M° Eugenio Becchetti, primo organista e organista della "Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco in Assisi", M° Alessandro Bianconi secondo organista dal 2008. Attraverso una porta nella Cappella di Sant'Antonio (chiamata anche del Sacramento) si passa al piccolo chiostro del Cimitero; il pavimento e le pareti del portico sono rivestite di lastre tombali tra le quali, la più antica, risale al 1295. Pregevolissime sono le vetrate duecentesche; alcune sono attribuite ed artisti vetrai del Nord Europa, altre a maestri francesi ed altre ancora ad artisti umbri. Sono inoltre pubblicate a bassa risoluzione o in forma degradata e, coerentemente con le finalità del blog, senza alcun fine di lucro e per scopi esclusivamente didattici, nel rispetto del comma 1-bis* dell’articolo 70 della legge n. 633 del 22 aprile 1941, “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”. Vi si trova anche la collezione di dipinti, soprattutto fiorentini e senesi, dello storico dell'arte statunitense Frederick Mason Perkins, che donò la sua collezione ai frati nel 1955. Le ante lignee sono di Niccolò Ugolinuccio da Cagli (sinistra, 1550) e Pompeo Scurscione da Foligno (la destra, 1573)[1]. La sagrestia principale della basilica è accessibile dal braccio sinistro della crociera. Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale, https://www.artesvelata.it/wp-content/uploads/2020/09/La-Basilica-di-San-Francesco-ad-Assisi-Arte-Svelata.mp3. Affresco. (Usi liberi didattici e scientifici)1. La seconda cappella è detta di Sant'Antonio da Padova, con affreschi di Cesare Sermei (1610) che raffigurano Santi minoriti (nell'archivolto), i Santi Francesco, Bonaventura, Chiara e Ludovico (volta), Sant'Antonio predica davanti al papa e Miracolo della mula (pareti). Vi si accede tramite una scaletta. Agli angoli, entro nicchiette chiuse da grate, si trovano le tombe dei più stretti compagni di Francesco: i beati frate Leone, frate Rufino, frate Masseo e frate Angelo[3]. Salendo due scale ai lati dell'abside della basilica inferiore, si esce su una terrazza che dà sul Chiostro grande. A illuminare la tomba del Poverello d'Assisi c'è una lampada votiva, sempre progettata da Ugo Tarchi (1939), il cui olio che la alimenta viene donato, a rotazione, dalle venti Regioni d'Italia in occasione del 4 ottobre. Le spoglie di santa Chiara, traslate dalla vicina chiesa di S. Giorgio, furono assicurate sotto l’altare maggiore il 3 ottobre 1260. Un ballatoio corre sotto le finestre contribuendo a contraddire e a frenare, visivamente, ogni slancio verticalistico delle strutture. Le ampie e compatte superfici murarie delle due basiliche furono destinate, sin dalla fase progettuale, ad accogliere cicli di affreschi. Si tratta della collina inferiore della città dove, abitualmente, erano sepolti i "senza legge", i condannati dalla giustizia (forse anche per questo era chiamata Collis inferni). La lunetta ha un affresco (Incoronazione della Vergine e l'Eterno) di Girolamo Martelli[1]. (A. T., 24-25-26). Il passaggio che mette in collegamento diretto con la cappella seguente, anticamente costituente un'altra cappella dedicata a san Lorenzo, è decoratato con affreschi della seconda metà del Trecento attribuiti ad Andrea da Bologna e raffiguranti il Martirio di san Lorenzo, l'Orazione nell'orto e la Cattura di Cristo[3]. La Basilica di Assisi è divisa in due parti: la Basilica Superiore e la Basilica Inferiore. È decorata da un ciclo di affreschi del 1575 dall'assisano Dono Doni con Storie della vita di santo Stefano. Maestro di San Francesco, frammento della Crocifissione, Maestro di San Francesco, Deposizione dalla croce, Maestro di San Francesco, Compianto sul cristo morto. 2. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. All’inizio la basilica inferiore doveva corrispondere alle attuali campate dalla seconda alla quarta, di forma rettangolare in pianta e di una semplicità vicina al modello francescano. Lo strumento è a trasmissione integralmente meccanica, con 13 registri suddivisi fra l'unica tastiera (di 58 note) e la pedaliera (di 20). Come tutte le chiese romaniche gli ambienti sono quasi bui, ben adatti alla meditazione o alla contemplazione. Pianta della Basilica superiore. Com’è la Basilica di Assisi: analisi dell’architettura. Puoi ascoltare il mio podcast su: Apple Podcasts | Google Podcasts | Spotify | RSS | Cos'è? Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi della legge n.62 del 2001. Non finita, vi si vedono i santi Ludovico di Tolosa, Paolo, Maria Vergine, Francesco, Chiara, Giovanni Evangelista, Pietro e Antonio da Padova[12]. L'interno è a forma di croce egizia a navata unica a cinque campate, coperte da basse arcate con volte a crociera costolonate, mentre il transetto è chiuso da volte a botte. Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale. In seguito alla scoperta della tomba del santo sotto tre lastre di travertino (dicembre 1818), venne scavato questo ambiente, realizzato in stile neoclassico, su progetto dell'architetto romano Pasquale Belli. La Basilica di San Francesco di Assisi è formata da due chiese sovrapposte, la Basilica superiore e la Basilica inferiore, grandiose sono in entrambe le decorazioni interne. Una porta duecentesca introduce alla cosiddetta Sagrestia segreta, ricavata nella base del campanile e decorata da armadi dai ricchi intagli di Lorenzo da Perugia (1629). Nello spessore dell'arco tra presbiterio e navata si trovano i primi compagni di san Francesco entro tondi. ), esponente di spicco della scuola fiorentina, che sempre nella Basilica inferiore affrescò una Maestà con san Francesco nel braccio destro del transetto. È attribuito ad un maestro umbro, influenzato dalla pittura di Giunta Pisano (denominato dalla critica d'arte il Maestro di San Francesco), e riveste un particolare interesse dal punto di vista iconografico, per tracciare lo sviluppo delle storie del santo di Assisi prima delle celebri scene della basilica superiore[2]. (Usi liberi didattici e scientifici), Le Storie di San Francesco di Giotto e la questione giottesca. La Santa Messa nella Basilica Inferiore presieduta dal Cardinale Mauro Gambetti, la prima in assoluto da quando è … Sopra l'altare si trova l'affresco con la Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Battista e Francesco di Pietro Lorenzetti[8]. Basilica di San Francesco - la Cripta L`ingresso ad essa si trova a metà della navata della Chiesa Inferiore. Una finestrella sulla grata anteriore dell'altare permette di intravedere la tomba del santo sottostante[4]. La veste bianca usata come sottotunica da Francesco durante la malattia, Un reliquiario in argento che contiene la ". La basilica inferiore di San Francesco dAssisi è una delle due strutture che compongono la basilica di San Francesco ad Assisi, assieme con la basilica superiore. All’interno, la Basilica superiore si presenta come un’aula magna ampia e spaziosa, slanciata, luminosa. Vi sono rappresentati San Francesco in gloria e l'Allegoria dei tre voti: obbedienza, povertà, castità (1334 circa). - Città dell'Umbria, costruita a 424 m. s. m. (chiesa di S. Francesco) su uno sprone del calcareo M. Subasio (1290 m.), da cui domina un vasto tratto della piana del Chiascio e del Topino. Ma lo stile contrastava troppo con il resto della basilica e quindi, tra il 1925 e il 1932, la cripta fu radicalmente modificata su progetto dell'architetto Ugo Tarchi secondo lo stile neoromanico. La Basilica di San Francesco è il luogo sacro per eccellenza di Assisi, poiché qui i frati di Assisi conservano le spoglie di San Francesco. Oggi è decorata da sculture moderne. Le figure allegoriche sono tratte dall'Apocalisse e dall'Antico Testamento[6]. Posta nella seconda campata, è compressa per la presenza del campanile. Isacco respinge Esaù (1290) Assisi, Basilica Superiore. La basilica di San Francesco è il luogo che dal 1230 conserva e custodisce le spoglie mortali del santo. La basilica di San Francesco ad Assisi è una delle prime chiese italiane costruite nel nuovo stile gotico, e segna l’inizio di una nuova epoca non solo per l’architettura, ma per tutta la storia culturale d’Italia. I francescani ignorarono la polemica cistercense sulla decorazione delle chiese; nella loro visione artistica, le pareti istoriate avevano un ruolo prima ancora didattico che estetico. LA BASILICA La costruzione della Basilica iniziò nel 1228, appena due anni dopo la morte di San Francesco, per volere dei frati minori. La sala è a base quadrangolare con volte a crociera importate su un pilastro centrale. Federica Galloni (a cura di), testi di Maria Rosaria Coppola, Adriano Morabito e Marco Placidi, Pittura umbra e marchigiana tra Medioevo e Rinascimento, La volta della Basilica superiore di Assisi, La Basilica di San Francesco ad Assisi: interpretazione e rilievo, Struttura di una Leggenda: la vita di san Francesco dipinta da Giotto ad Assisi, Sito ufficiale della Basilica Inferiore in Assisi, Itinerario artistico-spirituale attraverso gli affreschi della Basilica inferiore, Transetto destro della basilica inferiore di Assisi, Transetto sinistro della basilica inferiore di Assisi, Maestà con quattro angeli e san Francesco, Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Battista e Francesco, disposizioni foniche degli organi della basilica di San Francesco ad Assisi, basilica inferiore di San Francesco d'Assisi, Visione del trono e libro dei sette sigilli, Visione degli angeli ai quattro angoli della terra, San Pietro guarisce gli infermi e libera gli indemoniati, San Luca inginocchiato accanto a un trono, Ritrovamento della coppa nel sacco di Beniamino, Restauro della basilica superiore di Assisi, Madonna col Bambino tra i santi Francesco e Giovanni Evangelista, Museo del tesoro della basilica di San Francesco, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Basilica_inferiore_di_San_Francesco_d%27Assisi&oldid=115863662, Collegamento interprogetto a Wikibooks presente ma assente su Wikidata, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. L'attribuzione al maestro ha avuto fasi alterne nella critica: inizialmente esclusa dalla maggior parte degli studiosi, che riferivano l'intera decorazione alla bottega o ad allievi dotati con una datazione più tarda, collocabile fino a tutti gli anni venti del Trecento e oltre, vi vennero poi evidenziati alcuni brani di particolare pregio in cui venne scorta la mano di Giotto in persona, in particolare la Resurrezione di Lazzaro, l'Approdo a Marsiglia e la Maddalena con Zosimo. Il portale gotico venne ultimato prima del 1271[1]. A metà della navata centrale, attraverso due rampe alla cui confluenza si trova, in una nicchia, la tomba di Jacopa de' Settesoli, nobildonna romana e terziaria francescana amica di san Francesco, si scende alla cripta in cui è custodito il corpo di san Francesco[2]. Di fronte all'ingresso si trova la cappella di Santa Caterina, o del Crocifisso, costruita prima del 1343, in cui venne sepolto il cardinale Egidio Albornoz, prima che la salma fosse traslata in Spagna nel 1372. Le immagini inserite non sono invece opere dell'autore (tranne dove espressamente dichiarato) né sono di sua proprietà. L'ingresso nella chiesa avviene mediante un elegante portale gemino della seconda metà del Duecento, sormontato da un rosone e preceduto da un protiro rinascimentale opera dello scultore Francesco di Bartolomeo da Pietrasanta. Un reliquiario con la pelle di camoscio usata da Francesco per coprire la ferita nel costato. La basilica di San Francesco si trova ad Assisi, è il luogo che dal 1230 conserva e custodisce le spoglie mortali del santo serafico.Voluta da Papa Gregorio IX quale specialis ecclesia, venne insignita dallo stesso Pontefice del titolo di Caput et Mater dell'Ordine minoritico e contestualmente affidata in perpetuo agli stessi frati.. Nella complessa storia che ha segnato … Lo stesso autore eseguì il Ritratto del cardinale Albornoz in ginocchio davanti a tre santi. La basilica inferiore è preceduta da un nartece e la copertura presenta quattro campate a pianta quadrata che poggiano su pilastri molto massicci. L'interno della basilica inferiore ha una pianta a forma di croce commissa (o egizia) che ricorda un Tau, simbolo caro a Francesco. La prima cappella del lato sinistro della navata è la Cappella di San Martino. Tuttavia osservandola più nel dettaglio, si può facilmente intendere come il rosone rimandi ad un’architettura, prettamente … Su quel colle, che poi fu chiamato Collis paradisifu edificata la basilica che porta il nome del santo. Questo sito utilizza Cookie. Il davanzale ha tarsie marmoree in bianco e rosso del Subasio (rifatte nel 1657) in cui si trovano specchiature con sopra scolpiti, a caratteri dorati, i testi di tre bolle papali che elencano i privilegi della basilica[1]. Ne risulta, a entrambi i livelli, un grande spazio unico, diviso in cinque parti uguali chiaramente leggibili. L'abside è semicircolare, con tre finestre su cui sono montate vetrate moderne, dell'inizio del Novecento, nel corso di un restauro di integrazione svoltosi a cura di Giuseppe Sacconi[7]. La doppia chiesa fu fondata come tomba di San Francesco nel 1228, anno della sua canonizzazione, e consacrata nel 1253.. San Francesco e il nuovo stile gotico Le scene figurate dovevano illustrare, al popolo, gli episodi della Bibbia, nel modo più efficace possibile, e raccontare anche la vita di Francesco. LA BASILICA DI S LA BASILICA DI S.FRANCESCO AD ASSISI La costruzione della basilica inizia ad Assisi nel 1228,due anni dopo la morte di S.Francesco,a lui dedicata,e termina nel1280.E' uno dei primi esempi dell'originalita' del gotici italiano.E' composta da due ambienti sovrapposti:una chiesa inferiore e una chiesa superiore,probabilmente perche' non fu opera di un solo maestro. Le volte a crociera sono decorate da un cielo azzurro punteggiato da grandi stelle. Die Basilika San Francesco ist eine Basilika in Assisi, Italien. Gli affreschi in questa parte della campata sono di Cesare Sermei (1645)[2]. L'interno della basilica inferiore ha una pianta a forma di croce commissa (o egizia) che ricorda un Tau, simbolo caro a Francesco. Il crocifisso ligneo policromo sull'altare è della fine del Quattrocento[2]. Sul lato sinistro del transetto si entra nella cappella di San Giovanni Battista, costruita alla fine del XIII secolo su commissione del cardinale Napoleone Orsini. [1] Sie ist die Grablegungskirche des heiligen Franziskus von Assisi. La cappella di Sant'Antonio Abate si trova nella parte più a nord della campata d'ingresso ed ha forma poligonale. Sia la Basilica inferiore sia quella superiore presentano piante cruciformi commisse a una navata, di monumentali dimensioni; le campate quadrate sono coperte da volte a crociera con archi a sesto acuto. Assisi, prima Messa del Cardinale Gambetti e accensione albero. Visit the medieval Umbrian town of Assisi and learn about its native son, St. Francis of Assisi, on this day trip from Rome. Vi si trovano illustrati un personaggio incoronato sul letto di morte e uno a cavallo di un leone con le gambe accavallate, dalle vaghe fattezze femminee. Da sinistra si vedono: Tutti questi oggetti appaiono già citati in un inventario del 1338[12]. Le canne, senza mostra, sono tutte collocate nello spazio fra la parete dell'abside e gli schienali degli stalli del coro, che le celano completamente alla vista; la consolle, invece, si trova generalmente posizionata in coro. Secondo la tradizione, Francesco di Assisi, prima di morire nel 1226, scelse il luogo della sua sepoltura: una collina dov’erano abitualmente seppelliti i reietti e i condannati dalla giustizia, chiamata Collis inferni, ‘Colle dell’Inferno’. La Basilica Inferiore La costruzione della Basilica Inferiore iniziò sotto la soprintendenza di frate Elia nel 1228 e terminò nel 1230, quando il corpo del santo fu portato nella piccola cripta. Prima di tutto era il luogo di sepoltura del fondato… Berenson si spinse a definire autografe anche la Cena in casa del Fariseo e i clipei nella volta.