13 Novembre 2020 - 18: 57. Tra le gare disputate in questa stagione c'è da ricordare il pareggio per 0-0 al Marassi contro il Genoa e l'1-1 del ritorno, nonché il 3-2 contro la Fermana (a fine primo tempo si perdeva 0-2). Da qui inizia la parabola discendente della società abruzzese che, qualche anno più tardi, complice scelte errate e ingaggi alti, si ritroverà sommersa da un mare di debiti. Atmosfera elettrica e tensione alle stelle, caratteristiche peculiari di una rivalità che accompagna la storia del Teramo Calcio e la sua tifoseria da ormai cento anni. I dirigenti devono quindi far fronte a difficoltà enormi per allestire una buona compagine. La stagione 1929/1930 vide il Teramo perdere il treno per la Seconda Divisione alle ultime battute e, a causa della difficile situazione economica, l'A.S. I biancorossi nell'occasione perdono la gara per 1 a 0 e fuori dal Fadini e le due tifoserie si rendono protagoniste di diversi tafferugli. Inutile la sconfitta casalinga con l'Ancona nell'ultima giornata. Le amicizie, non veri e propri gemellaggi, attive sono quelli con gli ultras di Martina Franca e di Perugia (attivo soprattutto negli anni novanta tra i Mods e gli Ingrifati per la condivisa rivalità con la Ternana). L'avversario. In soccorso dei teramani giunse la riforma dei campionati intermedi voluta dal commissario della FIGC, Bruno Zauli: il dirigente sportivo volle che tutte le quattro province dell'Abruzzo fossero ugualmente rappresentate, e incluse dunque a tavolino tutti e quattro i capoluoghi nella nuova terza serie. Da lunedì pomeriggio, presso lo Stadio Gaetano Bonolis, sarà possibile ritirare i gadget previsti nei pacchetti della Campagna di sostegno “Mai senza TE” ⚪️ #ForzaTeramo #Biancorossi #ForzaDiavolo #SerieC Il Teramo quindi viene inserito nel Girone L del campionato di Promozione Interregionale che in pratica rappresentava la quarta serie nazionale. La sua esperienza, con 2 punti in 5 partite nel mese di marzo, finisce con la sconfitta interna contro il Rimini (1-2) e sancisce il ritorno di Cifaldi. Nel secondo match il Teramo doveva affrontare il Fano. Dopo il trionfale campionato di Promozione abruzzese 1954/1955 il Teramo si accinge a tornare in IV serie con buoni propositi di ben figurare. I biancorossi infatti si dimostrano una buona squadra ma senza quel quid che può fargli fare il salto di qualità. Nella stagione 1998/1999, sulle ali dell'entusiasmo, Malavolta allestisce una squadra per tentare il salto di categoria in C1; l'entusiasmo in città è tanto, ma nonostante un precampionato con 10 vittorie su altrettante amichevoli (di cui 3 contro squadre di serie B e 3 contro squadre di C1) che alimentano ancor più entusiasmo, il Teramo a fine stagione non riesce a entrare neanche nei play-off. Ci si organizza per fare bene e il Teramo compie un'intensa preparazione ma le aspettative di un'immediata promozione svaniscono ben presto. 1967/68: il Teramo ci riprova. Altre rivalità sono con Ascoli, Chieti, Foligno, L'Aquila, Ternana, Sambenedettese, Rimini, Fano, Fermana, Maceratese, Civitanovese, Anconitana Jesina e Viterbese. Alla guida dei biancorossi Rinaldo Cifaldi, e una campagna acquisti di tutto rispetto: tra gli altri Giuseppe Gambino, Luis Federico Arcamone, Davide Borrelli, Gaetano Di Mauro e Carmine Cerchia successivamente Daniele Scartozzi, Emanuele Gabrieli e Filippo Borgogni, oltre al riconfermato Mario Orta. Il campionato di Promozione sembra ormai una pura formalità, infatti il Teramo chiude i battenti al primo posto con 54 punti. In Piazza d'Armi, infatti, si affrontano, in gara amichevole, due formazioni di “bravi giovanotti” teramani; l'una in casacca biancoceleste, l'altra in casacca rossa; vince la prima, col rotondo risultato di 3-0. Ex idolo del tifo caldo giuliese, Canzanese ebbe non pochi problemi ad essere accettato dalla piazza biancorossa ed anche il direttore sportivo, Carmine Rodomonti, ebbe non pochi problemi con la tifoseria giallorossa. Ercole De Berardis, presidente del Teramo, si affida a lui per puntare decisamente al salto di categoria. Altro simbolo del Teramo Calcio è il diavolo stilizzato. Filter by season: A fine campionato i biancorossi raggiungono il secondo posto con 42 punti dietro al Brindisi ed a pari merito con Fano e Civitanovese. La gara decisiva fu la vittoria contro l'Hatria con gol di Mario Orta (autore di 30 reti) nella partita di ritorno che sancì la promozione in Eccellenza. Conferenza pre-gara per mister Paci, alla vigilia di un autentico tour de force, con quattro impegni da affrontare in dodici giorni. Da ricordare la spiacevole “azione “dei giallorossi ai danni delle auto dei teramani fuori lo stadio. Si cerca di trovare alcuni operatori economici che si spera possano apportare il loro contributo, ma ciò non avviene. Viene da una realtà interregionale e non ha nessuna esperienza nei campionati di Serie C2. Dal 2017 nelle partite casalinghe la squadra è accompagnata in campo dalla mascotte, un diavoletto appunto, chiamato in dialetto dai tifosi "Sajettino" (peperoncino).[16]. Related Items Avversario primopiano Teramo. Nelle ultime stagioni, il sostegno nelle trasferte ed in casa viene garantito da gruppi posizionati nel settore Distinti: 1913, Club 1913 Spartaco Piotto e Club Biancorosso. La Serie C è un campionato difficile, formazioni come Foggia, Crotone, Avellino, Lecce, fanno davvero paura e i biancorossi non riescono ad ingranare. Il Presidente della Libertas Teramo, Ernesto Fumo, ed alcuni componenti dell'A.S. Tanti ovviamente gli addii come tanti i passaggi di proprietà, acquisti e cessioni che fanno tornare i tifosi a parlare di calcio giocato. Foto: pagina Facebook Teramo Calcio 1913. Gli acquisti sono naturalmente tanti, ma anche le conferme non sono così poche. Nell'agosto del 1930 l'ormai fallita A.S. Teramo diventa Associazione Sportiva Società Ginnastica Gran Sasso Teramo, dal nome della “Società per l'Educazione fisica e Sport Gran Sasso d'Italia”, alla quale gli appassionati di calcio teramani si erano rivolti per allargare il campo delle proprie attività sportive creando una sezione calcio. [2] Richiedendo l'affiliazione al titolo sportivo, è stata iscritta quindi di diritto al campionato di Promozione regionale, girone A (2009/2010). La salvezza comunque è raggiunta senza patemi d'animo. [3] Appena dopo, la presidenza viene però assunta interamente dall'imprenditore del dolciario Luciano Campitelli. A metà settembre la formazione del A.S.S. Per accedere in Serie D dovranno vedersela con il Pro Lanciano. Transfers & rumours. Il derby non è la partita ideale in questi casi ed infatti la strada per la C1 è quanto mai difficile. Successivamente arrivano le prime due sconfitte di Ancona e Civitanova al giro di boa, ma ad anno nuovo il Teramo si riprende subito con 3 vittorie di fila prima del pari (1-1) casalingo con la Sambenedettese. Il Teramo infatti godrà della riforma del campionato che prevedeva il passaggio alla Serie C1 per le squadre classificate dal secondo al dodicesimo posto. La delusione in città è tanta ed a questa si aggiunge l'abbandono di Rumignani e Rodomonti che lasceranno il Teramo a fine stagione. Tuttavia, nel periodo 1920/1924, il calcio teramano non riesce a decollare, limitandosi ancora ad attività di gare amichevoli. Così la stagione 1988/1989 sancisce la fine dell'idillio De Berardis-Teramo Calcio. 0, Stadio: Arrivano però gli attaccanti Bucchi, Lazzarini, Masini e Berra (poi ceduto all'Angolana a gennaio), i centrocampisti Valentini, Traini, Laboragine, Petrella e Vitone e i difensori Ferrani, la coppia centrale ex Gaeta Calabuig-Speranza e i vari Chovet, De Fabritiis, Filipponi e l'estremo Serraiocco. Nella stagione 1976/77, infatti, il Teramo arriva soltanto a metà classifica, con 36 punti. La prima classificata di ciascun girone sarà promossa direttamente in B, le ultime di ciascun girone retrocederanno in Serie D. Squadre di rango come Foggia, Salernitana, Nocerina, Catanzaro, Cosenza non spaventano il Diavolo che rimane nelle prime posizioni per tutto il girone d'andata e alla fine raggiunge una comoda salvezza con 35 punti a metà classifica. Il mese d'agosto si presenta come un mese difficile. Lo spauracchio spareggio è alle porte, questa volta l'avversario è il Città Sant'Angelo. Stadio "G. Bonolis", loc. in semifinale. 5  19,2 %, Nazionali: Teramo Calcio 1913 - Calendario 20/21 | Transfermarkt Nella finale dei play-off il Teramo viene battuto dall'Aquila. I biancorossi arrivano al terzo posto, a solo tre punti dal Modena, sfiorando così la Serie B. Un anno indimenticabile che ancora oggi riecheggia nella memoria calcistica della nostra città. Nel frattempo l'altra società teramana, l'Interamnia, milita in Prima Categoria. Giuseppe Lettieri affianca il gruppo dei “vecchi”, l'Avv. La situazione si fa difficile ma nonostante tutto il Teramo riesce a salvarsi senza problemi, chiude a 30 punti assieme al Giulianova. La stagione 1946/1947 si apre con una fusione dalla quale la squadra di Teramo esce con una diversa denominazione. Nella stagione 1959/60 e fino alla stagione 1966/67 la Serie C passa da due gironi a 18 squadre a tre gironi sempre composti da 18 squadre. Società Sportiva Teramo Calcio is an Italian association football club based in Teramo, Abruzzo. Squad Teramo Calcio 1913 This page displays a detailed overview of the club's current squad. per 30 anni dalla data di inaugurazione. Alla fine sarà 10º posto. La rosa sembra davvero buona e il Teramo infatti disputerà un campionato quasi perfetto con un finale appassionante, chiudendo al secondo posto al pari del Molfetta. La stagione 1983/1984 è quella dell'arrivo dell'indimenticato Rumignani, tecnico preparatissimo dal punto di vista tecnico ma definito dagli addetti ai lavori una “testa matta”. Un'iniziativa poco proficua visti gli incidenti post gara nel match Giulianova Teramo del 29 marzo 1970. Since the 2014–15 season, the club has played in Serie C, the 3rd tier of Italian football History. Nella stagione 1971/72 è da ricordare la nascita del primo “Club Biancorosso”, nato in via Tripoti con il suo Presidente Vincenzo Ferri. Con Romano Mattè alla guida tecnica i biancorossi disputano un ottimo campionato, si rimane ancora in C2 ma il Diavolo è ancora vivo. More in L'avversario. L'ultimo ostacolo prima di festeggiare la promozione si chiama Chieti. Esso ha accompagnato i biancorossi sia nelle partite del Vecchio Comunale, sia nel Bonolis. Detto fatto: la stagione 1968/69 è quella della storica fusione. Tel. Il Teramo ha collezionato 66 stagioni a livello nazionale. La squadra di Mister Bruno raggiunge i 40 punti chiudendo il campionato al settimo posto. It may be filtered by positions. Manifestazioni tutte che non vedono la partecipazione di nessuna squadra della Città di Teramo. Sono anni di grande genuinità quelli, anni di un calcio sano e divertente, anni che verranno rimpianti non molto tempo dopo. I teramani invece perdendo entrambi gli incontri con le rivali è costretto a retrocedere in Promozione: un incubo per tutti. TERAMO CALCIO 1913 Stagione 1999/2000 (prima parte) - Duration: 28:44. contraccolpo 432 views. Solo poche buone apparizioni, il Teramo chiude il campionato all'ultimo posto con 26 punti, l'ultima squadra ad evitare la Serie D è la Reggina distante solo due punti. Il Teramo Calcio dal 1928 al 2008 ha giocato le sue gare interne allo stadio comunale di Teramo, mentre ora gioca le partite casalinghe allo stadio Gaetano Bonolis (inaugurato nel 2008 con un triangolare nel quale si sono affrontati Teramo, Pescina Valle del Giovenco e Celano). [1] La squadra nel corso della sua storia ha militato principalmente in Serie C, con prevalenza di anni in Serie C2 rispetto a quelli passati in Serie C1. Ha allenato solo nel precampionato per la rinuncia da parte della lega all'effettuazione del torneo a causa della mancanza di squadre, Categoria:Allenatori della S.S. Teramo Calcio, Categoria:Presidenti della S.S. Teramo Calcio, Categoria:Calciatori della S.S. Teramo Calcio, Teramo entra nella storia: 0-2 a Savona, tre punti che valgono la serie B - Cronaca - il Centro, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Società_Sportiva_Teramo_Calcio&oldid=117099783, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Senza fonti - società calcistiche italiane, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, 1932-1933 - 1º nel campionato di Prima Categoria, 1939 - Il sodalizio cambia la denominazione in, 1944 - Alla ripresa delle attività agonistiche, la società assume la denominazione di, 1945 - Il sodalizio cambia denominazione in, 1948 - La società assume la nuova denominazione di, 1955 - La società cambia la denominazione sociale in, 1957 - Il sodalizio assume la denominazione sociale di, 1968 - A fine campionato, a seguito della fusione tra, 1973 - La società cambia la denominazione sociale in, 15 luglio 2008 - A fine campionato, il Teramo Calcio non rinnova l'iscrizione al campionato successivo per motivi finanziari e viene radiato dalla. Team Manager presso Teramo Calcio 1913 Teramo, Italia 197 collegamenti. Il Teramo esce dal commissariamento e viene preso in braccio dal nuovo arrivato Giovanni Cerulli che sarà il Presidente del Teramo per diversi anni a seguire. Quest'ultima denominazione resterà immutata fino all'interruzione dell'attività calcistica a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale. S.S. Teramo Calcio S.r.l. “Spero che Pruzzo faccia grande il mio Teramo”, diceva Malavolta a inizio campionato. Clamorosi gli arrivi di Canzanese e Bruno Del Pelo. Un inferno vero e proprio dove il Teramo, pur avendo una rosa di tutto rispetto, è costretto a vivere per diverse stagioni. Il campionato di serie C della stagione 1940/1941 è l'ultimo disputato dal Teramo prima del precipitare degli eventi bellici: i campionati calcistici nazionali riprenderanno solo a guerra conclusa, nel 1945. Teramo Calcio 1913 - Trasferimenti 20/21 | Transfermarkt Per usare questa pagina è necessario attivare Javascript Molte le critiche per lo smantellamento della squadra, il Presidente Carmine Pedicone impone a tutto lo staff tecnico la ferma volontà di far ritornare nel glorioso Comunale l'ex Pulitelli, reduce da una stagione non entusiasmante ad Alessandria. La stagione 1984/1985 è ricordata come quella degli spareggi di Terni. Il Teramo è ancora una corazzata, ma questa volta a gestire ambiente e spogliatoio sarà il neo arrivato mister Corelli. All Finals FIFA World Cup 1930-2018 - Duration: 22:09. Stadio "G. Bonolis", loc. I teramani però desiderano di nuovo un campionato all'avanguardia, per cercare di riconquistare la C. 1961/1962: il Teramo deve fare i conti con una profonda crisi societaria. Il Teramo parte subito bene con 5 punti in 3 partite e nel corso di tutta la stagione la squadra non deluderà le aspettative dei tifosi. Il Teramo deve affrontare una gravissima crisi societaria, i debiti sono molti e si è costretti a una fideiussione per garantire alla squadra l'iscrizione alla stagione seguente. La rivalità più grande è sicuramente quella con i "cugini" giallorossi del Giulianova tanto che il derby fra biancorossi e giallorossi viene comunemente chiamato Derby d'Abruzzo[22]. I fatti degli anni a seguire non gli daranno ragione. Cinque per la precisione, cinque stagioni in cui il Teramo lotterà con le unghie e con i denti per la categoria che conta. Il 1930 rappresenta per la Teramo calcistica, un anno molto importante, il 6 aprile infatti, presso lo stadio Comunale, si svolge una solenne manifestazione per l'inaugurazione del gagliardetto sociale dell'A.S. Il campionato si chiude con il 2-2 contro l'Ascoli in un clima di festa (8.362 paganti e record d'incasso) e con Lapadula e Donnarumma autori di 21 e 23 reti. Sul fronte del calcio professionistico la squadra biancorossa riparte dalla Prima divisione ed il campionato viene strutturato in tre gironi: un girone marsicano, uno montano e uno marino. Iscritto al Campionato di Serie C gir. La stagione 2010/2011 nel girone F della Serie D, parte con grandi propositi e con l'obiettivo dichiarato di fare almeno i play-off. Nel frattempo c'è un campionato da onorare e, nonostante le difficoltà societarie, i giocatori devono dimostrare ancora una volta amore ad attaccamento alla maglia. Da controaltare, nasce nel 2014 il gruppo I 16 Gradoni (quelli della vecchia curva Est) che continua a mantenere le distanze dalla tessera. Nella rosa biancorossa milita anche il diciottenne Enrico Chiesa che negli anni a venire diventerà uno dei più grandi attaccanti del panorama italiano. Disputa le sue gare interne nello stadio Gaetano Bonolis. I tifosi della Est lo aspettano a braccia aperte, la tifoseria grazie a questa operazione riacquista fiducia nella società. who have ever worked for the selected club, along. Questo genera ancora numerose difficoltà nella gestione e negli accordi tra privato e la nuova società biancorossa. Il campionato parte con un pari contro la Civitanovese, poi 5 vittorie consecutive (tra cui l'1-3 a San Benedetto del Tronto) dimostrano subito le potenzialità della squadra; dopo il pari con il Miglianico, arrivano altre 7 vittorie di fila cui seguono il pari di Riccione e la vittoria con l'Atessa.