atto falso, che punisce chiunque senza essere concorso nella falsità, fa uso di un atto falso soggiace con le pene stabilite negli articoli precedenti, ridotte di un terzo. estendono la punibilità alla falsità materiale del pubblico ufficiale in certificati e autorizzazioni amministrative, in copie autentiche di atti pubblici e in attestati del contenuto di atti. Premessa. Volunteering. Spiragli in senso diverso si aprono in tempi più recenti, attraverso l'accoglimento delle sollecitazioni di parte della dottrina. è punito con il carcere fino a 5 anni 489 c.p., si punisce la condotta di chiunque, senza essere concorso nella falsità, faccia uso di un atto falso. 483 c.p. 40 cpv., che riguarda i reati di evento causalmente orientati (c.d. pen.) n. 231 del 2001. Si ha tale ipotesi quando un soggetto “x” sottoscrive un documento con le generalità di “y”, in un'ipotesi in cui “y” consenta questa falsificazione. 483 c.p. “falso consentito”. Al riguardo, assume rilievo centrale la distinzione fra delitti di falso ideologico e materiale. Per quel che concerne l’elemento soggettivo del reato, va ricordato come tutti questi delitti siano punibili a titolo di dolo. dell'art. 488 c.p., rispetto alle altre due ipotesi di falsità in foglio firmato in bianco disciplinate dagli artt. 479). L'uso di scrittura privata falsa non è più previsto dalla legge come reato a seguito dell'abrogazione dell'art. 491 bis , ultima parte). Se la falsità concerne un atto o parte di un atto, che faccia fede fino a querela di falso, la reclusione è da tre a dieci anni. inoltre, se non è stato fatto uso del citato atto falso, non può neanche configurarsi il diverso reato di cui all’art. La teoria della plurioffensività, nonostante contro di essa siano state formulate le sopra descritte critiche, appare in grado di ovviare all'incertezza derivante dall'eccessivo numero di disposizioni codicistiche, che disciplina la materia in esame. Può desumersi che, dal punto di vista penale, esistono atti pubblici che fanno prova fino a querela di falso e atti pubblici che, invece, sono sprovvisti di tale requisito. Un notaio potrà non inserire all'interno di un atto pubblico una dichiarazione giuridicamente rilevante, resa da taluni dei soggetti in sua presenza, al momento della redazione dell'atto. Assume particolare rilievo ai fini del presente lavoro l'ipotesi in cui “il pubblico ufficiale ometta o alteri dichiarazioni da lui ricevute” (art. Il falso è “grossolano” quando appare macroscopicamente evidente. Appare chiaro che il falso per omissione sarà punibile quando riguardi qualcosa che si ha l'obbligo di attestare, e potrà anche essere un'omissione parziale. Viceversa, la nozione di uso di atto falso comprende qualsiasi modo di avvalersi del falso documento per uno scopo conforme alla natura dell’atto, con la conseguenza che ad integrare il reato è sufficiente la semplice esibizione del documento falso, quale che sia il significato che il soggetto intenda attribuire all’atto in esso contenuto (tra le molte, Sez. Il falso ideologico consiste nell’identificare, all’interno di un documento che non è stato materialmente falsificato, un contenuto che non corrisponde alla realtà. 485 cod. Integra il reato di falso ideologico in atto pubblico, la condotta del pubblico ufficiale che fornisca una parziale rappresentazione dei fatti caduti sotto la sua diretta percezione, considerato che, ai fini dell’elemento soggettivo del reato, e’ sufficiente il dolo generico, consistente nella rappresentazione e nella volonta’ delrimmutatio veri”, mentre non e’ richiesto l'”animus nocendi” ne’ l'”animus decipiendi”, … 498 c.p. Lo "storno dei dipendenti" quale atto di "concorrenza sleale"nel pensiero della Cassazione e le critiche dottrinali 3. SITZIA, Falsa attestazione della presenza sul luogo di lavoro del dipendente pubblico e falso ideologico, in Dir. Come noto, la legge n. 99 del 2009 ha ulteriormente ampliato il catalogo di reati-presupposto in grado di corresponsabilizzare l’ente ai sensi del d.lg. Il falso ideologico consiste nell’identificare, all’interno di un documento che non è stato materialmente falsificato, un contenuto che non corrisponde alla realtà. Il primo motivo è manifestamente destituito di fondamento poichè il delitto di uso di atto falso è un reato istantaneo e non permanente, giacche la consumazione di esso si esaurisce con l'uso;la protrazione nel tempo degli effetti da questo prodotti è il risultato dell'azione cosi come compiuta. Uso di atto falso. 477 e 478 C.p. In questo blog, tutto quello che c'è da sapere! pen., da parte del d. lgs. Nell'ambito della falsità materiale, si distingue la formazione di un atto falso, quando il documento rispondente al vero è creato “ ex novo”, e l'alterazione, quando l'intervento falsificatore riguarda un atto originariamente genuino. Queste sono ipotesi di falso, ma a esse non va attribuita giuridica rilevanza (“falso innocuo”). Tale disciplina rappresenta un fondamentale adeguamento all'esigenza di tenere conto degli sviluppi della tecnologia e delle inevitabili implicazioni della medesima, nel senso di un'ulteriore accentuazione della rapidità delle transazioni economiche. Il Collegio ha avuto modo di precisare, inoltre, che si ha falso innocuo, od inutile (e, quindi, una concreta manifestazione di un “reato impossibile “ per inesistenza dell’oggetto od inidoneità dell’azione ex art. 476 2°c. Si sono elaborate anche le nozioni di falso “grossolano” e “inutile”. Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 22 settembre 2015, n. 38438. 491, comma secondo, cod. Guida sintetica al reato di estorsione punito dall'art. Atto e potenza Punto di Punto di arrivo partenza atto potenza forma materiaEntelechia:realizzazione La realizzazione La materia può congiunta della assumere una forma capacità determinata Gallina = pulcino in Pulcino = gallina in 18 atto potenza 19. 489 cod. Violenza assistita, legittima la sospensione della responsabilità genitoriale, Legge sull'ordinamento penitenziario 2020, Lesioni personali e certificazioni sanitarie. Si ritiene che il pregiudizio alla fede pubblica, come sopra descritta, sia sufficiente a determinare il disvalore del falso, in quanto accorpa l'esigenza di tutela della genuinità probatoria dei documenti e della sicurezza degli scambi economici. 629 c.p. Come? Inoltre, l’elemento soggettivo della falsità materiale commessa dal privato in atti pubblici consiste nel dolo generico, ... n. 285, riguardante la mera esibizione agli organi competenti di una falsa revisione, ossia l'uso di un atto falso. 491, comma primo, cod. Pertanto, il dolo esula quando il soggetto non sia consapevole di realizzare una condotta lesiva della speditezza e fluidità dei traffici giuridici, e anche quando per errore ritenga di realizzare un falso innocuo. Il delitto di uso di atto falso di cui al 489 c.p. Si aggiunga che, ai fini di una compiuta definizione del termine “documento”, un parametro attendibile è rappresentato anche dalla nozione di “ documento amministrativo ”, che emerge dal 2°c. JFIF HH C C 9@ (( C H Q R B f: g ɧB # f{3 &3 b 3 x߉' =q j &* u Mq( q1 + t1 ~ _ ٵP c! — Chiunque, senza essere concorso [] nella falsità, fa uso di un atto falso soggiace alle pene stabilite negli articoli precedenti, ridotte di un terzo [] .Qualora si tratti di scritture private, chi commette il fatto è punibile soltanto se ha agito al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno [491 2] . Verificandosi tale eventualità, si applicheranno, secondo i casi, le disposizioni concernenti il falso in scrittura privata o in atto pubblico. 491 cod. Di tale fine ne prende implicitamente atto il legislatore che punisce l’ uso di atto falso (art. elemento soggettivo nei delitti di falso Il problema riguarda la determinazione dei requisiti del dolo richiesti, infatti sul punto dottrina e giurisprudenza sono discordanti. Un'interpretazione finalisticamente orientata della normativa sul falso documentale rende plausibile che le ipotesi sopra menzionate di falso inutile, innocuo, grossolano non siano punibili. 483 c.p.) Il bene tutelato in via immediata è la “fede pubblica”, vale a dire l'interesse a che i mezzi probatori siano genuini e veridici e alla certezza dei rapporti economici e giuridici. 22 l . Ciò comporta l'individuabilità senza alcuna difficoltà del medesimo e, pertanto, l'impossibilità del reato per “inidoneità dell'azione” (art. V, 12 maggio 2011, n. 24917), ha precisato che, in tema di falsità ideologica in atto pubblico (art. La recente emergenza epidemiologica da diffusione del Covid-19 (c.d. Ciò porta dottrina e giurisprudenza prevalenti a ritenere preferibile affermare la punibilità del “falso consentito”. La direttiva PSD2 promette di riunificare l'Europa con lo sviluppo dei pagamenti online. Si sono enucleati taluni requisiti propri del documento, i quali necessariamente devono sussistere, ai fini della sua giuridica esistenza, quali la forma scritta, la possibilità di risalire attendibilmente all'autore del medesimo, attraverso la sua sottoscrizione, in alcuni casi la data di redazione del documento. 483 c.p. pen., trattandosi comunque di un atto avente un suo rilievo giuridico, attinente alla legittimazione alla guida che si intende attraverso di esso falsamente dimostrare. è un reato istantaneo e non permanente, giacché la consumazione di esso si esaurisce con l'uso, essendo la protrazione nel tempo dei suoi effetti il risultato dell'azione cosi come compiuta. che sanziona l’uso di atto falso – dal momento che prescinde dall’esclusione di qualunque forma di concorso nella formazione e tutela non la genuinità del documento in sé, bensì l’affidabilità dell’identificazione personale. 10 c.p. Il falso ideologico può essere commesso: da pubblico ufficiale in atti […] 374-bis c.p. pen. Emerge la configurabilità del c.d. cod. occult power, esoteric agenda, masonic system, Spa, Gmos, jihadists, dalit, Datagate, FED, jihad, IMF, NWO, satan, sharia, dhimmi, goyim, troika, pen., in cui si disciplina la falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, e si prevede un'attenuazione del trattamento sanzionatorio nell'ipotesi in cui “ la falsità concerna un atto o parte di atto, che faccia fede fino a querela di falso”. In diritto civile, invece, la fidefacienza è requisito imprescindibile, perché si possa considerare atto pubblico un documento (art. n. 7 del 2016, né detta condotta può integrare il reato di cui all'art. Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 22 settembre 2015, n. 38438. pen. 2699 c. civ. L'effettivo falso sottoscrivente è solo uno strumento di quest'ultimo. Considerazioni lapidarie. Il concetto in esame sintetizza le consolidate nozioni di atto pubblico e scrittura privata. 2. La Corte di Cassazione Penale, sez. da parte del D.Lgs. 3. Quanto alla nozione di atto pubblico, va rilevato come dalla disciplina in esame appaia non indispensabile, perché esso sia configurabile, che il documento faccia fede fino a querela di falso , come richiede invece l'art. Non è punibile l’agente quando la falsificazione è stata commessa all’estero e difetta la condizione di procedibilità della richiesta del Ministro della Giustizia ex art. La priorità dell’atto Cronologica: L’atto e prima nel tempoGnoseologica: Ontologica: Conosco la È la causa, ilpotenza solo … illecito omissivo improprio). 498 c.p. Integra il reato di falso materiale commesso dal privato in atto pubblico, previsto dall'art. civ.). n. 7 del 2016, la rilevanza penale dell’attività di falsificazione (ovvero utilizzazione dell’atto falso), realizzata secondo le modalità previste dagli articoli che precedono il predetto art. In tema di falsità documentali, integra il delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico (art. Non occorre accertare se e quali ulteriori interessi pertinenti all'utilizzo di un certo documento nel caso specifico siano stati violati, in quanto tutelare la fede pubblica implica una protezione, in via anticipata, di questi ulteriori interessi. previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali, deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria (1), considerando quanto segue: (1) L'Unione europea si è data l'obiettivo di mantenere e sviluppare uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia. 241- 1990, in cui si prevede che “ è tale ogni rappresentazione grafica (…) del contenuto di atti, anche interni, formati dalle pubbliche amministrazioni o, comunque, utilizzati ai fini dell'attività amministrativa”. 49 c.p.). RICETTAZIONE – FALSO: rinvenimento di contrassegno e polizza di assicurazione risultati falsi sia nel modello che nel contenuto – configurabilità sia del reato di uso di atto falso (nel momento in cui i documenti falsi sono stati consegnati all’imputato) sia del delitto di ricettazione (nel momento in cui quest’ultimo li ha ricevuti). La tesi in questione, pur se mossa da esigenze apprezzabili (favorire la speditezza soprattutto dell'attività amministrativa) appare dilatare in modo eccessivo la non punibilità del falso e attribuisce eccessivo rilievo alla scriminante del consenso dell'avente diritto. RICETTAZIONE – FALSO: rinvenimento di contrassegno e polizza di assicurazione risultati falsi sia nel modello che nel contenuto – configurabilità sia del reato di uso di atto falso (nel momento in cui i documenti falsi sono stati consegnati all’imputato) sia del delitto di ricettazione (nel momento in cui quest’ultimo li ha ricevuti). Può pensarsi all'ipotesi in cui un notaio corregga un errore di sintassi su un atto pubblico, o aggiunga una parola dimenticata. Va considerata la tipologia di condotte che determinano il falso documentale. Quanto alla nozione di atto pubblico, va rilevato come dalla disciplina in esame appaia non indispensabile, perché esso sia configurabile, che il documento faccia fede fino a querela di falso , come richiede invece l'art.