Quanto agli ” atei devoti” sono devoti sicuramente alla propria immagine glamour, al resto non saprei. (A. Dumas, Corricolo). Sono contenta di ritrovarmi ancora una volta nelle sue parole: sono una sperante anch’io. http://www.luigiaccattoli.it/blog/accusa-er-papa-a-santuffizio/. E tu, Matteo, in questo momento non stai giudicando il tuo prossimo? Rimando al mittente, con tanti saluti, “le statue di marmo , e le teste di bronzo”. Gerhard Ludwig Müller, nuovo prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. spero! W il duce Fosse ‘a Madonna riuscissi a diventare una credente doc ! il Catechismo della Chiesa Cattolica è chiaro: 2083 Gesù ha riassunto i doveri dell’uomo verso Dio in questa parola: « Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente » (Mt 22,37).23 Essa fa immediatamente eco alla solenne esortazione: « Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo » (Dt 6,4). ” E’ ovvio che la capacità d’amore è diversa da uomo a uomo, per cui esiste l’egocentrico, la cui forza d’amore è zero, il soggetto che ama solo i suoi familiari, quello che ama maggiormente i suoi connazionali, i filantropi che amano l’umanità intera, per finire a San Francesco che amava con la stessa intensità tutto l’Universo in ogni sua manifestazione”. Neppure lo sforzo, davvero grandioso, di Kant è stato in grado di creare la necessaria certezza condivisa. Tanto è vero che Gesù dice anche : Io, come ho detto tante volte, quando c’è da approvare lo faccio con obiettività e senza pregiudizi, di chiunque si tratti. Credo che De Crescenzo sia in ottima compagnia. Molti non riescono a credere nell’esistenza di Dio per molteplici motivi, però amano il prossimo e lo aiutano. Ribattè che considerava questa “fiducia” una “debolezza” del cristianesimo e che “con l’islam bisogna difendersi”. ” Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede”( 1 Giovanni 4,16-21). San Martirio Sahdona: “La speranza è dunque il grande albero della virtù, turgido della linfa della fede e carico nei suoi rami di frutti spirituali”, http://vivificat.wordpress.com/2011/10/23/san-martirio-sahdona-la-speranza-e-dunque-il-grande-albero-della-virtu-turgido-della-linfa-della-fede-e-carico-nei-suoi-rami-di-frutti-spirituali/. Addirittura chiamare “vero credente” una persona che si dichiara prima di tutto “atea” mi sembra un eccesso. ” Gesù sotto il Vesuvio. (Gv 11, 40). A me sinceramente sembra, per quel che ti conosco, che tu, come gran parte della Chiesa, sia legato più al Dio del V.T. Le statue di marmo , e le teste di bronzo non soffrono il caldo. Ma c’è sempre quell’altro fatto, che la Fede è dono, non è che uno se la puo’ dare da sè. Al buon Federico B. L’amore PER Dio è e deve essere attivo da parte dell’uomo, non è mera accettazione dell’amore di Dio per l’uomo. Ingeniero de profesión (según él mismo confesó, trabajó para IBM). Si vive benissimo anche senza Per ne la religione è un male necessario, come la polizia e come l’esercito. “L’uomo produttivo, il milanese, preferisce la doccia: consuma meno acqua, meno tempo e si lava meglio.Il napoletano invece, se si decide, preferisce il bagno: s’intallea come si dice a Napoli, cioè si attarda e tiene tutto il tempo che vuole per pensare.” Luciano De Crescenzo 18.07.2019 - Si è spento all'età di 90 anni Luciano De Crescenzo, uno degli artisti più rappresentativi della città di Napoli. Ma non è un lavoro facile. Alla napolitudine – che evoco nell’ultima riga dello spillo – Luciano ha invece dedicato l’ultimo lavoro, mandato in stampa poche settimane prima dell’addio: Napolitudine. Domandarsi, ricercare, approfondire, sperare, non sono forse sintomo di voler conoscere? Senza Speranza saremmo costretti alla paura, schiavi della ragione e del mondo. Chi non se ne rende conto di solito pretende di spare giudizi su tutto e tutti… Di quali “nervi scoperti” parli? Che però amano anche la libertà. Oggi, a 88 anni, Luciano De Crescenzo riflette sull' amore, come prima di lui hanno fatto, per secoli, i filosofi che «frequenta» da sempre, e poi i poeti, gli scrittori, i … Fatti una valeriana e rilassati! hanno scoperto se provo a dire il falso la lingua ha mille trucchi Luciano De Crescenzo (Napoli, 18 agosto 1928 – Roma, 18 luglio 2019) è stato uno scrittore, regista, attore e filosofo italiano. La Madonna, che gli è così cara, gli faccia la grazia. noooo, questo no, non accade mai .. “Non sono un credente ma uno sperante” scrive il socievole Luciano De Crescenzo dicendosi “ateo cristiano” con le stesse parole con cui lo faceva la puntuta Oriana Fallaci. Comunque io chiudo qui. Così la speranza: nessuno ne è privo; ma al cristiano viene chiesto di dare ragione della speranza che è in lui e offrirla al mondo. Vero che c’è il rischio di confondere il cristianesimo con il fare filantropia e beneficenza: che sono tutta un’altra roba. Si può, si può. Luciano De Crescenzo (Napoli, 18 agosto 1928 – Roma, 18 luglio 2019) è stato uno scrittore, regista, attore e filosofo italiano.Prima di dedicarsi alla narrativa, alla saggistica e allo spettacolo, svolse la professione di ingegnere. Nel nome del Signore mi hanno battezzato Purtroppo gli piace meravigliare il prossimo e così facendo finisce col farsi prendere in giro. Luciano De Crescenzo. mi piace aver l’idea di un Gesu’ Cristo nero ” Non ho alcun dubbio!”, Luciano De Crescenzo ” Il dubbio” – 1992 – Arnoldo Mondadori Editore. Perchè il prossimo tuo, te lo dice la parola, è quello che ti sta vicino, quello che sta seduto vicino a te nella metropolitana e che magari puzza, quello che sta dietro a te nella fila e che vuole passare davanti, insomma, il prossimo tuo è quello che minaccia la tua libertà personale.” una nuova guerra Come si può compiere la volontà di Dio e non credere in Lui? L’avvicinavano al cantante la napolitudine e l’amore per il presepe. Alle sue parole contrappongo, con decisa convinzione, quelle di sant’Agostino che ti ho proposto più volte, ma che tu ti guardi bene dal considerare: “Tu che ami il tuo fratello, ami NECESSARIAMENTE l’amore stesso. “Che c’entra? 2. «Non pensatene male», mi diceva «fa l’ateo solo per spaventare la gente, ma è di animo buono. Significano che c’è anche un amore “inconsapevole” di Dio. Ma se io me le appunto sul bavero, dico: credo! Il cristiano, se crede veramente il Gesù Cristo vede le cose in un modo nuovo, vive il presente proteso verso il futuro anzi, investe per il futuro la propria libertà perché sa che non è solo e che l’amore di Dio in Gesù Cristo ,che è la Verità, lo sostiene. Dove comincia il sacro, quale sara’ il profano? Height. E se dico che Mussolini e Hittlèr erano stronzi ?? È invece un indignato riscontro di quanto si pretenda di essere religiosi parlando sempre di Dio, del Signore e quant’altro, sottovalutando in toto le buone azioni del prossimo. Ora, l’amore è Dio. Grazie comunque, in ogni caso. La luce in fondo al tunnel….. è l’alba di un nuovo mondo ! Luciano De Crescenzo (Nápoles, 18 de agosto de 1928), es un escritor y artista italiano, ingeniero de profesión (según el mismo confiesa, trabajó para IBM). Luciano De Crescenzo, Alessandro Siani edito da Mondadori, 2020. E ha detto anche: “Tu che ami il tuo fratello, ami necessariamente l’amore stesso. Anche se fosse il MegaDirettoreGalattico con la poltrona di pelle umana:) Sgraffigno a marcello n. una bellissima espressione riportata nei commenti al post precedente, per chiamare i cristiani per quel che sono, ” amanti”. E già quando si va nel campo delle Idee (platoniche) la nostra mente comincia a rinfrescarsi e a rinvigorirsi, e a godere !!! e vedremo che fine avremo fatto. @ Lorenzo Federico B., “vero credente” sicurissimo della sua fede, ignora che sant’Agostino ha detto: “Tu non mi cercheresti se non mi avessi trovato.” E’ ancora attuale farlo? Retrocedere significa arrendersi e rinunciare a sperare. siamo d’accordo. Se vivo la mia vita cosi’, cosi’ .. come un ateo cristiano. Non basta dire “credo” per dirsi davvero credenti. Mi scuso con tutti i credenti, in cui tu evidentemente ricopri un posto EMINENTE, per la serietà, la assoluta integrità , e l’eccelenza, di cui sembri assolutamnte cosciente, tanto da guardarer dall’alto della tua grande saggezza noi poveri mortali. ecc. 7, 50 € 7, 90 € -5%. sempre bisogno di rinfocolare guerre??? Una relazione originale che supera l’antica alleanza. Fra i tanti credenti creduloni fantastici e superstiziosi è meglio uno speranzoso. Tra un Federico certissimo e un Lorenzo titubante, tra una principessa confusa e un De Crescenzo che spera, non si potrebbe metterci un ponte, incontrarsi, parlarne e comprendersi? Chiudiamola qui, valà. E chi mai lo considera tale? Ho appena acquistato una libreria nuova e mi sto dedicando a ricatalogare e sistemare i miei amatissimi compagni libri. Trovo straordinario che gli stessi concetti, o comunque sentimenti tra loro così vicini siano espressi da un santo cardinale, da un cantante scanzonato e da un’inviata di guerra. De Crescenzo wurde 1928 im neapolitanischen Stadtteil Santa Lucia geboren. Non fare la vittima, Federico B. Lo segnerò in rosso sul calendario! E ciò che è falso è immorale. e l’anima non c’entra se al cuore m’abbandono Ma la Chiesa c’è, e ci siete voi cari amici. Divertenti? Altrimenti che amore è? Prima di dedicarsi alla narrativa, alla saggistica e allo spettacolo, svolse la professione di ingegnere . “Müller è assolutamente chiaro. Il timor di Dio non è certo paura del castigo di Dio. Ragioni, torti, fedi, credi, speranze: tutto passerà da quel setaccio. Amerai il prossimo tuo come te stesso. Io non ci metto il dito! Ora, l’amore è Dio. ” Ne sei proprio sicuro?” Vorrei ricordare a Luciano De Crescenzo che il simbolo apostolico e niceno in lingua greca cominciano con la parola “pistèuo”, che significa appunto “credo”, ma nel senso di “avere fiducia, affidarsi” e quindi “sperare”; d’altra parte in greco “pistis” vuol dire sia “fede” che “speranza”. Entusiasta per tanto consenso, a proposito di quanto dichiarato da Mons. Non ho e non voglio nemici, ma non mi piace far finta di niente di fronte ad affermazioni non condivisibili. La fede è volontà di Dio. Farsi prossimo, farsi carico, dare sè stessi per gli altri: tutti interi, please.Non a pezzettini, a spizzichi e bocconi.Se no si torna, appunto, alla filantropia e alla beneficenza. “chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre». Solo che la carità cristiana è un’altra cosa e la volontà di Dio anche. Ahhhh! Libero di esserlo, naturalmente, ma ti faccio presente che il C.V.II fu indetto da un grande papa per svecchiare la Chiesa, per renderla più credibile, per toglierle di dosso l’insopportabile odore di muffa che la soffocava. E allora? anzi convincendone le vuote menti dei loro devoti fans. «Mia moglie non distingue gli atei dagli agnostici» ribatteva lui un po’ schifato. Le sette parole “non sono un credente ma uno sperante” meritavano d’essere richiamate in morte di Luciano, che è passato di là il 18 luglio, vicino a compiere i 93 anni. Belliquesti commenti. e non è forse questo alla base della fede? Come tuo solito, Federico B., hai rigirato la frittata a tuo piacimento. Il messaggio di Gesù non viene recepito così facilmente. Resta il fatto che la vecchia alleanza è stata superata dalla nuova con Gesù. Tutti questi tentativi di vedere la fede in Dio anche dove non c’è non mi convincono per niente. Tratto da L. De Crescenzo, Così parlò Bellavista, Mondadori Milano 1977, Il cristianesimo ha tra le tante questo elemento paradossale, che anche non credendo, ma facendo la volontà di Dio, si ha il diritto di cittadinanza al Regno dei Cieli. @Marilisa, Non esageriamo con gli elogi. che a quello incarnato e misericordioso (Gesù) del N.T. Ed infatti non approvo per niente l’ “acutissimo commento”– che per me acuto non è– di mons. “Nossignore, per me sono tutti cristiani, ed io li amo tutti alla stessa maniera” “Ma vedi, Saverio mio, è facile amare l’umanità, difficile è amare il prossimo. Tu, al contrario, dimostri di non capire o di non voler capire, perché preferisci sempre, e assurdamente, applaudire la gerarchia piuttosto che saper leggere quel che testi autorevoli come quelli di un san Giovanni o un sant’Agostino riportano con chiarezza e senza tema di smentite. siamo tutti umani e tutti, forse, finiremo al cospetto di Dio. Grazie, comunque, per la tiratina d’orecchi. Talvolta, gli ossimori contengono grandi verità nascoste (o chiarissime,dipende con che occhio le si guarda). Certo la tua assoluta e reverenda serietà ti fa essere superiore al senso dell’umorismo che a volte è indispensabile! il fatto è che lo Sperante e il Caritevole son di moda, il Credente è totalmente out.., superato, ridicolo, vecchio stampo!!! “L’ateo cristiano” di Federico Salvatore (2004): Io non bestemmio Dio, io non bestemmio i santi Per questo ho sempre sostenuto che la religione cristiana è bella ma difficile da seguire. “Ricercare, voler conoscere non significa credere.”. E poi non faccio mai dei giuramenti Parlare di speranza è un po’ come parlare d’amore o di poesia, o di altrecose assolutamente senza prezzo e senza utilità pratica. Questo è valido anche per gli atei che sono tali non perché respingono il dono della fede, ma semplicemente perché quel dono non ce l’hanno, cioè non riescono a credere. Vuoi mettere il fascino di un ateo devoto, intellettuale e di successo, a paragone di un modesto credente senza particolari virtù eroiche e senza l’aureola del seguono la linea di difesa dei Gioab. Capisco che ti disturbino le mie parole, perchè vanno a toccare dei nervi evidentemente scoperti, ma questo non ti autorizza ad aggredire verbalmente il tuo prossimo. Chiunque ama il suo fratello ama dunque necessariamente Dio.” quando ci risveglieremo tutti Non si parla più di nulla, non si discute più, non si pensa più, non si spera più, siamo diventati SCHIAVI dell’economia europea, degli euro-bond, dello spread , del Pil, della banca Europea, del debito ecc. prendiamo atto che tra i “taluni che hanno bisogno di condannare” ci sei anche tu. Chiunque ama il suo fratello ama dunque necessariamente Dio.” Federico– ne parlano con la puzzetta sotto il naso. Più alla Chiesa ante Concilium che a quella post Concilium. D’altra parte, quando il tema è interessante, si trovano cose belle da dire. A me sono piaciuti moltissimo gli interventi sulla speranza, virtù necessaria oggi come non mai. Non replico ulteriormente, incasso le tue offese gratuite pro bono pacis. Per ora mi accontento di quaestio I miei “toni sprezzanti e offensivi” sono nella tua immaginazione, solo perché io non sono in linea con il tuo modo di essere religioso e lo dico papale papale. Forse è il caldo eccessivo che fa dire certe assurdità. e poi vivo chiuso agli altri e sensibile come un bel paracarro, restano lettera morta. Io non ho pregiudizi nemmeno nel mistero Archiviato in Varie. “Chiunque vive e crede in me non morrà in eterno” (Gv11,26) “io sono un credente, sono un disperato, un peccatore, un disgraziato, uno che non ha ne’ carità ne’ speranza,però sono un credente.. ”, Sì Lorenzo, ma per discepolo proveniamo da un altro pianeta… Credenti speranti neganti dubbianti ecc ecc. Discepolo-M.C, se non ho apprezzato la tua ironia, evidentemente non sei stata capace di farla capire. Hombre polifacético, también ha ejercido como guionista, actor, realizador cinematográfico, colaborador periodístico y presentador de televisión. Nella stessa lettera di Giovanni ci sono queste parole: “Nell’amore non c’è timore, al contrario l’amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell’amore.” Magari i popoli cattolici prediligessero l’amore, principessa, e non quello per il prossimo-vicino ma quello “più difficile” per il prossimo-lontano ( ossimoro, di quelli che piacciono a Luigi). Occupation. Gesù ha passato notti intere in preghiera, Lui è origine stessa del culto, della lode, della liturgia, della adorazione, della eucarestia. Dopo aver letto il libro Fosse 'a Madonna! Cosa ci sarà di male a leggere la parola “relativismo”? Così nessuno viene limitato nella sua libertà, ma tutte le nostre cose trovano un sostegno e un criterio di cui hanno urgentemente bisogno. S’infila mani e piedi, capo e collo, anema e core nella sua storia, che per lui diventa speranza realizzata e continuamente in tensione, fiducia continuamente rinnovata e sempre nuova…Cristiani Amanti: fa un po’ romanzo d’appendice, ma DeCrescenzo potrebbe apprezzare. ma vivo la mia vita cosi’, cosi’.. come se avessi fede. Forse senza questa Chiesa ci si potrebbe lasciare andare, qualche volta, a pensare che c’è qualcosa dopo. !! Come affermava egli stesso, i suoi genitori erano antichi cioè piuttosto anziani. Müller vorrei riportare un acutissimo commento che ho appena letto su Vino Nuovo: siano di Gesù. perche’ mio padre mi regalo’ una sedia Gesù ci ha lasciato due comandamenti e mi sembra decisamente arbitrario (uso il termine “arbitrario” così Marilisa non si “annoia” con termini più problematici come soggettivista e relativista) tenerne buono uno solo. Se questo per te è “assistenzialismo sociale”, per me è “carità” nel senso cristiano del termine. Perfino il nostro Papa potrebbe crearmi dei problemi, se non altro per la conversazione. amo! Se il modesto credente Fantozzi vive la sua modestissima vita da Fantozzi da credente, non è affatto una persona qualunque: è un cristiano con le contropalle di quelli in grado di cambiare il mondo ( magari per intanto il suo) con le sue Fantozzate. “ma non si può considerare la fede come un orpello inutile e non necessario.” Yes, Federico B.! @Lorenzo, Il modesto credente-Fantozzi che va alla Messa alla domenica, si confessa fa la comunione ha tutte le carte in regola per essere non solo un santo, ma un santo eroico. Con la donna di un altro? Ma va’ a farti un giro, per favore. Credo che le parole di Mons. He was mainly known as an author and screenwriter. E dov’è il prossimo? Ne parlammo un po’ di tempo fa in un articolo dedicato al confronto fra presepe ed albero, a partire dalla famosa riflessione del professore Bellavista contenuta nel romanzo di Luciano De Crescenzo. Gesù parla di una relazione nuova degli uomini con Dio. “Dio ha amato per primo.

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